venerdì 3 luglio 2026

Un pegno

Un pegno, un piccolo segno azzurro,
un fiore del ricordo, qualche cosa
che resta sulla pelle, caldo come
il contatto di una mano - rimarrà
memoria di quei giorni, la leggera
carezza del vento a Palazzo Strozzi,
i nostri visi riflessi nell'acqua,
la luce calda in Via de' Tornabuoni.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

giovedì 2 luglio 2026

La geisha

La geisha andando a Palazzo Pitti
- un fiore giapponese sbocciato
in Via de’ Guicciardini con la maschera
di biacca bianca e le labbra a cuore.

E Firenze diventa Tokyo, scioglie
la sua arte in quegli occhi orientali,
intarsia i suoi disguidi del possibile
in una vecchia strada dell’oltrarno.



FOTOGRAFIA © JONATHAN VALDES/PEXELS

2026

mercoledì 1 luglio 2026

Città di notte

Di notte la città veste i suoi viali
di affascinanti luci gialle - gioca
a imitare un tramonto ma dipinge
i quartieri di una carezza calda.

Nelle piazze dispone le pedine
come su una scacchiera, nelle vecchie
strade del centro gioca a nascondino
con le vetrine, riflette palazzi.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

martedì 30 giugno 2026

Dalla Rocca dell’Innominato

La luce gialla del tramonto cola
sulle montagne - oro zecchino
che cade dalle nuvole e dipinge
le creste alle piccole onde del lago.

Qua soffia un vento leggero, accarezza
le erbe selvatiche e i forasacchi,
spalanca allo sguardo quello scenario
come un antico anfiteatro romano.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

lunedì 29 giugno 2026

Un nastro

Sfumava giugno in un tramonto caldo
e quei sorrisi che mi regalavi
erano la luce di un'estate eterna,
memoria fossile per il futuro.

Il filo rosso vivo del mio amore
si dipanava, annodava un nastro. 

Lo tengo ancora, vedi, tra le mani,
come il ricordo di una gioventù
che ci bruciava l'anima di vita,
mentre il mondo girava intorno a noi.



FOTOGRAFIA © CARLOS JAIRO/PEXELS

2026

domenica 28 giugno 2026

Sorridi e il mare fiorisce

Sorridi e il mare fiorisce - leggero
il ricordo sa diventare sogno,
trasformare un'alba in eternità
il mai avvenuto in solida pietra.

Così risvegli il giorno e fai cantare
le allodole, rimani sulla spiaggia
del tempo a sventolare il tuo vestito
- è la bandiera della nostalgia.



VLADIMIR VOLEGOV, "VENTO D'ESTATE"

2026

sabato 27 giugno 2026

Un mosaico

Un mosaico ricostruito tessera
dopo tessera - come si riedifica
una basilica che il terremoto
ha ridotto in pezzi. E si svela
a poco a poco la realtà, parola
su parola, tanto da ritenere
che il tempo non sia passato, che noi
in fondo, non siamo mai stati altro
che due raggi di luce sulla pietra.



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2026

venerdì 26 giugno 2026

La combinazione

Avevo una valigetta a quei tempi
- di cuoio marrone, la utilizzavo
per lavoro - la sua combinazione
era la data del nostro incontro:
oggi. Quanta acqua è scesa sotto i ponti,
quanti giorni, quanti anni, quanta vita!
Eppure, vedi, io ricordo ancora
quel venticinque di un perduto giugno,
e la combinazione dell'amore.



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2026

giovedì 25 giugno 2026

Naufragare

Il mio destino forse è naufragare,
restare abbandonato alla tempesta.
Ti aggiungo alla casella dei rimpianti,
all’isola perduta del tramonto.
Un’altra Nausicaa o un’altra Circe?
Una che ti frega con la dolcezza
o che tramuta i sogni in illusioni?



JOHANN HEINRICH WILHELM TISCHBEIN, "ULISSE E NAUSICAA"

2026

mercoledì 24 giugno 2026

Il bazar

Come ho potuto farmi abbindolare
dal tempo, quel mercante di fumo
nel labirinto delle illusioni?

Quando varcai la soglia del crepuscolo,
pensai che il mondo fosse tutto lì:

Ma un giorno ho incontrato la tua pelle.
e il bazar si è sciolto come nebbia
lasciandomi in un giardino incantato.



FOTOGRAFIA © ROBERTO LOPEZ/UNSPLASH

2026

martedì 23 giugno 2026

Solo cosa mia

Esito a chiamarti con il nome
con cui tutti ti chiamano, ho timore
che l’alfabeto sbiadisca l'amore,
che le sue lettere si aggroviglino
al pensiero degli altri - invece voglio
che sia solo cosa mia, cosa nostra
nella geografia di sguardi e pelle.



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2026

lunedì 22 giugno 2026

La mattina del solstizio

È la mattina del solstizio - entra
una luce gialla dalla finestra,
una pioggia d’oro bagna la stanza
come se Zeus entrasse a amare Danae.
Il cuculo cuce la primavera
con l’estate, monotono continua
il suo canto e già le rondini volano
nella luce disegnando bellezza.



FOTOGRAFIA © RON LACH/PEXELS

2026

domenica 21 giugno 2026

Questa nostalgia

L’ombra sottile disegna i contorni
del vuoto sulla parete, trattiene
il respiro lieve di ciò che è stato.

Cuce il passato questa nostalgia,
e già riannoda i fili del silenzio
nell'arazzo incerto del passato

Nella tregua sospesa del ricordo
ti convince, per un istante solo,
che fosse oro l'antica inquietudine.



FOTOGRAFIA © DMITRY ALEXANDROVICH

2026

sabato 20 giugno 2026

C’è profumo di tigli

C'è profumo di tigli - riempie l'aria
del tramonto di un sentore di miele,
che sembra colare direttamente
da quel crepuscolo dorato acceso
sul tenue violetto delle colline.
Ed è una sera così dolce e calma,
serena nel suo incanto di nulla.



FOTOGRAFIA © EVIJA CIEMATNIECE/PEXELS

2026

venerdì 19 giugno 2026

Le stesse nuvole

Le stesse nuvole questa sera.
Rosate, arricciate come capelli
di donna, soffici e naturali.
Cadono sul letto dell'occidente,
sulla pianura scevra di montagne.

Ma soltanto una settimana fa
giocavano con i ponti, passavano
dall'uno all'altro, tingevano il fiume,
ornavano palazzi aggiungendo
alla bellezza la loro bellezza.



FOTOGRAFIA © KATJERINE MIHAILOVA/PEXELS

2026

giovedì 18 giugno 2026

Sera a Piazza della Signoria

La notte cade nella piazza - illumina
le Logge dei Lanzi, ne fa dei gigli,
dà una mano di bianco a Ercole e Caco,
al David, dona riflessi a Perseo.

Ed è affascinante trovarsi qui,
come sospesi tra l'arte e la storia,
ammaliati dalla bellezza come
la turista con il cappello di paglia.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

mercoledì 17 giugno 2026

Belcanto

L’amour est un oiseau rebelle que nul
ne peut apprivoiser” il mezzosoprano
nel suo abitino nero tra le lampade
soffuse nella sera fiorentina
canta allietando la cena - momento
che si fa memoria mentre lo vivi,
che diventa ricordo da portare,
perla nel cofanetto dei tesori.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

martedì 16 giugno 2026

Fuori Palazzo Tempi

Siedo ancora fuori Palazzo Tempi
- l'Arno scorre e lentamente le nuvole
sul ponte di San Niccolò si tingono
di rosa prima di sciogliersi al buio.

Le Gallerie degli Uffizi si accendono
d'oro, come invidiose di tante
meraviglie che racchiudono, imitano
i colori dei Maestri del Duecento.

E la bellezza cammina nel vento,
come Primavera del Botticelli.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

lunedì 15 giugno 2026

Un ramarro

Tra i cespugli al Giardino delle Rose
un ramarro, verde, come un lucente
mosaico vivo e in movimento, leggiadra
apparizione dopo la magia
di Folon e di quella sua valigia
che racchiude Firenze dentro un sogno.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

domenica 14 giugno 2026

Alba d’hotel

Dalla finestra della stanza entra
l’alba, chiarore sciolto dalle tende
- e la immagini salire dall’Arno,
diffondersi nelle piazze deserte,
scavare a poco a poco dall’oscurità
le cupole, le torri, i campanili.
Ed è un sollievo per la tua insonnia
da hotel quella luce lattiginosa.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

sabato 13 giugno 2026

Sera a Piazza del Mercato Nuovo

Ballerini di tango nella sera
tra le colonne nella luce bianca
di Piazza del Mercato Nuovo - danzano
come semi di tiglio sulla musica
delle fisarmoniche - tu intanto
cerchi fortuna sfregando centesimi
sul muso di bronzo del Porcellino.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2023

venerdì 12 giugno 2026

Da San Miniato al Monte

Tutta Firenze è laggiù, come il plastico
di bronzo che compare nelle vie.
Ma qui con i marmi di San Miniato
al Monte alle spalle compare in case
e tegole, in palazzi e campanili.
Sparge i suoi secoli di fama ed è
uno strascico che brilla di Dante
e Michelangelo, di arte e di storia,
di Cosimo e di Lorenzo il Magnifico.
Una ragazza straniera seduta
sui gradini prova a racchiuderne
la gloria in uno schizzo sul quaderno.



FOTOGRAFIA  DANIELE RIVA

2026

giovedì 11 giugno 2026

La donna con l’accappatoio bianco

La donna con l’accappatoio bianco
a una finestra a Piazza Santa Croce,
come un’apparizione nella notte,
fantasma ad osservare la bellezza,
la folla di turisti americani
assiepati sui gradini in cerca
di emozioni tra birra e gioventù
mentre quei gadget colorati salgono
nel cielo dove brillano Giove e Venere.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026


mercoledì 10 giugno 2026

Tra i turisti americani

E giro tra i turisti americani:
alle tre pasta con il cappuccino,
agli Uffizi con le ciabattine,
credono che il mondo gli appartenga
e hanno una storia di cinque minuti.
Rincorrono i monumenti, ne fanno
collezione e nemmeno li  capiscono,
ogni cosa diventa un reel con musica
di mandolini sempre fuori luogo.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

martedì 9 giugno 2026

Firenze negli occhi

Firenze negli occhi, anche troppa. Arte
che ti sorprende a ogni angolo di strada,
luce che piomba dall’alto e riscopre
i marmi policromi e il campanile
di Santa Maria del Fiore, si fa
d’oro a Palazzo della Signoria,
chiara a Santa Croce, bianca illumina
la statua di Dante su sfondo azzurro.



FOTOGRAFIA ® DANIELE RIVA

2026

lunedì 8 giugno 2026

L’immaginazione

L’immaginazione è supportata
da fotografie, brani isolati
di discorso, piccole confidenze,
notizie apparentemente banali
- non ho sempre parlato di mosaico,
di patchwork, delle tessere di un puzzle?
E questo faccio, unisco, ricostruisco,
intarsio, riempio i vuoti di te.



IMMAGINE DA PINTEREST

2026

domenica 7 giugno 2026

Una spiaggia perduta

Una spiaggia perduta dentro un gioco
di memoria - una radio che cantava
non si può morire dentro e sorridersi
così. A questo quarto di luna
sorride una notte tranquilla, tu
allineerai pianeti nella tua casa
lontana, io guidando senza fretta
sulla tangenziale viaggio nel tempo.



FOTOGRAFIA © VALTER ZHARA/PEXELS

2026

sabato 6 giugno 2026

Nell’abbraccio

In qualche modo, senza far rumore,
ho intrecciato la mia assenza alla tua,
e ho scoperto che il peso di un amore
può essere più leggero di una piuma
e cadere con la foga d'un incudine.

Ho sommato le nostre ombre trovando
nell'abbraccio un mondo più puro e limpido.



LIKEFRESCO, "ABBRACCIO"

2026

venerdì 5 giugno 2026

Un avatar

Costruisco torri con i se e castelli
che tu abiti, ragiono sui ricordi
e sui desideri, mi lascio andare
sul morbido fieno delle illusioni.
E mi abbandono, divento immagine
nel sogno, un avatar di questo amore.



RAFAL OLBINSKI, "RICORDO DI HAMPTON"

2026

giovedì 4 giugno 2026

Il cavaliere

E come cavaliere in un torneo
giostro con le parole e la memoria
- la mia lancia striata di poesia,
la mia cotta di maglia colorata -
e il saracino è ieri oggi e domani
di volta in volta, di città in città.
Sugli spalti cerco sempre il tuo volto.



MINIATURA DI SCUOLA FRANCESE DEL XV SECOLO

2026

mercoledì 3 giugno 2026

Tramonto con pioppi

Il sole tramonta - non c'è una vela
all'orizzonte ma un ondeggiare
di pioppi, un mare verde che canta
sommesso e imita la voce del mare.

Al cospetto del tramonto la bussola
di questo amore ritrova il suo nord
di fronte a questo fuoco che non brucia
ma conosce il segreto più profondo.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026




martedì 2 giugno 2026

Notte V

Notte che profuma di gelsomini
ed entra flirtando nell’abitacolo,
notte di aria fresca dal finestrino
che ti porta la luna sul cruscotto.

Notte guidando per strade di paese
con i ricordi seduti di fianco
e l’oblio sul sedile di dietro.
È notte e ancora sto pensando a te.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

lunedì 1 giugno 2026

Il segreto della luna

È la luna a custodire il segreto
del nostro cammino? Me lo domando
questa sera che piena e gialla splende
come allora - qui sugli ippocastani,
là sui riflessi dorati del mare,
qui su un uomo che la guarda da solo,
là su due ragazzi abbracciati in spiaggia.

Scorre il tempo, ma ne resta una traccia.



FOTOGRAFIA © TAHIR OSMAN/PEXELS/IA
2026

domenica 31 maggio 2026

Ancora ti allontani

Ancora ti allontani, ancora sfuggi
come parola che non sa trovare
l'altro significato che ricopre,
come il nome che davvero identifica.
Scivoli via e resta il tuo silenzio,
ma non è un vuoto, è qualcosa che freme.



ANGELA EDWARDS, "ALLONTANANDOSI"

2026

sabato 30 maggio 2026

Il mare dei papaveri

La distesa del campo di papaveri
- un mare rosso che ondeggia tra il grano
seguendo il percorso del vento caldo.

La poesia così ti sa sorprendere:
un dipinto impressionista dal vivo
dopo una curva sulla strada solita.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

venerdì 29 maggio 2026

Guardando le montagne

I giorni passano svelti - del resto
solo le montagne non hanno fretta,
tra le pieghe di basalto percorrono
mute le stagioni ma non conoscono
rimpianto. Bevono il sole di maggio
come noi che ancora ci inseguiamo
in bilico sulla fune del tempo.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

giovedì 28 maggio 2026

Chi conosce l’amore

L'amore lo conosce chi ha condiviso
il pane e la strada, un segno d’affetto:
la memoria di un’ora mai finita,
quella con cui sogni davanti al fuoco
la luce di chi ti ha letto nell'anima
nel languore di un pomeriggio lento.



BRETT LEIGHTON, "AFTER HOURS"

2026

mercoledì 27 maggio 2026

Il passo della nostalgia

I ciottoli bianchi, come conchiglie,
segnano il passo della nostalgia.

Io c’ero - e vidi il mare farsi oro
prima di sera, e la spiaggia allagarsi
di luce, bere il rosso del tramonto.

Io c'ero - e presi il mondo tra le dita
e lo sentii palpitare di vita,
ed era solamente la tua mano.



FOTOGRAFIA © ACHRAF EL HEZZAME/UNSPLASH

2026

martedì 26 maggio 2026

Giorni che scorrono calmi

Diario di giorni che scorrono calmi
- qualche amico per bere vino rosso,
giochi di pietre, di luci e ricordi
inanellati guardando il tramonto
orientare la sera lungo i colli.
Sei come il ciottolo raccolto in spiaggia
o la conchiglia sulla scrivania
- solo il guscio di una vana memoria.



FOTOGRAFIA © AHN NGUYEN/PEXELS

2026

lunedì 25 maggio 2026

Stati d’animo

Sono come specchi di una laguna
- il cielo vi si rifrange, rimbalza
via con il volo ritmato delle anatre.

O sono come le vele che tagliano
bianche la tavola azzurra del mare
sospinte - sembra - dal respiro stesso.

E non sono che i nostri stati d'animo.



EMANUELA GAMBI, "VELE SPIEGATE"

2026

domenica 24 maggio 2026

Il cifrario

“ὥστε δύ' ὄντας ἕνα γεγονέναι”
PLATONE, Simposio
È un gioco di parole che sottende
al Simposio, al celeberrimo mito
- ma serve un codice segreto per
decifrarlo, per trasformare un sogno,
mutando in speranza l’illusione.
E quel cifrario siamo noi, insieme.



FOTOGRAFIA © PETER DENOVO/PEXELS

2026

sabato 23 maggio 2026

Chagrin d’amour

Mi fai male. Da qualche parte dentro
me mi fai male, duole il fiore segreto
dell'assenza, aquilegia di passione.

Mi fai male. e tu neppure lo sai,
continui a dolere, a incidere l'anima
con il coltellino rosso d'amore.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

venerdì 22 maggio 2026

Amore-Eremo

Abito questo amore come un eremo,
curando i davanzali di un’assenza,
coltivo la pazienza dei deserti.
Resto qui, nel perimetro di un’ombra,
aspettando le tue schegge di luce
che lacerano il buio e dicono: "Esisti".



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

giovedì 21 maggio 2026

La ragazza che annusa un fiore

La ragazza che annusa un fiore sogna
- sonata al chiaro di luna o soltanto
un brivido sulla pelle di sera
quando seduta sul divano insegue
l'amore in una serie tivù. Bastano
quei pochi secondi, l'aroma dolce
di fresia o di rosa a incollare
lettere strappate, a ricominciare.



FOTOGRAFIA © MARTA DZEDYSHKO/PEXELS

2026

mercoledì 20 maggio 2026

Il profumo delle rose

Le porte chiuse - forse una lanterna
- forse non ho risposto ad un tuo "Niente",
non ho interpretato un lungo silenzio?

Resta ancora il profumo delle rose
- non è maggio? non è maggio qui fuori?
Esisti e non esisti in questo limbo.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

martedì 19 maggio 2026

Re Mida della nostalgia

La bellezza delle cose finite,
la luce che indugia per poi svanire,
per diventare subito assenza,
per trasformare il tempo in ricordo
come un re Mida della nostalgia.
Così ti sento, come dopo aver
scostato una tenda o aver preso un treno.
Le tue parole si fanno già vaghe.



IMMAGINE © ALI K

2026

lunedì 18 maggio 2026

Un ranuncolo giallo

Ti dono questa poesia - più facile
una rosa o un ranuncolo giallo
strappato ad un prato di primavera.

È niente, tu dirai, è così poco.
Eppure è un pezzo di me che possiedi,
o un piccolo frammento di universo.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

domenica 17 maggio 2026

Setacciando il sogno

Il mattino ha spezzato l’involucro,
ha strappato quel sigillo di cera
che ti rendeva carne tra le coltri.

L'angelo è tornato polvere e luce,
lasciando il letto nudo di prodigi
se trovo solo il bianco della stanza.

La mia memoria non sa più chi sei,
il giorno è un crivello e va setacciando
il sogno - lascia grani di realtà.



FRANCESCA WODMAN, DALLA SERIE "ON BEING AN ANGEL"

2026

sabato 16 maggio 2026

Ci si incontrava alle Messaggerie

ad Alessandra
Ci si incontrava alle Messaggerie
Musicali - Milano non aveva
il mare, quel bar sulla spiaggia dove
annusavamo un futuro diverso…

E, giovani vagabondi, andavamo
per la città tenendoci per mano
- cosa che non riusciva per telefono
malgrado il dono della fantasia.

Quelle ore ci sembravano minuti
e adesso sono lunghe come secoli.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

venerdì 15 maggio 2026

Atacama

Quando ritorni, è l'unico sentiero.
Lo ripercorro e non c'è più deserto,
anzi fiorisce come l'Atacama
dopo le piogge vive di settembre.

Le parole profane allora tacciono
inghiottite di nuovo nella gola
e solo fiori colorati sbocciano
e vibrano ad un vento d'amore.



FOTOGRAFIA © METEOROLOGÍA EN RED

2026