giovedì 15 marzo 2012

La lezione delle viole

La primavera ritorna - anche se
hai l'inverno nel cuore la lezione
delle viole si spiega dentro i prati,
rompe l'asfalto e fiorisce di nuovo.

E le nuvole rosa tra i palazzi,
le magnolie esplose nei giardini
ti dicono che la vita continua,
che il miracolo ancora si ripete.

 

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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

mercoledì 14 marzo 2012

Riflessioni

Accendere di te ogni mio pensiero,
sospingerti nel centro della vita,
considerarti parte dei miei giorni,
e diventare coppia in unità.

Ma tutto tace e le mie riflessioni
le dono all’orto della primavera,
le valuto nel cuore che rinasce
al ritmo dei germogli sulle piante.

 

DIANE ROMANELLO, “SPRINGTIME MELODY II”

 

2005

martedì 13 marzo 2012

Vento di marzo

Vento di marzo filtra tra finestre
limpide dove il cielo è d’acqua chiara,
e d’acqua torrentizia è il suono cupo,
d’acqua di mare che mugghia in tempesta.

È vento che alla primavera dà
la scossa, rombo nel sangue, risveglio
di piante violentate dal maestrale;
le foglie vecchie, i rami senza vita
fuggono in gorgo sopra l’erba nuova.

Segna il confine tra le fredde nevi
e le sere dolcissime di aprile
– e come terra di frontiera mutua
da ogni stagione mischiandole in sé.

 

LISA BERKSHIRE, “THE MARCH WIND”

 

2006

lunedì 12 marzo 2012

Questo coraggio che prendo a due mani

Questo coraggio che prendo a due mani,
questo non sospettato vigore,
la forza di chi non si vuole prostrare
davanti alle fanfare del dolore
ma erge il suo corpo come scudo al vento
e lotta e combatte come fa il leone
ferito, io so da dove provengono
io so chi me li ha dati con l'esempio.

 

J.D. PARRISH, “SPIRIT II”

 

7 marzo 2012

domenica 11 marzo 2012

Avvolto nel tramonto

Completamente avvolto nel tramonto
assaporo il momento di poesia
- mi riempie gli occhi la bellezza rossa
del crepuscolo che arde dietro i tigli,
la luce viva che tinge le nuvole.
L'essere si dilata, si espande
a contenere tutto lo splendore,
a racchiudere in sé quell'armonia,
una piccola perla di universo.


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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2012

sabato 10 marzo 2012

Senza nome

La sua casa è in Corso Garibaldi
- un angolo di cartoni e coperte
dove la notte sembra meno fredda
e una parvenza di tetto ripara
dalla pioggia che viene giù a secchiate.

Ma negli occhi, nel cuore, lui ha stelle
e lune di un tempo lontano, donne
cancellate dall'errore di un giorno,
fiori sbocciati e appassiti in fretta.

Fa colazione con lo smog e un litro
di vino rosso - un altro giorno nasce
senza speranze nella città grigia.


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FOTOGRAFIA © KNIPS


2012

venerdì 9 marzo 2012

Cullo la mia tristezza come un bimbo

Cullo la mia tristezza come un bimbo
- non vuole addormentarsi neanche un attimo
ma grida, grida e geme nella notte
e non so più lenire la mia pena.
I ricordi che si intrecciano sono
sale e sono amari come fiele
oppure teneri come germogli
ma ancora, ancora non si sa acquietare
la voce che mi urla dentro il cuore.

 

CHARLES FREDERICK ULRICH, “THE FLOWERS”

 

6 marzo 2012

giovedì 8 marzo 2012

Assaporare la grazia dell’alba

Assaporare la grazia dell’alba…
Soltanto le donne lo sanno fare,
appena uscite da un letto d’amore
con la gioia dei sogni appiccicata
sulla carne nuda esposta alla brezza.

Noi le possiamo amare, solamente,
e condividere il mistero un attimo
– gli occhi chiusi, rivolti dentro noi,
concentrati in un grumo spesso e denso.

Come quando, durante un temporale
d’estate, all’improvviso scoppia un lampo
e brevemente illumina la notte
permettendo di scorgere ogni cosa.

 

WILLIAM ORPEN, “THE BLUE HAT”

 

2006

mercoledì 7 marzo 2012

E quando arriva la malinconia

E quando arriva la malinconia
agli angoli degli occhi come un fuoco
che divampa senza bruciare, ossimoro
freddo nella sera che già discende,
in ogni modo provo a contrastarla,
distolgo l'attenzione, mi allontano
e tutto è vano perché alla fine
mi devo abbandonare alle sue braccia.

 

JAMES CARROLL BECKWITH, “A WISTFUL LOOK”

 

5 marzo 2012

martedì 6 marzo 2012

Ti cerco nel cielo – come preghiera

Ti cerco nel cielo – come preghiera –
là dove la luce accarezza i colli
e lambisce le vette con un'ala
d'uccello, con un seme di tarassaco
soffiato dal vento con leggerezza.
È lì che ti trovo, dove il mio cuore
si riempie d'amore, perché tu sei
in me, tu resti sempre insieme a me


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FOTOGRAFIA © VERY BORED


4 marzo 2012

lunedì 5 marzo 2012

Il tempo, questo mio avversario astuto

Il tempo, questo mio avversario astuto
che gioca la sua partita a scacchi
da una posizione di privilegio
con le regole certe e i trabocchetti
disseminati dove non li aspetti,
il tempo adesso è mio alleato, dicono
- il mio subdolo compagno di viaggio
che tende la mano e non sai se voglia
afferrarti o abbandonarti nel baratro.

 

SALVADOR DALÍ, “MONTRE MOLLE AU MOMENT”

 

3 marzo 2012

domenica 4 marzo 2012

Guardo il cielo e non riesco a vedere

Guardo il cielo e non riesco a vedere
la luce, per quanto essa brilli azzurra
sull'annuncio di un'altra primavera
donato ai rami che gemmano, ai merli
che frugano tra l'erba con il becco.
Lo splendore resta come offuscato:
così succede quando in un'eclissi
il sole già precipita nel buio.

 

JEAN-BAPTISTE-CAMILLE COROT, “MATTINO DI PRIMAVERA”

 

2 marzo 2012

sabato 3 marzo 2012

Mi scioglierò nel tuo limpido mare

Mi scioglierò nel tuo limpido mare,
nel piccolo biancore delle mani.
Aggiungi il sale all’acqua della pasta,
la vita a questi giorni di metallo
che le sere incendiano di gas.

Aspetterò che salga la tua onda
– il ciclico fluttuare di marea.
E la cucina, nuova splenderà
della tua luce, inonderà di stelle
anche me con il suo piacere antico.

 

CHRISTINE COMYN, “ODALISQUE II”

 

2005

venerdì 2 marzo 2012

Il muro

Il muro ha la sua storia – ogni fessura,
ogni crepa che intarsia ragnatele,
ogni lamella scrostata dal tempo.

Quando sono tornato, non ho trovato
più la fontana del ricordo – io
ho camminato per le stesse strade
come Teseo dentro il Labirinto,
non ero io, non erano le vie
di quell’estate splendida di sole.

Quando sono tornato, non ho trovato
più riscontri nelle fotografie.

Il muro ha la sua faccia e ogni ruga
attesta il lento muoversi del tempo.

 

FOTOGRAFIA © ASSAF FRANK

 

2006

giovedì 1 marzo 2012

La bellezza di un’alba dolorosa

La bellezza di un'alba dolorosa
non riesce neppure a scalfirlo, il vetro
di dolore posato sui miei occhi.
Quelle nuvole sopra i campanili
si tingono del colore di pesca,
avvolgono colline di torrioni.
Ma sono nulla, nulla è la poesia
in questo vuoto che mi assorbe il cuore.

 

MALLORY LAKE, “DAWN MONTEPULCIANO”

 

29 febbraio 2012

mercoledì 29 febbraio 2012

Sogni sconclusionati

Sogni sconclusionati mi rimangono
sulle dita al risveglio come impronte
digitali del mio subconscio, piccoli
dettagli della mia identità.

E non ci sei tu, non ci sei più tu,
inghiottita dai meandri del tempo,
svanita dietro qualche ansa sinuosa.
Lontano dal tuo magnetico polo,
a vuoto gira l'ago della bussola.

 

JAMES E. HONEY, “DREAM VISIT”

 

2012

martedì 28 febbraio 2012

La notte in cui ho cominciato a morire

La notte in cui ho cominciato a morire
ero seduto sulle poltroncine rosse
di un Pronto Soccorso: fu quando
un medico gentile sussurrò
«Faremo tutto il possibile» e tutto
il possibile non era abbastanza.
Non c'era nessuno con cui prendersela,
non Dio, non il destino, non gli uomini.
Ho indossato la mia faccia migliore
e ho sentito i secondi ticchettare.



GUSTAV KLIMT, “DEATH AND LIFE”, PART.

2012

lunedì 27 febbraio 2012

Qui

Qui, davanti a questo cielo stellato
in una sera in cui la primavera
non si decide ancora ad arrivare
- i miei pensieri uccelli della notte
rapaci e vigili nella penombra.

E non c'è nient'altro da dichiarare,
niente da imputare se non le rose
di gennaio fiorite solo adesso,
se non l'amore rimasto a scagliare
ciottoli levigati lungo il fiume.

 

LESLEY BIRCH, “SHOOTING STARS”

 

2012

domenica 26 febbraio 2012

Sospesi tra due stagioni

La dolcezza del giorno è sulle siepi,
l'umido velo della pioggia stanca
declina in versi la malinconia,
il pallido grigiore che avvolge i pioppi
e la flebile musica di un treno
che passa chissà dove trasportando
viaggiatori e memorie nel mattino.

Sospesi tra due stagioni, viviamo
in questa terra di confine, dove,
come nella memoria si contaminano
memorie e sogni, nascono illusioni.

 

PAUL COMOYER, “A RAINY DAY IN THE CITY”

 

2012

sabato 25 febbraio 2012

Ora che la neve si è sciolta

Annuso come un cane l'aria nuova
appiccicata al grigio del mattino:
c'è l'alito umido di primavera
ora che la neve si è sciolta e l'erba
verde annuncia la sua nuova stagione.
Il cielo è uno strofinaccio posato
distrattamente sopra le colline,
con i bioccoli bianchi delle nuvole
impigliati ai calicanti in fiore.


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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2012

venerdì 24 febbraio 2012

Tempo di alzarsi

È suonata la sveglia - non si infrangono
i sogni con uno schianto di vetri
ma lentamente si sciolgono, colano
come gocce di vernice, svaniscono
dentro l'imbuto azzurro del giorno.

E quei posti dov'ero, quella gente,
rientrano in me come i cartoncini
d'augurio che si inviano ai compleanni.
È tempo di alzarsi, è ora di vivere.

 

ZIVANA GOJANOVIC, “AWAKENING”

 

2012

giovedì 23 febbraio 2012

Gente straniera

Le ragazze che andavano a passeggio
si portavano i nostri sogni tristi
come cani al guinzaglio – scorrazzavano
lungo  il fiume all’ombra di cattedrali,
annusavano la vita per esserne
parte in quella città così straniera.

Ma quando la sera ci trovavamo
dentro i caffè eravamo come loro
e quando parlavamo si accendevano
luci che ammiccavano all’amore.
Non ci sentivamo più soli allora,
non eravamo più gente straniera.

E baciavamo una ragazza bionda
per sentirle l’anima sulle labbra.


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ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA


2006

mercoledì 22 febbraio 2012

In equilibrio II

Ed ora che mi sono messo a nudo
ho ricominciato a librarmi in volo
come una farfalla di primavera
inseguendo il percorso del sole.

Non temo lo specchio sotto la corda,
il tranello che inganna il funambolo,
ma muovo ogni mio passo in armonia
senza guardare giù, in equilibrio.

 

MICHAEL MOOR, “EQUILIBRIUM”

 

2012

martedì 21 febbraio 2012

Il rovescio di te

Tu sei come la donna delle carte
di cuori - tutta intera sei per me
ma di volta in volta sei il mio presente
o il tuo passato, sebbene identica
ti ponga nell'abbraccio o nel saluto
e alla luce velata della lampada
riversi la medesima passione,
gli stessi baci. Così, per amarti
io devo amare il rovescio di te.


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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2012

lunedì 20 febbraio 2012

Inverno sull’Adda

La carta dell'inverno è ancora qui
- inutile voltarla per scoprire
il tessuto a fiori dietro le picche -
accende ancora il bianco delle rive
dove l'ombra si ostina a contenere
i bucaneve. Alberi bruni sdoppiano
la loro nudità nell'acqua azzurra:
lì il cielo e le montagne si confondono
nel riflesso infranto dai germani.


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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2012

domenica 19 febbraio 2012

Alessandra

I piccoli passaggi delle dita
disegnavano le armonie nell’aria.
Suonavi la chitarra da inesperta
ed ugualmente facevi l’amore.

Il tuo ventre di latte si librava
in volo come una bianca farfalla
sul paesaggio del tuo giovane corpo
e non dicesti mai di quelle paure
che si leggevano negli occhi chiari.

Alessandra, perduta nel ricordo,
ti ritrovo in un giro di Si maggiore
indovinato da una mano incerta.

 

MIRIAM BRIKS, “GUITAR PLAYER”

 

2006

sabato 18 febbraio 2012

Tramonto di febbraio

Suonano le campane delle sei:
tramonta in cartolina l'arancione
sugli ombrelli dei pini - se ignori
le montagne con la neve potrebbe
essere Roma con la sua magia...

Ma l'arpa gelida suona la musica
del nord, scrive canzoni di campagna:
planano i corvi a mordere il crepuscolo
per issare in cielo una fredda luna.


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ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA


2012

venerdì 17 febbraio 2012

Come un costruttore di ponti

Come un costruttore di ponti: pali,
mattoni e tralicci a unire due sponde.
Ma si serve di parole il poeta
e le lega nei versi e nelle rime.

Sono amori e dolori, sensazioni
che lo colpiscono mentre cammina
e la sera gli cade addosso o l'alba
accende una lama nel suo sognare.

Così ritaglia un cuore di cartone
nella scatola buia della ragione.

 

ANDY WARHOL, “BROOKLYN BRIDGE, 1983 (ORANGE, BLUE, LIME)”

 

2012

giovedì 16 febbraio 2012

Quando avevo vent’anni

Venivo qui quando avevo vent'anni
e tutti i miei sogni erano soldati
in fila di una grande armata, pronti
ad affrontare ogni combattimento.

Ora che il tempo è trascorso e ritorno,
passo in rassegna i reduci di mille
battaglie:  hanno le uniformi più logore
e visi segnati dai corpo a corpo.

Conto i caduti: al loro posto giovani
legionari dalle belle speranze.


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FOTOGRAFIA © 123RF


2012

mercoledì 15 febbraio 2012

Cielo bianco

È tramontato questo cielo bianco
sfumato dentro il gelo della notte.
Scioglie le catene dei sogni, salpa
verso una febbricitante illusione.

Tu avanzi dalle nebbie del passato,
fantasma languido del già accaduto,
ripeti gesti, ridici parole
che sono già negli occhi, negli orecchi.

Ma non sei più la mia Beatrice in questa
personale Commedia - non mi guidi
tra gli splendori del tuo paradiso,
mi indichi soltanto giorni perduti.

 

WILLIAM BLAKE, “BEATRICE ADDRESSING DANTE”

 

2012

martedì 14 febbraio 2012

L’amore

È l’amore che si insegna da sé
e lascia chiodi aguzzi nelle carni.

«Non dimenticherai» è il comandamento,
l’indifferenza non c’è nel suo mondo.

Conosce soltanto fiori sanguigni
e lontananze azzurre come cieli.

Le sue nuvole svaniscono lente
lasciando piogge di malinconia.

 

JACK VETTRIANO, “VALENTINE ROSE”

 

2007

lunedì 13 febbraio 2012

Alba mascherata

È un'alba incipriata di febbraio,
mascherata bianca di Carnevale.
Dorme il sacco di sale per il ghiaccio
addossato al muro di maestro,
tutta la neve rimasta s'illumina
alla prima luce di creste d'oro.
Il giardino si popola di qualche
Pierrot e una dozzina di Pulcinella.


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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2012

domenica 12 febbraio 2012

Genesi di una poesia (II)

Emerge la parola dalla pietra,
dall'aria che permea questo tramonto
con il sentore di neve e di ghiaccio.

È una sorpresa che si fa avanti
e lotta con il ritmo del discorso,
ne abbatte le difese, lo discioglie
come un raggio di sole a primavera.

Distrugge lo scontato, tesse il filo
dorato della sensibilità:
è la poesia che nasce, verso a verso.


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ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA


2012

sabato 11 febbraio 2012

Un fremito

Un fremito, un improvviso palpito
che non sai cosa l'abbia generato
- forse l'avvicinarsi della luce,
il rapido contatto delle pelli
come per caso, il suo profumo di rosa
e vento, l'ombra del sale rimasta
dopo la passeggiata lungo il mare.
L'agitazione del sangue, il percorso
della passione attraverso le vene:
la vita che senti accendersi in te.


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MARC CHAGALL, “COPPIA ALLA FINESTRA”


2012

venerdì 10 febbraio 2012

Il cielo rosa della sera

Il cielo rosa della sera dice
quello che non ti so dire perché
non esistono parole così
belle - le sa la viola, le sa il vento
e le sussurra giorno e notte il mare,
le grida il fiume che attraversa il canyon.
Te lo indico in silenzio ora il tramonto,
per vedere nel fondo dei tuoi occhi
la meraviglia che riempie i miei.


FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2012

giovedì 9 febbraio 2012

Io non ti dico amore

Io non ti dico amore, lo sussurra
già il vento che soffia belle parole
nel tuo orecchio scompigliandoti i capelli,
lo grida il sole che bacia le piante,
lo asserisce con forza la rugiada
sorpresa dal mattino sulle gemme.
Io non posso competere: perciò
per dirti amore devo essere amore.

 

MIGDALIA ARELLANO, “A PARIS KISS”

 

2012

mercoledì 8 febbraio 2012

Prima di dormire

Disponi le tue aiuole di se, infiorale
con le domande che ti poni spesso,
con le ipotesi che accatasti quando
la notte prima di dormire fondi
i ricordi nel crogiolo dei sogni
per ricostruire la statua di lei.
E intanto corri la tua vita, sciogli
i giorni come aspirine nell'acqua.


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DAPHNE COTE, “THE SLEEPER #1”


2012

martedì 7 febbraio 2012

Se anche un solo verso

Scrivi. Ricordati che la parola
è carne viva e i tuoi endecasillabi
non resteranno incisi nella pietra
ma voleranno lievi per il mondo.

Bolle di sapone tu vuoi che siano,
e petali di papavero e semi
di tarassaco portati dal vento
e ali di farfalle nell'aprile.

Se anche un solo verso germoglierà
allora non avrai amato invano.


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BRETT GULLBORG, “FLYING PAPERS” – LICENZA CREATIVE 2.0


2012

lunedì 6 febbraio 2012

Aroma di caffè

Chiudi gli occhi. Trattieni sulla punta
della lingua l'aroma di caffè.
Ci sono porti d'oltremare dove
fiorisce la vaniglia e le golette
navigano tra case colorate.
Quel gusto di caramello e di miele
è uno squarcio sulle spiagge dei Tropici:
c'è il mare azzurro, ci sono le palme,
c'è tutta la memoria dei romanzi
d'avventura che hai letto da ragazzo.

 

ANNA FLORES, “ESPRESSO”

 

2012

domenica 5 febbraio 2012

Genesi di una poesia

È nei miei occhi tutta la bellezza
o è un'oggettiva forma di poesia
che distilla dalle cose, dai luoghi?

Le parole usate dall'amore
hanno sempre identica valenza
o mutano se lette su un giornale?

Le domande si perdono nel vento,
la balconata accoglie nuova luce
e nuovi versi mi nascono in cuore.


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ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA


2012