Visualizzazione post con etichetta lontananza. Mostra tutti i post
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sabato 5 settembre 2026

Orizzonti e distanze

La tua voce che giunge da lontano
apre orizzonti, spalanca distanze
- la città giace ai tuoi piedi, è un drago
di noia e di asfalto che hai combattuto.

Eppure questo invisibile ponte
ci unisce, mi trasporta a quei canali,
a quelle cupole verdi nel cielo
afoso d’estate. E sì, siamo insieme.



ELABORAZIONE DI UNA FOTOGRAFIA DI T. MIROSHNICHENKO

2026

giovedì 3 settembre 2026

Strade

Strade - ponti caselli autogrill
fiumi e città, cavalcavia e svincoli.
si. elevano tra noi - e cieli di stelle
e giorni luminosi e grandi piogge.

Nulla di tutto questo ci divide,
anzi, ci unisce in un unico essere,
in questa meravigliosa chimera
cui abbiamo dato il nome di amore.



FOTOGRAFIA © TOM FISK/PEXELS

2026

martedì 18 agosto 2026

L’ora infinita

Ricordi? Mi dicevi quando l’ombra
si farà d’argento non cercheremo
templi antichi o cieli da cartolina,
né promesse scritte d’oro nel vento.

Soltanto l'urlo forte della vita,
il sapore della terra, la fretta
delle mani a scioglierci i vestiti.

Ma ora il silenzio ci va consumando,
è l'ora infinita a strappare noi.



FOTOGRAFIA © DURSUN YARTAȘI

2026

giovedì 13 agosto 2026

La sete II

I giorni cadono come dei petali
- uno a uno - e la rosa dell'attesa
si sfoglia, vaglia sabbia la clessidra.

Prigioniero del gioco oppure ostaggio
del ricordo, secco in gola la sete
del desiderio, della nostalgia.

Portami il cielo limpido degli occhi,
la pioggia dolce delle tue carezze.



FOTOGRAFIA © MARISA TAJADA/PEXELS

2026

mercoledì 12 agosto 2026

L’agapanto

Nel prato arso dalla siccità
brilla come un sole azzurro il globo
dell’agapanto, un ammasso di stelle
che si piega alla brezza del crepuscolo.

E tu, lontana, acuisci nostalgie
- come dirti “guarda che meraviglia
nel giardino” e non potere sentire
la risposta, leggerla nelle nuvole.



FOTOGRAFIA © ARTYANGEL/PIXABAY

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martedì 11 agosto 2026

Nascondere tesori

L'amore come un gioco di parole,
forse nascondere tesori e poi
vivere per ritrovarli, scavare
come pirati nel mondo quotidiano.

Vedi, questo alla fine ci è toccato:
fare in modo che tutto sia normale,
finanche questa amara lontananza
divisa in due - mele da ricucire
sulla tovaglia rosata del giorno.



FOTOGRAFIA © SUZY HAZELWOOD/PEXELS

2026

sabato 8 agosto 2026

Fiore di lontananza

Tu fiore di lontananza - rimpianto
fragile illusione, petalo al vento.

Tu fiore dell'attesa - la speranza
accesa come fuoco di Vestale.

Tu fiore del silenzio - l'eco muta
che vibra tra le pareti del cuore.



IMMAGINE CREATA CON IA

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venerdì 7 agosto 2026

Vega

La notte guardo la stella lassù,
celebrano le nozze di agosto i grilli,
cantano serenate a un filo d’erba.

E penso a te, è chiaro, già ti immagino
magari mentre leggi quei tuoi libri,
quelle storie d’amore a lieto fine.

Distolgo infine lo sguardo da Vega,
la lascio tremolare a occidente.
Vado a dormire con il tuo pensiero.



FOTOGRAFIA © AMEL UZUNOVIC/PEXELS

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martedì 4 agosto 2026

Notte artica

Dove sei? Perché manchi a questi
giorni difficili, intrisi di buio?
Come una notte artica mi lasci
senza la tua luce e invece mi servi
Atena che con il suo scudo devia lance.
Dove sei? Perché risponde il silenzio
invece della tua voce? Perché
l'eco che sento è quella del passato?



FOTOGRAFIA © ELIJAH O'DONNELL/PEXELS

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lunedì 8 giugno 2026

L’immaginazione

L’immaginazione è supportata
da fotografie, brani isolati
di discorso, piccole confidenze,
notizie apparentemente banali
- non ho sempre parlato di mosaico,
di patchwork, delle tessere di un puzzle?
E questo faccio, unisco, ricostruisco,
intarsio, riempio i vuoti di te.



IMMAGINE DA PINTEREST

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domenica 31 maggio 2026

Ancora ti allontani

Ancora ti allontani, ancora sfuggi
come parola che non sa trovare
l'altro significato che ricopre,
come il nome che davvero identifica.
Scivoli via e resta il tuo silenzio,
ma non è un vuoto, è qualcosa che freme.



ANGELA EDWARDS, "ALLONTANANDOSI"

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martedì 12 maggio 2026

Dentro uno specchio

"Nello specchio
sei due
nell'altro specchio tre 
undici quindici ventiquattro"
GHIANNIS RITSOS
Siamo dentro uno specchio - o meglio, tu
sei dentro lo specchio e ora ti pettini,
fai attraversare alle navi del pettine
l'oceano biondo dei tuoi capelli.
Io mi trovo invece da questa parte
dello specchio e cerco invano la chiave
che possa aprirlo, che ci possa unire.



DIPINTO DI THOMAS LÉVY-LASNY

2026

lunedì 11 maggio 2026

I suoni del mattino

I suoni del mattino - laggiù il fiume
si lascia pettinare dalla brezza
come una ragazza ancora assonnata,
qui i merli costruiscono sinfonie
che si rincorrono di ramo in ramo.
Se risuonasse la tua voce adesso,
come una canzone udita in sogno...



IMMAGINE CREATA CON IA

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domenica 10 maggio 2026

Giro di luna senza te

Questo giro di luna senza te,
senza il fiorire delle tue collane
- io cammino ancora verso l'amore,
sai? e continuo a giocare i miei numeri.

Lancio i miei dadi, leggo nelle carte,
nel volo taciturno delle rondini
- e la notte guardo la falce farsi
perla o assottigliarsi come sapone.



IMMAGINE DA PINTEREST

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giovedì 30 aprile 2026

Geometria dell’assenza

Il vuoto è solo una sottrazione,
uno zero che non somma e non divide,
ma io so misurarne l'estensione,
ricostruirne l'intera architettura.

In questo spazio dove tu non sei
sollevo colonne, edifico templi,
popolo il vuoto di ogni tua movenza,
costruisco cieli dove non c’è sole.



RAFAL OLBINSKI, "LEZIONE DI BLU"

2026

martedì 28 aprile 2026

Il fiore della lontananza II

Sorge ora l'alba, gemella alla mia,
prima però, matematicamente
nel vecchio gioco delle longitudini
Inonda i tratti di una geografia
fatta di verdi pianure d'aprile.
E quel breve tempo che ci divide
quel canto di uccelli che varca i fiumi,
quella tenda che beve i primi raggi
è il fiore della nostra lontananza.



IMMAGINE CREATA CON IA

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domenica 26 aprile 2026

Il tempo dell’assenza

Meglio abitare il tempo dell'assenza,
privilegio di non essere atteso,
con la dignità muta del silenzio
se imparo a misurare lo spazio,
se conosco il deserto del soffitto
oasi per oasi nel bianco perfetto.
Eppure la vertigine, la danza
ancora inseguono la scia di un canto.



GAIL NATHANSON, "IL RAPPRESENTANTE", PART.

2026

giovedì 23 aprile 2026

Un palombaro

Resto sperduto in questo blu profondo,
dove il silenzio ha il suono del tuo nome.
Sono un naufrago inverso, un palombaro
che cerca l’oro tra le tue parole,
È un’apnea dell’anima, un secondo
che si fa eterno e non so dire come.



IMMAGINE CREATA CON IA

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martedì 24 marzo 2026

Distanti tra le pieghe della sera

Nel riverbero del giorno è ricamo
di luci la città, la attraversi
con il passo sicuro di chi sa
che ogni strada è un rito di ritorno,

Distanti tra le pieghe della sera
ma uniti da un segnale, in un istante
che rende la distanza meno austera.



IMMAGINE CREATA CON IA

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lunedì 23 marzo 2026

Lontanamente insieme II

"Eppure nonostante tutto, solo noi,
sappiamo essere così lontanamente insieme"
JULIO CORTÁZAR, Rayhuela
Non ci servono strade - il nostro andare
non conosce passi, è un filo invisibile
che sa trarre parole dal silenzio.

Se ci divide il mondo e scava solchi
costruiamo un ponte che non ha pilastri
e basta un respiro per non lasciarsi.

Noi, oltre l'assenza, oltre ogni confine.



IMMAGINE CREATA CON IA

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