sabato 25 aprile 2026

Due caffè

E quando il cielo si faceva grigio,
non era buio, ma spartito d’acqua
che suonava la musica dell'amore.
Come un tempio quei tavolini rossi,
quell'oasi inondata di luce gialla
dove stavamo a sfiorarci le mani,
a girare sognanti i cucchiaini
nelle tazzine vuote dei due caffè.
Non serviva cercare le parole.



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venerdì 24 aprile 2026

Primo incontro

"Quando a li miei occhi apparve prima
la gloriosa donna de la mia mente"
DANTE, Vita nuova
Veniva avanti, complice e leggera
- e si inscrive così nella memoria,
con il vestito azzurro e il sole caldo,
promessa scritta in un solo sguardo.

Quel giorno capii che cosa provò
Dante quando per via apparve Beatrice.
Quel giorno incontrai la poesia
nel passo morbido di una ragazza.



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giovedì 23 aprile 2026

Un palombaro

Resto sperduto in questo blu profondo,
dove il silenzio ha il suono del tuo nome.
Sono un naufrago inverso, un palombaro
che cerca l’oro tra le tue parole,
È un’apnea dell’anima, un secondo
che si fa eterno e non so dire come.



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mercoledì 22 aprile 2026

La rosa del ricordo

Dimentica il battito del presente,
le cronache vane, il grigio fluire,
cerca i frammenti, i piccoli indizi:
un soffio, un profumo, un’antica voce.

Non credere che il buio sia assoluto,
lasciati guidare dai rari lumi:
il riverbero d'astri ormai perduti
disegnerà la rosa del ricordo.



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martedì 21 aprile 2026

Fiori gialli

Non c'è inverno che tenga, se la mente
trasforma la pioggia in un mare verde,
- fiori gialli oscillano al vento, gridano
al cielo la grande forza del vivere.

Ti vedo ancora tagliare l’azzurro,
il mare come se fosse esso il tempo.
E riemergi ora, tra i petali e il prato,
sei un’estate che splende dentro me.



FOTOGRAFIA © HOSEUNG HAN/UNSPLASH

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lunedì 20 aprile 2026

Del più e del meno

Del più e del meno, come sempre, come
vecchia coppia che non ha più bisogno
di dirsi certe cose ma le sente
nella pelle, nello sguardo - così
parliamo del più e del meno, del tempo,
del vento che si è levato su aprile,
del cuculo ritornato dall'Africa.
Questo è l'amore: parlare di tutto
significando invece »Io ti amo».



IMMAGINE DI KELLY/PEXELS MODIFICATA CON IA

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domenica 19 aprile 2026

Di un altro aprile

Pareva eterno il battito del mondo
quando il vento portava solo canti.
Sapevamo, nel fuoco di quell'alba,
che il domani sarebbe stato ombra?

Ignoravamo che ogni passo allora
era un congedo a quel riflesso chiaro
nella vetrata. Ne cerco i frammenti
ora e trovo solo vaghi ricordi.



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