sabato 3 ottobre 2026

Un neon

Il tuo nome è un frammento luminoso,
un neon che lampeggia nella notte.
È come un faro nella nebbia fitta,
che scompare un istante e poi riappare.

È sempre presente, anche nel sogno,
è il mantra che cuce le ore, che unisce
due anime lontane - vedi: lo penso,
lo dico, non mi hai sentito chiamare?



FOTOGRAFIA © ROSTISLAV KRALIK/PDP

2026

venerdì 2 ottobre 2026

Sera CIII

Non è vero che il tempo cancella,
accantona, stipa da qualche parte
polverose scatole di ricordi.
Così, tra le crepe di un vecchio muro
e l'ombra di una sedia di legno,
la sera si infila nelle mie mani
come un gatto e si mette a far le fusa.



FOTOGRAFIA © MUSTAFA GÖKHAN/PEXELS

2026

giovedì 1 ottobre 2026

Porto proibito

Non è un ricordo a cui mi possa stringere,
ma un desiderio che è lama sottile
e mi tortura - è una nostalgia
che punge piano con la sua distanza.

Eppure mi riempie interamente,
prende possesso di me, mi governa.
Miraggio costante, porto proibito
cui non riesco mai ad approdare.



RAFAL OLBINSKI, "IL FASCINO NOSTALGICO DELLE PROMESSE DI IERI"

2026

mercoledì 30 settembre 2026

Sera di settembre XIII

Come sempre, il tuo pensiero ritorna,
voce di vento che aleggia nel rosso
divampare del tramonto - dilaga
su colline estenuate dall'estate.

Tra poco le prime stelle d'autunno:
brilleranno nitide, proverò
a dar loro un nome, anche se tutte
avranno quello di un amore lontano.



FOTOGRAFIA © SAVINA BERTOLLINI/PEXELS

2026


martedì 29 settembre 2026

Figure d’aria

Scorrono forme leggere sul fondo,
figure d'aria dentro una cornice,
pennellate impalpabili di luce
che danzano sospese nel silenzio.
I giochi che non richiedono regole
ne sfumano i contorni ad ogni gesto.
Basta solo un soffio tra le fessure
per sentire la notte abbandonarsi.
Basta solo socchiudere le palpebre,
scivolare dove il mondo scompare.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

lunedì 28 settembre 2026

Sotto pelle

La geometria del tuo corpo segna
un perimetro caldo e ben preciso.
Il fotogramma trema e poi si specchia
in un montaggio arduo di chiaroscuri:
lì il desiderio perde ogni finzione
e la sintassi cede alla sostanza:
vano è l'artificio delle parole
per dire ciò che brucia sotto pelle.



FOTOGRAFIA © GAURAV LODHI/PEXELS

2026

domenica 27 settembre 2026

Iperbole del momento

I fiori di nuvole bianche filano
un cielo di seta e cotone - tu
sveli il ritmo del mattino, ti leghi
i capelli in un nodo aggraziato.
E tutto è come sospeso nel tempo,
pulviscolo che galleggia nel sole,
il momento è un granello di sabbia
divenuto oro come per magia.



FOTOGRAFIA © JAVID HASHIMOV

2026

sabato 26 settembre 2026

La verità

Se fosse tutto una finzione, dico,
se la sete improvvisa degli sguardi
il calore della tua pelle liscia,
i sospiri trattenuti nel buio
fossero un miraggio, un'allucinazione
tra i fogli sparsi e la luce del monitor...
Ma c'è questa fretta nei passi, questo
cercarti che vale più di ogni dubbio,
navigare verso la terraferma
del tuo seno. Questa è la verità.


RAFAL OLBINSKI, "NON PENSARE"
2026

venerdì 25 settembre 2026

Sera di settembre XII

Il tempo fila la sua trama solita,
un fascio di luce oltre la finestra.

Tra gli sfilacci rossi del tramonto
ritrovo un vecchio segmento di cielo.

Così mi soffermo tra la realtà
e il ricordo, acrobata sui giorni.



IMMAGINE CREATA CON IA

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giovedì 24 settembre 2026

Gli stati della sostanza

Giro per casa, sposto un soprammobile,
tolgo l’alone di polvere, sfoglio
un libro di poesie per cercarvi
il tuo nome. Dicono che l’assenza
sia un vuoto ma è soltanto l’aria carica
di te: come l’acqua che si trasforma
in vapore cambia solamente stato.



FOTOGRAFIA © JAHRA TASFIA REZA/PEXELS

2026



mercoledì 23 settembre 2026

Un recinto

Questa abitudine di inseguire
le parole, di costringerle insieme
in un recinto, come vacche o pecore
- ieri era un alpeggio ad alta quota -
il tentativo di esprimere qualcosa
che va in frantumi appena provi a dirlo.
Basta sapere che oggi splende il sole.



FOTOGRAFIA © ANA LOURENCO/PEXELS

2026



martedì 22 settembre 2026

Un’altra notte senza te

Tu non sai che peso ha questo silenzio,
e come preme sulle mie spalle.
Tu non sai che vuoto lasci sul fondo,
come una sagoma in fotografia.

E anche stasera il tempo si fa denso,
idea di te che passa e si dilegua
nostalgia che lo sguardo non ferma
in un'altra notte senza te.



RAFAL OLBINSKI, "ABITO ROSSO"

2026

lunedì 21 settembre 2026

Risa e calici

Il sole allaga tutto l'occidente,
con il suo tocco di fuoco accarezza
la sera mentre il tavolo accoglie
risa e calici e brindisi sinceri.

Per una volta il domani non pesa,
non conto i nodi sul filo degli anni:
basta sentire il calore di adesso,
il respiro leggero del presente.



FOTOGRAFIA © COTTONBRO STUDIO

2026

domenica 20 settembre 2026

Segnare un confine

Pochi minuti, che rapidi scorsero
come quelle cascate di montagna
che ancora conservo dentro gli occhi.
Giusto il tempo di segnare un confine,
di dire che ci apparteniamo, che
ci cerchiamo ancora, che questo nostro
legame non ha fine né distanza.
Ci manchiamo, ma abbiamo infranto il muro.



RON HICKS, "BACI E CAFFÈ"

2026




sabato 19 settembre 2026

La forma dell’assenza

Ti perdo come fumo nella sera,
riflesso vivo dentro il pozzo che
si infrange quando allunghi la mano.

Mi sfuggi come il treno della notte
che lascia l'aria sul marciapiede
o come l'onda che cancella i passi.

Ti stringo e resti solo nel pensiero:
il profumo che la brezza trascina.



RAFAL OLBINSKI, "L’ABITO ROSSO"

2026

venerdì 18 settembre 2026

L’estate che finisce III

L’uomo con il cappellino da baseball
trascina un esercito di impronte
- cammina lento lungo il bagnasciuga,
non sa che lascia dietro sé conchiglie
e mille gusci vuoti di ricordi.

Non c’è fretta di andare: è solamente
l’estate che finisce - così gusta
il sole del mattino e non sa se
trattenere il fiato davanti al tempo
o abbandonarsi alla serenità.



FOTOGRAFIA © GANTAS VAIČIULĖNAS/PEXELS

2026

giovedì 17 settembre 2026

Un altro settembre

September morning still can make me feel
that way… ritrovarti e perderti ancora,
lasciarti vagabondare di nuovo
per le strade del mondo, foglia al vento.

La dolce malinconia di un altro
settembre torna ad accarezzarmi
- tu lontana nel tempo e nello spazio,
luce di remota stella, brilli ancora.



FOTOGRAFIA © LEONARD RICHARDS/PEXELS

2026

mercoledì 16 settembre 2026

Fonderci dentro l’onda

Fonderci dentro l’onda il nostro sogno,
sublimarci d’amore e di passione,
unire infine tempo e sentimento.
Così saldiamo memoria e emozione,
attese prolungate nel continuo
ribollire di questo desiderio.



FOTOGRAFIA © GUSTAVO FRING

2026

martedì 15 settembre 2026

La grande onda II

L'azzurro denso, il blu di Prussia giunto
con i mercanti olandesi si piega
sulla carta di gelso - è la grande
onda che chiama, cresta bianca che
si infrange su questo tempo breve,
sospeso tra lo yin e lo yang.



KATSUSHIKA HOKUSAI, "LA GRANDE ONDA"

2026

lunedì 14 settembre 2026

Vento di settembre II

Vento stasera, vento che trascina
un’altra notte chiara di settembre
con un milione di stelle e ricordi.
E avanza una figura d'altro tempo,
risale piano l'andatura nota,
il flessuoso ondeggiare di una donna.
Sembra fermarsi a un passo dal presente.
ma appena allungo la mano nel buio
il vento la dissolve dentro il nulla.



FOTOGRAFIA © MERT COŞKUN

2026

domenica 13 settembre 2026

No no never

Il vinile gira, il fruscio apre
le porte del tempo, non le spalanca,
le socchiude appena, come gli occhi
di chi si desti da un sogno e ancora
lo voglia trattenere - Come closer
to me, drift into my melody, don't
resist my charms when you could be in my arms...

Erano sere di attese, muri alzati
a difesa del cuore, ma il piatto
che gira non chiede perdono al tempo
e quel vuoto di ieri è solo rimpianto.
Give in to, give in to (no, no never).



FOTOGRAFIA © MIKA LIKA

2026





sabato 12 settembre 2026

Il vecchio nodo

Sulla tolda il vento non reca voci
di spettrali richiami, e non porta
il sale amaro di cose sommerse.

Odisseo - io? - ha sciolto il vecchio nodo
che legava la chiglia ai fantasmi
del tempo, alle alghe del passato.

Sotto i suoi occhi  - i miei? - il mare si apre
vergine, la scia rimane indietro.



FOTOGRAFIA © OLEG PRACHUK/PEXELS

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venerdì 11 settembre 2026

Collezionista di cieli

Riempio taniche di cielo - l'azzurro
del mattino, il rosa del pomeriggio
inoltrato, il vermiglio del tramonto.

Faccio scorta di poesia, ne stipo
magazzini per i giorni grigi
e per le lunghe notti solitarie.

Io sono un collezionista di cieli.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

giovedì 10 settembre 2026

Una gita al Lago di Carezza

Nella memoria un antico viaggio
- cattedrali di roccia che la sera
si incendiavano di una luce rosa.

Il lago una distesa di smeraldo
in cui si riflettevano le ombre
colorate di chi non è più qui.

Il cuore era leggero come piuma,
la strada un lungo nastro da percorrere
e non porta socchiusa sul passato.



FOTOGRAFIA © DIRK POTHEN/PEXELS

2026

mercoledì 9 settembre 2026

Una margherita alpina

Tra pietre antiche e cieli sconfinati
il cielo bacia la roccia e il legno
indica le vie, le creste, sfida
l'altezza. Il tempo è scandito, i passi
contati, ma qui ti sembra di cogliere
l'eterno nella carezza del vento
ai petali di una margherita alpina.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026







martedì 8 settembre 2026

Nel giardino della poesia

Entra nel giardino della poesia,
ricorda che qui devi abbandonare
la ragione come lasci al foyer
di un teatro la sciarpa e il cappotto:
si deve stare con il cuore nudo.



JACEK YERKA, "QUATTRO STAGIONI"

2026

lunedì 7 settembre 2026

Vento sul lago II

Il vento gioca con il lago - prova
i colori del grigio e dell’azzurro
come un tecnico delle luci, passa
da un tono all’altro spettinando fronde
e donne, oppone resistenza al volo
bianco dei gabbiani, al rauco gracchiare
di cornacchie sulla spiaggia di sassi.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

domenica 6 settembre 2026

Intrecci fili e pieghi desideri

"Et ton amour ressemble à mon désir perdu"
PAUL ÉLUARD, Capitale de la douleur
Intrecci fili e pieghi desideri,
dentro questa architettura di giorni
e mi sorridi senza chiedere niente,
a me che dell'amore solamente
conosco il guscio duro di conchiglia
quell'idea inseguita dai poeti.

Eppure basta una tua scintilla
a sciogliere il dubbio di ogni parola.



FOTOGRAFIA © COTTONBRO STUDIO/PEXELS

2026

sabato 5 settembre 2026

Orizzonti e distanze

La tua voce che giunge da lontano
apre orizzonti, spalanca distanze
- la città giace ai tuoi piedi, è un drago
di noia e di asfalto che hai combattuto.

Eppure questo invisibile ponte
ci unisce, mi trasporta a quei canali,
a quelle cupole verdi nel cielo
afoso d’estate. E sì, siamo insieme.



ELABORAZIONE DI UNA FOTOGRAFIA DI T. MIROSHNICHENKO

2026

venerdì 4 settembre 2026

Per te anche questo cielo

Per te anche questo cielo di settembre
e il verde pendio che dolcemente
scende a valle, per te la margherita
che non ho colto e che sventola ancora
nel prato come un allegro ombrellone.
Per te tutto quello che vedo e vivo,
per te che conosci quanto è il mio amore.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026


giovedì 3 settembre 2026

Strade

Strade - ponti caselli autogrill
fiumi e città, cavalcavia e svincoli.
si. elevano tra noi - e cieli di stelle
e giorni luminosi e grandi piogge.

Nulla di tutto questo ci divide,
anzi, ci unisce in un unico essere,
in questa meravigliosa chimera
cui abbiamo dato il nome di amore.



FOTOGRAFIA © TOM FISK/PEXELS

2026

mercoledì 2 settembre 2026

Nel bagliore rossastro del tramonto

Nel bagliore rossastro del tramonto
vibra qualcosa che ti fa vicina
– l'amore è un filo candido e sottile
che lega la tempesta al tempo mite.

Non c'è bisogno di usare parole:
è l'aria che si fa densa e leggera,
e tu rimani ombra sulla soglia,
ogni attesa in fondo è un appartenersi.



FOTOGRAFIA © MARILYN LANE/PDP

2026

martedì 1 settembre 2026

Dentro l’istante

I roveti sono pieni di more,
cascate nere scendono dai muri
- forse è questo il mio intento: ritracciare
ogni battito, ogni attimo di tempo.
Come la luce bassa sull'alzaia,
il colore che il tramonto regala
al fiume - fondere dentro l'istante
il suono, il senso, il verso e l'emozione.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026


lunedì 31 agosto 2026

Come un tempo

Come un tempo sei tornata a cucire
i giorni, a dare un senso a questa storia
- lontano immagino strade e palazzi,
interni di città, luci di agosto
che tagliano vetrine e ridiscendono.
E il tempo si morde la coda, scioglie
nodi, fluisce lieve se ci sei tu.



FOTOGRAFIA © SHVETS PRODUCTION/PEXELS

2026

domenica 30 agosto 2026

Fuori il lago

Fuori il lago emerge dalla foschia,
un battello lento cuce le sponde,
una vela bianca batte le ali.

Qui dentro la tua voce nel telefono
disperde ombre, accende riflessi
come quelli che sull’acqua brillano.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

sabato 29 agosto 2026

Stelle nel cielo della sera

Stelle nel cielo della sera - facile
quassù tra lo stormire delle fronde
e il risveglio dei rapaci notturni.

Il mare mormorava, sulla sabbia
decifravamo il futuro tenendoci
stretti, le mani come amuleti.

Negli occhi ancora il tramonto caduto
nelle acque del lago, trasformato
in notte quasi fosse mito greco.

Allora finalmente ci baciammo
- era l'ultima volta, una ferita
sanguinante nel covo della spiaggia

Venere con il suo segno d'amore
risplende con il tuo corpo sottile.



FOTOGRAFIA © TIM MOSSHOLDER/PEXELS

2026

venerdì 28 agosto 2026

Eri solo attesa

Eri già l’ombra che cercava il passo,
il silenzio che precede il lampo.
Non avevi nome: eri solo attesa,
certezza proiettata nel futuro.
Perché l’anima stringe il suo destino
molto prima che gli occhi abbiano visto.



FOTOGRAFIA © JULIA LIMA/PEXELS

2026

giovedì 27 agosto 2026

Domina

Tu ci sei anche nel silenzio, quando
la mente sembra persa a misurare
il ritmo lento di un giorno d’estate.
Sei nella trama di un gesto distratto,
in un disegno tracciato sul vetro,
Abiti la stanza del mio pensare,
e muovi ogni cosa con le tue mani,
restituendo alla poesia il suo verso.



JONAS KUNICKAS, "1009 MELTING"

2026

mercoledì 26 agosto 2026

Quota 2890

Dall’alto il mondo è così differente:
non dico l’aria così pura e tersa,
spazzata dal vento che accarezza
i radi steli d’erba, i fiori che
si abbarbicano alle rocce - è questo
appartenere a un’ altra dimensione,
contemporaneamente essere fuori
e dentro, guardarlo con occhi nuovi
come un dio che nomina le montagne
osservandole dentro il cannocchiale.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026


martedì 25 agosto 2026

Pioggia in montagna

Pesanti e basse, le nuvole scivolano
Tra le case, stendono un bianco velo
di garza che nasconde le montagne.

Il campanile emerge come un ago,
cuce il cielo e la terra, trasformando
il borgo in un frammento di favola.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

lunedì 24 agosto 2026

Verso il Madonon

Il vento suona la montagna,
canta passando per i canaloni
- da quassù il mondo è bellissimo, è
poesia nei colori delle pietre,
nelle cime che si stagliano intorno.
Il cielo è di un azzurro maestoso
dove transitano fiocchi di nuvole
come piccole greggi candidissime.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

domenica 23 agosto 2026

Verso la Calcheira

L’estate porta nuvole leggere,
le disperde come fiocchi di ovatta
e le riforma sopra le montagne
- il ruscello scorre con la medesima
incertezza, il suo colore varia
al mutare del cielo come vesti
di donna, le abbandona tra le rocce.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026



sabato 22 agosto 2026

Pesare l’onda

Tempo perso a cercare la misura,
a pesare l'onda che si infrange,
a costringere l'amore nel cerchio
per forza limitato di un concetto.

Non ci sono quote, né percentuali,
è un fiume in piena che tutto travolge.
Perché se è vero, non divide mai,
ma somma il mondo intero a ciò che sei.



FOTOGRAFIA © ZEYNEP YILMAZ/PEXELS

2026

venerdì 21 agosto 2026

Oh, ricordi…

Oh, ricordi… perduti come in sogno,
ritrovati naufragando sull’isola
di ieri, che però non ha approdi,
non ha porti da cui poter salpare.

Oh, ricordi… inseguiti come sogni
che all’alba svaniscono, come ombre
sfuggenti nella nebbia, lunghi spettri
di giorni che abbiamo ancora in noi.



FOTOGRAFIA © MAURIZIO FECCHIO/PEXELS

2026

giovedì 20 agosto 2026

Questi amori perduti

Questi amori perduti nelle mani
del tempo, dimenticati per anni,
abbandonati alla sabbia e alla polvere,
risorgono in un pomeriggio estivo,
riemergono da scatole di lettere
e ricordi come rosse fenici,
e non muoiono mai - vivono adesso
e assumono la realtà dei sogni.



FOTOGRAFIA © SUZY HAZELWOOD/PEXELS

2026

mercoledì 19 agosto 2026

Riflessi illusori

Riflessi veri, riflessi illusori
- il vento gioca con la tua finestra,
vi dipinge il cielo e vi stampa foglie,
aggiunge qua e là un raggio di sole.
Io credo di vederti apparire,
un movimento leggero, un fruscio,
un rapido passaggio, forse un muovere
fugace di tenda, è solo illusione.



FOTOGRAFIA © WAL_172619/PEXELS

2026

martedì 18 agosto 2026

L’ora infinita

Ricordi? Mi dicevi quando l’ombra
si farà d’argento non cercheremo
templi antichi o cieli da cartolina,
né promesse scritte d’oro nel vento.

Soltanto l'urlo forte della vita,
il sapore della terra, la fretta
delle mani a scioglierci i vestiti.

Ma ora il silenzio ci va consumando,
è l'ora infinita a strappare noi.



FOTOGRAFIA © DURSUN YARTAȘI

2026

lunedì 17 agosto 2026

Unica luce

Hai valicato i confini dell'anima,
ne hai placato le maree e hai scalato
le scogliere battute dal maestrale,
hai divelto i rovi posti a difesa.

Con il tocco sicuro e femminile
hai fatto fiorire antiche rovine.
Hai sciolto il buio, hai deposto le armi
di un regno che non conosceva pace.

Unica luce, assoluta regina.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

domenica 16 agosto 2026

Il fiore di ibisco

Accendermi di te come questo fiore
di ibisco che si è spalancato al sole
e accoglie tutta la luce del giorno,
la beve e la ridona colorata.
Questo è l’amore che voglio, l’amore
che risplende anche se dovrà sfiorire.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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sabato 15 agosto 2026

Una notte d’estate II

“Rejette dans la nuit leurs ombres de dormeurs”
PAUL ÉLUARD
Il volto della notte senza trucco,
nudo come una donna dentro il letto 
- a fianco del vuoto, no, solamente
del buio che solo una luna timida
a malapena interrompe fiorendo
dietro le persiane appena socchiuse
sull’estate. E il sonno esige il sogno.



FOTOGRAFIA © LISA FROM PEXELS/PEXELS

2026