Dall’alto il mondo è così differente:
non dico l’aria così pura e tersa,
spazzata dal vento che accarezza
i radi steli d’erba, i fiori che
si abbarbicano alle rocce - è questo
appartenere a un’ altra dimensione,
contemporaneamente essere fuori
e dentro, guardarlo con occhi nuovi
come un dio che nomina le montagne
osservandole dentro il cannocchiale.
FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA
2026


















