Lancio nell’aria bolle di sapone
sotto forma di poesie, camicie
al vento o braccia spalancate - tu
però resti lontana, non dai segno.
Taci in quattrocento lingue diverse,
non agiti neppure un fazzoletto,
navighi sotto una bandiera ombra,
passi da una pagina vuota all’altra.
RAFAL OLBINSKI, "PRIMAVERA"
2026






