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mercoledì 15 luglio 2026

Prima di una visita agli Uffizi

Nella celebre piazza il sole caldo
- ma il cielo ha un colore da dipinto,
tra poco ci perderemo nell'arte,
navigheremo nei secoli come
galee che si trasformano in vascelli.

Nella celebre piazza l'orologio
della torre segna le quattro, altre
cupole occhieggiano dietro i palazzi
- ci lasciamo stordire di bellezza,
inebriati di storia e meraviglia.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

venerdì 3 luglio 2026

Un pegno

Un pegno, un piccolo segno azzurro,
un fiore del ricordo, qualche cosa
che resta sulla pelle, caldo come
il contatto di una mano - rimarrà
memoria di quei giorni, la leggera
carezza del vento a Palazzo Strozzi,
i nostri visi riflessi nell'acqua,
la luce calda in Via de' Tornabuoni.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

giovedì 2 luglio 2026

La geisha

La geisha andando a Palazzo Pitti
- un fiore giapponese sbocciato
in Via de’ Guicciardini con la maschera
di biacca bianca e le labbra a cuore.

E Firenze diventa Tokyo, scioglie
la sua arte in quegli occhi orientali,
intarsia i suoi disguidi del possibile
in una vecchia strada dell’oltrarno.



FOTOGRAFIA © JONATHAN VALDES/PEXELS

2026

giovedì 18 giugno 2026

Sera a Piazza della Signoria

La notte cade nella piazza - illumina
le Logge dei Lanzi, ne fa dei gigli,
dà una mano di bianco a Ercole e Caco,
al David, dona riflessi a Perseo.

Ed è affascinante trovarsi qui,
come sospesi tra l'arte e la storia,
ammaliati dalla bellezza come
la turista con il cappello di paglia.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

mercoledì 17 giugno 2026

Belcanto

L’amour est un oiseau rebelle que nul
ne peut apprivoiser” il mezzosoprano
nel suo abitino nero tra le lampade
soffuse nella sera fiorentina
canta allietando la cena - momento
che si fa memoria mentre lo vivi,
che diventa ricordo da portare,
perla nel cofanetto dei tesori.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

martedì 16 giugno 2026

Fuori Palazzo Tempi

Siedo ancora fuori Palazzo Tempi
- l'Arno scorre e lentamente le nuvole
sul ponte di San Niccolò si tingono
di rosa prima di sciogliersi al buio.

Le Gallerie degli Uffizi si accendono
d'oro, come invidiose di tante
meraviglie che racchiudono, imitano
i colori dei Maestri del Duecento.

E la bellezza cammina nel vento,
come Primavera del Botticelli.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

lunedì 15 giugno 2026

Un ramarro

Tra i cespugli al Giardino delle Rose
un ramarro, verde, come un lucente
mosaico vivo e in movimento, leggiadra
apparizione dopo la magia
di Folon e di quella sua valigia
che racchiude Firenze dentro un sogno.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

domenica 14 giugno 2026

Alba d’hotel

Dalla finestra della stanza entra
l’alba, chiarore sciolto dalle tende
- e la immagini salire dall’Arno,
diffondersi nelle piazze deserte,
scavare a poco a poco dall’oscurità
le cupole, le torri, i campanili.
Ed è un sollievo per la tua insonnia
da hotel quella luce lattiginosa.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

sabato 13 giugno 2026

Sera a Piazza del Mercato Nuovo

Ballerini di tango nella sera
tra le colonne nella luce bianca
di Piazza del Mercato Nuovo - danzano
come semi di tiglio sulla musica
delle fisarmoniche - tu intanto
cerchi fortuna sfregando centesimi
sul muso di bronzo del Porcellino.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2023

venerdì 12 giugno 2026

Da San Miniato al Monte

Tutta Firenze è laggiù, come il plastico
di bronzo che compare nelle vie.
Ma qui con i marmi di San Miniato
al Monte alle spalle compare in case
e tegole, in palazzi e campanili.
Sparge i suoi secoli di fama ed è
uno strascico che brilla di Dante
e Michelangelo, di arte e di storia,
di Cosimo e di Lorenzo il Magnifico.
Una ragazza straniera seduta
sui gradini prova a racchiuderne
la gloria in uno schizzo sul quaderno.



FOTOGRAFIA  DANIELE RIVA

2026

giovedì 11 giugno 2026

La donna con l’accappatoio bianco

La donna con l’accappatoio bianco
a una finestra a Piazza Santa Croce,
come un’apparizione nella notte,
fantasma ad osservare la bellezza,
la folla di turisti americani
assiepati sui gradini in cerca
di emozioni tra birra e gioventù
mentre quei gadget colorati salgono
nel cielo dove brillano Giove e Venere.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026


mercoledì 10 giugno 2026

Tra i turisti americani

E giro tra i turisti americani:
alle tre pasta con il cappuccino,
agli Uffizi con le ciabattine,
credono che il mondo gli appartenga
e hanno una storia di cinque minuti.
Rincorrono i monumenti, ne fanno
collezione e nemmeno li  capiscono,
ogni cosa diventa un reel con musica
di mandolini sempre fuori luogo.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

martedì 9 giugno 2026

Firenze negli occhi

Firenze negli occhi, anche troppa. Arte
che ti sorprende a ogni angolo di strada,
luce che piomba dall’alto e riscopre
i marmi policromi e il campanile
di Santa Maria del Fiore, si fa
d’oro a Palazzo della Signoria,
chiara a Santa Croce, bianca illumina
la statua di Dante su sfondo azzurro.



FOTOGRAFIA ® DANIELE RIVA

2026

giovedì 16 ottobre 2025

Ricordo di Firenze

La città che si specchiava nell’Arno
fu l’immagine che portai a casa
da Firenze prima di ripartire
da Santa Maria Novella - gioco
di acque e di luce con un cielo incerto.
Un attimo di magia inciso
da un orafo nel museo dei ricordi.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2025

lunedì 6 ottobre 2014

Via dei Pecori, sera

La città indossa la sua livrea gialla
- così compensa il sole che ha perduto,
riscalda i cuori disegnando fiamme
che riverberano antichi bugnati.

I suoi gioielli appaiono improvvisi
quando i palazzi, stanchi di giocare
con le ombre, spalancano il sipario:
e fiorisce la cupola del Duomo
sullo stelo bianco del campanile.

 

Firenze

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

domenica 5 ottobre 2014

Pioggia a Firenze

Piove. Il campanile di Giotto è steso
sulle pietre della piazza - un disegno
lucido di madonnaro che presto
il sole farà svanire. Respiro
arte, l'architettura del Medioevo
nero e bianco, la luce che discende
come spirito da nuvole grigie
e parla di Dio ai turisti che sciamano.

 

Giotto

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

sabato 4 ottobre 2014

Firenze poetica

Seguo le tracce di Dante, rincorro
i suoi gigli per le vie medievali
e trovo il mio tesoro nella piccola
chiesa di Santa Margherita, dove
giace da sette secoli Beatrice:
il cesto con le lettere lasciate
dagli amanti. Ma tu non sei con me
e invoco un altro poeta, Parronchi:
l'Arno è un fiume triste stasera...

Firenze, 29 settembre 2014

 

Beatrice

venerdì 3 ottobre 2014

30 settembre

30 settembre. Quanto tempo è scorso
da allora come un fiume tra le nostre
vite - lacrime, risa, lontananza
e il dolcissimo succo di altri amori.

30 settembre. Un'altra città, l’Arno
fluisce erboso sotto Ponte Vecchio
e mi sei venuta in mente soltanto
per il collegamento con la data.

30 settembre. Sono un altro uomo
se finalmente ti ho dimenticata.

Firenze, 30 settembre 2014

 

Ponte Vecchio

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA