La poesia non cerca in superficie,
ma scava dove il silenzio è più denso,
nel vuoto che vuol essere riempito.
È una luce che divide la notte,
una saetta nel buio del non essere.
Lì la parola si apre un varco:
sfiora l’invisibile, tocca l’oltre.
FOTOGRAFIA © ALEXANDER MASS/PEXELS
2026





