Trecento notti erette come muri,
monti e valli disposti a separarci.
A noi rimane la conchiglia vuota
del ricordo - ci ostiniamo a chiamarla
sogno, incantesimo di un’illusione.
La tua assenza - per te la mia assenza -
risuona di continuo come il mare.
VANESSA STEFANOVA, "PROBLEMI"
2026






