“Amor mi mosse, che mi fa parlare”.DANTE, Inferno, II, 72
Ti porterò il profumo della pioggia
e quella luce d’oro che si insinua
tra le dita e scrive gesti segreti.
Tu sarai la bussola, un profilo
di seta nel riverbero, la guida
delle rime per questo pellegrino.
E se il verso diventa selva oscura,
tu tendimi la mano dal tuo aprile:
sarà dolce allora lo smarrimento.
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2026
