lunedì 20 luglio 2026

Vascelli

Un puntino nel vetro o una nave
lontana, da ragazzo io sognavo,
fuggivo verso mari tropicali
e isole lussureggianti, volavo...

Vascelli poi ne ho presi e ho visto luoghi,
ho percorso strade sconosciute,
ho visitato città, ma nessuna
aveva il fascino di quel puntino.



RENÉ MAGRITTE, "IL SEDUTTORE"

2026

domenica 19 luglio 2026

Un triste Pierrot

"Et mon amour, si blanc, si vert, si grand,
  Si tournoyant!"
  JULES LAFORGUE, Locutions de Pierrot
Il giorno questo, l’ora questa, il tempo
invece è passato come valanga,
rotolato sull’addio, sulla dolce
malinconia di un giovane amore.

Il giorno questo, più tardi, Venezia
stesa sotto i ponti, la nostalgia
di una ragazza, di un luogo, di un mondo.
Più che Arlecchino ero un triste Pierrot.



IMMAGINE CREATA CON IA

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sabato 18 luglio 2026

Un mare arancione

Un mare arancione come di fuoco
- l'ostrica della memoria ha serbato
la sua perla a dispetto degli anni.

Lasciare andare le tue mani allora
mi sembrava condanna, diventavo
personaggio di un film tanto amato.

Tempeste e bonacce hanno ripulito
il cielo, l'amore è tornato da te.



FOTOGRAFIA © ŞEYMA ALKAŞ/PEXELS

2026



venerdì 17 luglio 2026

Tramonto di luglio II

E come quelle nuvole distese
che prendono fuoco e sfidano il buio,
continua ad ardere ancora il passato.
Nell'oro, nel rosso, nell'arancione,
si rianimano le antiche parole.
Non è più dolore averti perduta,
ma un'emozione dolce, è una frase
d'amore che torna ad essere detta.



FOTOGRAFIA © VIKRAMA PATASKAR

2026

giovedì 16 luglio 2026

Questo silenzio

Questo silenzio seduto tra di noi
vale parole chiare, quelle che
ho speso come monete d'argento,
piccole lune per farti piacere.

Quando l'amore smette di cercare
un nome diventa, semplicemente,
una ferma certezza, grazia immensa.



JACK VETTRIANO, "ANGELI CADUTI"

2026

mercoledì 15 luglio 2026

Prima di una visita agli Uffizi

Nella celebre piazza il sole caldo
- ma il cielo ha un colore da dipinto,
tra poco ci perderemo nell'arte,
navigheremo nei secoli come
galee che si trasformano in vascelli.

Nella celebre piazza l'orologio
della torre segna le quattro, altre
cupole occhieggiano dietro i palazzi
- ci lasciamo stordire di bellezza,
inebriati di storia e meraviglia.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

martedì 14 luglio 2026

Gli echi di ieri

Non nasce dal nulla il nostro presente,
filo tessuto con gli echi di ieri.

E resta lo stupore, come un brivido,
nel guardarsi indietro e scoprire di
aver vissuto davvero quel tempo
solo sentiero tra mille destini.

Scegliemmo un gesto, un istante perfetto:
ci offrimmo la speranza dell'amore.



FOTOGRAFIA © HAMZA LAAFOU/PEXELS

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