Visualizzazione post con etichetta poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesia. Mostra tutti i post

lunedì 13 aprile 2026

Il limite di seta

Il limite di seta, il breve tratto
che divide l’eterno dall’effimero,
non è solo materia che si svela,
ma ritmo antico, battito vitale,
come la brezza che gonfia una vela.
Così la linea si fa compimento,
soglia sottile tra il sogno e la veglia,
un universo chiuso in un momento.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026


domenica 12 aprile 2026

Il suo vetro

La parola è officina, non magia
ronzio di metallo e di vapore,
dove l’idea grezza si trascina
macinando vetrine, fango, petali.

Il poeta getta tutto nel crogiolo,
sorveglia la fiamma e modella l'oro,
soffia nella materia per filare
il suo vetro in meravigliose forme.




FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

sabato 11 aprile 2026

Una poesia un po’ tua e un po’ mia

Una poesia che sembra abbia scritto
tu - quando ci provi ti escono questi
giri di parole e gorghi di immagini:
"Eravamo incastri di sogni e di fatiche".

E gioco con i tuoi ritagli, faccio
scorrere le dita sulla tastiera,
ricreo qualcosa che sia un po' tuo
e un po' mio, uno "scrigno di sospiri".



IMMAGINE CREATA CON IA

2026


sabato 21 marzo 2026

Quando nasce una poesia

Scivola via tra le dita del tempo,
granello di sabbia preda del vento.
È il momento in cui tra fare e dovere
il mondo perde peso e si rivela,
mentre il pensiero si sveste di nebbia
e danza come acrobata sul filo.
Ed è allora che nasce una poesia.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

venerdì 6 marzo 2026

In sogno leggevo poesie

In sogno leggevo poesie - Sereni
o Fortini sembrava dalla pagina.
Scorrevo le parole sulla carta,
come scale di note musicali.
E c'era solo quella sensazione,
la parola che emergeva dal fondo,
che diventava l'iridato segno
in grado di capire la realtà.



FOTOGRAFIA © PIXABAY

2026

giovedì 29 gennaio 2026

Musa d’inverno

Musa di fianchi pieni e passo lento,
non scendi più dai marmi del passato
ma appari d’improvviso per la strada,
nel guscio della giacca a vento viola.

E questa è la lettera che mi scrivi,
che mandi come un dardo nel mattino
- dardo d'amore, dardo d'Eros - mentre
passi con il cappellino di lana.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

sabato 17 gennaio 2026

Non è la matita

No, non è la matita, né la macchina
per scrivere o la tastiera virtuale
di un tablet o di uno smartphone. E sbagli
se credi che sia necessario lo studio.

La poesia è, semplicemente è,
nasce dall'anima, sgorga spontanea
come acqua sorgente e diventa fiume
seguendo il corso delle parole.



DIPINTO DI MIHAI CRISTE

2026


venerdì 2 gennaio 2026

Gli imbonitori

Come gli imbonitori delle fiere
i poeti decantano la realtà
- quella che vendono nei loro versi,
filtrata con lo sguardo illuminato,
letta con le lenti miracolose
che hanno la curvatura del sogno.
Così ti dicono che gli astri danzano
e i fiori sono innamorati del sole.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

giovedì 1 gennaio 2026

Al 2026

Duemilaventisei, anno che sorgi
da un cielo colorato di fuochi
e luccichi di riflessi nell’oro
delle bollicine, alimenta i versi
che la Musa ispira, nutri l’amore,
lascia che trionfi a dispetto del tempo
– e come un verde germoglio diventa
la florida pianta della speranza.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

martedì 23 dicembre 2025

Una vecchia poesia

Ho rovesciato una vecchia poesia
- come un guanto, come un calzino, dici
che è un'immagine svilente per dei versi?
Eppure poesia è tutto, non puoi
cogliere soltanto le rose, devi
ferirti con le spine, sanguinare.
Ho rovesciato una vecchia poesia
dunque, e ho trovato uguale il sentimento.



GEORGES DAREL, "NATURA MORTA CON GUANTI"

2025

sabato 6 dicembre 2025

Un appuntamento

E dunque se scrivere è come andare
a un appuntamento, mi vestirò
bene - senza cravatta, che mi soffoca
- del resto ad aspettarmi ci sei tu...

E dunque ti porterò anche dei fiori,
myosotis o violette, che tu ami,
e una parola dopo l'altra infine
ti dirò, ti racconterò, mia musa.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

sabato 15 novembre 2025

Naturalmente

Naturalmente poi ritorni, apri
la porta al giorno, ti presenti scalza,
spalanchi cateratte di parole,
gli argini rotti, la diga infranta.

Naturalmente poi mi ami, gridi
tutto l’amore che hai nella gola,
spargi segni di te, io resto tuo
come la mano che ti sfiora lieve.



ALPHONSE OSBERT, "LA MUSA ALL'ALBA"

2025



mercoledì 22 ottobre 2025

Per la cruna

La parola è filo di seta e passa
leggera per la cruna, cuce versi
in ricami, o in complicati arazzi,
disegna i suoi paesaggi e stati d’animo.
Ma talvolta è una gomena e a fatica
si sfilaccia appena attraverso l’ago.



FOTOGRAFIA © SUZY HAZELWOOD/PEXELS

2025

giovedì 9 ottobre 2025

Il filo d’oro

Frugo tra le parole, forse qualche
sottinteso si cela tra le righe,
qualcosa non detto resta nascosto
tra nomi suggestivi usati come
specchietti per le allodole, forse
in qualche punto si apre un doppio fondo
dove gli aggettivi si sparpagliano
come insetti se sollevi una pietra.
Cerco il filo d'oro della poesia.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

lunedì 6 ottobre 2025

Palloncini leggeri

Versi leggeri come palloncini
- il copyright è tuo e ci abbini
un acquerello dai toni turchesi,
preziosi come gemma, fortunati
come uno scarabeo egiziano.
A quei palloncini leggeri allora
mi affido per arrivare da te.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

sabato 20 settembre 2025

All’inseguimento delle parole

All'inseguimento delle parole
- entomologo di aggettivi, astuto
cacciatore di sinonimi - credo
di stendere le mie trappole e invece
spontanee mi si consegnano, lasciano
che io scopra un pezzettino di mondo.



ILLUSTRAZIONE DI EUGÈNE SÉGUY

2025

giovedì 18 settembre 2025

Poesia che non so dire

Poesia che non so dire, che non nasce,
fiore che non vuole fiorire e resta
racchiuso nel bocciolo, una farfalla
che non è pronta a lasciare il suo bozzolo.
Eppure è lì, ferma nel divenire,
come una nave ancorata in porto
che non può intraprendere il suo viaggio.



FOTOGRAFIA © PIXABAY

2025

martedì 16 settembre 2025

Tecniche di scrittura avanzata

Tecniche di scrittura avanzata
o semplicemente fai lievitare
l’ispirazione come fosse pane
- lasci che la parola scorra, che
diventi nero pixel sullo schermo,
un tempo avresti usato la metafora
del fiume d’inchiostro probabilmente.
E cuoci in forno questa tua rosetta.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

giovedì 4 settembre 2025

Doni

Ti dono questi piccoli ritagli
di me, pezzettini d’anima stesi
a spatolate sulla superficie
dei giorni, la puerilità sublime
della poesia - d’accordo, non sempre
così sublime - però veritiera.
Ti dono quello che vedono gli occhi
e ciò che è in grado di leggere il cuore.



FOTOGRAFIA © ANDREA PIACQUADIO/PEXELS

2025




venerdì 8 agosto 2025

Il giusto ritmo

Lo spazio, il tempo, il luogo - declinare
ogni cosa secondo il giusto ritmo.
E non considerare il vuoto, il bianco
della pagina, il silenzio che grida.

Abbracciare il tempo come un alleato
o colpirlo come fosse un nemico.
Fare in modo che possa scaturire
come fonte di vita la parola.



FOTOGRAFIA © JESSICA LEWIS/PEXELS

2025