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domenica 7 giugno 2026

Una spiaggia perduta

Una spiaggia perduta dentro un gioco
di memoria - una radio che cantava
non si può morire dentro e sorridersi
così. A questo quarto di luna
sorride una notte tranquilla, tu
allineerai pianeti nella tua casa
lontana, io guidando senza fretta
sulla tangenziale viaggio nel tempo.



FOTOGRAFIA © VALTER ZHARA/PEXELS

2026

lunedì 1 giugno 2026

Il segreto della luna

È la luna a custodire il segreto
del nostro cammino? Me lo domando
questa sera che piena e gialla splende
come allora - qui sugli ippocastani,
là sui riflessi dorati del mare,
qui su un uomo che la guarda da solo,
là su due ragazzi abbracciati in spiaggia.

Scorre il tempo, ma ne resta una traccia.



FOTOGRAFIA © TAHIR OSMAN/PEXELS/IA
2026

sabato 16 maggio 2026

Ci si incontrava alle Messaggerie

ad Alessandra
Ci si incontrava alle Messaggerie
Musicali - Milano non aveva
il mare, quel bar sulla spiaggia dove
annusavamo un futuro diverso…

E, giovani vagabondi, andavamo
per la città tenendoci per mano
- cosa che non riusciva per telefono
malgrado il dono della fantasia.

Quelle ore ci sembravano minuti
e adesso sono lunghe come secoli.



IMMAGINE CREATA CON IA

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venerdì 8 maggio 2026

Un esercito

"Svoltano nella pineta - neanche
li senti andare"
GHIANNIS RITSOS
La lunga schiera di giorni perduti
un esercito che avanza - indietreggia? -
nella pineta - sempre lì si aggira
forse cercandoti, inconsciamente,
senza sapere che tu vivi altrove.
E la sera, quando dopo il tramonto
scende il buio, si accampa nei miei sogni.



ROB GONSALVES, "SCOLPITO NELLA PIETRA"

2026

martedì 5 maggio 2026

La giacca di jeans

Di tutta quella mattina ricordo
quasi soltanto com'ero vestito
e le rondini di vetro chiaro
ammirate in un negozio del centro.

Labile è la memoria, ingigantisce
dettagli insignificanti e sopprime
quelli importanti. Così, nel ricordo,
percorro i portici in giacca di jeans.



IMMAGINE CREATA CON IA

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lunedì 4 maggio 2026

Le perle del ricordo

Quando il ricordo sgrana le sue perle
- è un rosario che accompagna il tramonto -
lascia le sue trasparenze di vetri
frantumati, gira il caleidoscopio.

Ritornano dal fondo, dal passato,
immagini come da un mare muto.
Cerco il tuo passo dentro la distanza,
profumo di un fiore dimenticato.



IMMAGINE CREATA CON IA

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domenica 3 maggio 2026

Mitridatismo dei ricordi

La grana sottile di un vecchio film
è il dolce veleno dei ricordi
ma io mi sono mitridatizzato:
resto a guardare lo schermo del cuore
dove il passato non smette il suo incanto.
Sono padre e figlio di quel tempo.



IMMAGINE © CULTURE FRONTIER

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mercoledì 22 aprile 2026

La rosa del ricordo

Dimentica il battito del presente,
le cronache vane, il grigio fluire,
cerca i frammenti, i piccoli indizi:
un soffio, un profumo, un’antica voce.

Non credere che il buio sia assoluto,
lasciati guidare dai rari lumi:
il riverbero d'astri ormai perduti
disegnerà la rosa del ricordo.



IMMAGINE CREATA CON IA

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domenica 19 aprile 2026

Di un altro aprile

Pareva eterno il battito del mondo
quando il vento portava solo canti.
Sapevamo, nel fuoco di quell'alba,
che il domani sarebbe stato ombra?

Ignoravamo che ogni passo allora
era un congedo a quel riflesso chiaro
nella vetrata. Ne cerco i frammenti
ora e trovo solo vaghi ricordi.



IMMAGINE CREATA CON IA

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mercoledì 15 aprile 2026

Il glicine è un arco di memoria

Il glicine è un arco di memoria,
rincorse di aquiloni nel mattino,
semi di pioppi su un campo di sabbia.

Colora di viola il giardino antico
percorso dal vento lieve di aprile
e dai ricordi, anche più leggeri.

Di quelle piume dimenticate
riveste le nostre ali perdute.



CLARE BOWEN, "GLICINE"

2026

mercoledì 18 marzo 2026

Un’ipotesi del cuore

Il calendario conta i giorni vuoti,
stacca petali e ore con rigore,
e scrive su queste pagine bianche
che il tuo nome è un’ombra di memoria.

È solo un’ipotesi del cuore,
un modo per illudermi che il tempo
abbia salvato le fotografie
dove il tuo sguardo resta prigioniero.



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martedì 17 marzo 2026

Eri un miraggio?

Eri un miraggio appeso a un filo d'oro,
immagine tra i vapori di un bar?
Quella notte di pioggia e vento almeno
sembrava così... Noi galleggiavamo
come i pesci del bancone, andavamo
alla deriva tra i tavoli rossi.
Quando uscì il sole, l'indomani,
allegro come un campo di papaveri,
restò l'impronta di un bacio sul bordo.
naufrago a riva, ai confini di te.



GARY TUCKER, "SEI COSÌ  LUMINOSA"

2026

lunedì 16 marzo 2026

Attimi e memorie

Se basta un soffio, un battito di ciglia,
perché la vena d'oro si frantumi
in mille schegge di attimi e memorie
e i carboni che credevi fumi
ritornino fiamme, non è passato
il giorno che è trascorso - ogni ricordo
è il filo che riporta al labirinto
da cui credevi di essere fuggito.



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sabato 14 marzo 2026

Just an illusion

C’è un graffio di puntina nel silenzio,
la musica che suona nella stanza
è un'onda che trasporta nel passato:
"Searching for a destiny that's mine there's
another place, another time", risveglia
un sortilegio, la sabbia nel cassetto,
un amore diventato di sale
come la moglie di Lot, una voce
che ancora chiama da un luogo lontano.



FOTOGRAFIA © ELVISS RAILIJSS BITÃNS/PEXELS

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martedì 10 marzo 2026

Gli antichi battiti

Parole e respiri, mani che cercano
il sole, carezze di seta e vento.
L'anima ritrova gli antichi battiti
scioglie i pensieri in esili ricordi
- un mattino più terso, vele bianche
l'abbacinante danza dei riflessi...
Basta un sentore di salso nell'aria
per far rinascere il tempo perduto.



IMMAGINE CREATA CON IA

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domenica 1 marzo 2026

Un mattino d’estate

Tu sei dove il giorno si apre e diventa
un mattino d’estate - lì il ricordo
ti colloca, ti veste d’oro, lascia
che la sabbia della clessidra sciolga
i suoi granelli e si trasformi in spiaggia,
non più misura di tempo ma spazio.
Se abbiamo soltanto il nostro passato
allora la nostalgia è il tesoro.



FOTOGRAFIA © GERALT/PIXABAY

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domenica 22 febbraio 2026

Radice antica

Trattengo il fiato per fermare l’aria,
per non sbiadire quel timbro di sale
che ancora vibra tra lenzuola sfatte.

Ma il sole è un ospite senza ritegno:
scortica l'ombra, asciuga la visione.
Cerco negli angoli bui della stanza
un altro gioco, la rima sospesa,
il tuo modo di piegare le labbra.

Ritrovo il segno che tutto fu vero:
che non sei nebbia, ma radice antica
che ancora scava, mi chiama e mi invita.



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martedì 10 febbraio 2026

Era il tuo giorno

Era il tuo giorno questo - le montagne
vicine vestite di rosa sempre
hanno smentito il mare ma restavi
a popolare la tua festa come
quel sole chiaro che tinge i nevai.
Era il tuo nome - e riecheggiava ovunque
quale voce gridata tra le valli.
Oggi è un giorno come tutti gli altri,
e il tuo nome è solo un nome qualunque.



IMMAGINE CREATA CON IA

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martedì 20 gennaio 2026

La voce del tempo III

La voce del tempo ancora chiama
- io come un fiore tra l’erba gelata
attendo che la carezza del vento
riporti l’alito di primavera
su quegli attimi bloccati, insetti
intrappolati dentro un grumo d’ambra.



FOTOGRAFIA © PXHERE

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giovedì 15 gennaio 2026

Mare d’inverno

Mare e pietre - così l'inverno spoglia
il pontile delle sue assi di legno,
nuda anche la spiaggia fatta di dune
dove danza al vento la salicornia.

Così il ricordo, che ti vede persa
sul bagnasciuga in un'alba d'estate,
così la mia mano che si avvicina
e prende la tua in un giugno lontano.



FOTOGRAFIA © LIGNANO PINETA

2026