venerdì 9 ottobre 2026

Anche se lontana

Ti lasci decifrare soltanto
nell'assenza, e sei così vicina,
vicina anche se lontana. Il segreto
ha il peso di un candore disarmato,
ed è più profondo nell'incertezza,
come una vena che traspare lucida
nel levigato corpo di una pietra.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

giovedì 8 ottobre 2026

Scolora la carta

Scolora la carta, sfuma il ritratto.
Ti scrivo mentre il tramonto svanisce
e lascia un identico rosso in me:
se ogni voce non è mai la tua
e solo in sogno la curva del colle
è quella del tuo viso e la dorsale
imita le tue mani che mi sfuggono.



FOTOGRAFIA © VERA EMILIE/PEXELS
2026

mercoledì 7 ottobre 2026

Sotto bandiera ombra

Lancio nell’aria bolle di sapone
sotto forma di poesie, camicie
al vento o braccia spalancate - tu
però resti lontana, non dai segno.

Taci in quattrocento lingue diverse,
non agiti neppure un fazzoletto,
navighi sotto una bandiera ombra,
passi da una pagina vuota all’altra.



RAFAL OLBINSKI, "PRIMAVERA"

2026

martedì 6 ottobre 2026

L’amore passato

Scorrono i giorni, quei muti ritorni,
le orme ciechi dei ricordi stesi
come passatoia di sabbia e vento.
Si risveglia il canto, punge ancora
la nostalgia di un tempo perduto,
trasforma l'impossibile in arte.
E l'amore passato non ha età.



FOTOGRAFIA © LILEN DIAZ/PEXELS

2026

lunedì 5 ottobre 2026

Un altro autunno

Nella luce d'oro di un altro autunno
un sole rosso canta alla finestra
mentre la sera scivola nel vento.
I rami del tiglio sono un'arpa,
suonano un canto d'ambra e di memoria,
rimaniamo abbracciati sotto il cielo,
a custodire il nostro eterno sogno.



FOTOGRAFIA © GÜLSÜM SENER/PEXELS

2026

domenica 4 ottobre 2026

Il filo di una promessa

Ero attento a trattenere il fiato,
mentre lo scenario mutava forma
e il vecchio teatro riapriva il sipario.

Basta annodare un pensiero all'altro,
conservare il filo di una promessa,
restituire sostanza al presente.

Ci muoviamo ancora su un palcoscenico
antico, mentre la memoria spinge
alle spalle e frantuma le difese.

Per dare un nome e un senso alle cose.



RAFAL OLBINSKI, "IPOTESI PREVIDIBILE"

2026

sabato 3 ottobre 2026

Un neon

Il tuo nome è un frammento luminoso,
un neon che lampeggia nella notte.
È come un faro nella nebbia fitta,
che scompare un istante e poi riappare.

È sempre presente, anche nel sogno,
è il mantra che cuce le ore, che unisce
due anime lontane - vedi: lo penso,
lo dico, non mi hai sentito chiamare?



FOTOGRAFIA © ROSTISLAV KRALIK/PDP

2026