martedì 13 ottobre 2026

Brividi

Tu che mi accarezzi la nuca, indugi
dove il rasoio ha lasciato millimetri
sensibili al tocco, le dita strisciano,
ritornano, poi disegnano onde,
trovano altre zone, esplorano il collo.

C'è una calma antica in questo tuo gesto,
il tempo si ripiega, si fa spirale
è uno spazio tra la pelle e le dita,.
un linguaggio muto fatto di senso
che custodisce una dolcezza fragile.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

lunedì 12 ottobre 2026

Un bocciolo

Come veli leggeri sulla scena
istantanee di vita trattenute:
gesti di donne, risate improvvise,
sere di un tempo che più non sarà.

Ciò che si cerca si affaccia un istante,
palpita sul petto come un bocciolo
che per un secondo diffonde il profumo,
prima di perdersi di nuovo in volo.



FOTOGRAFIA © FATMA TOPÇU/PEXELS

2026


domenica 11 ottobre 2026

Così ritorni ai tuoi modi

Appiani tutto quanto con un tocco
di dita come spianare le pieghe
ad un tessuto o facendo svanire
una colomba con lo schiocco magico
di un prestigiatore. Così ritorni
ai tuoi modi, così ricuci il tempo.



VLADIMIR KUSH, "INCRESPATURE SULL'OCEANO"

2026

sabato 10 ottobre 2026

In quello che non dici

In quello che non dici c’è la luce
che ha nelle prime ore il rumore
del traffico per strada mentre guardi
oltre il vetro senza vedere nulla.

Ci sono i gesti rimasti a metà,
i pensieri lasciati andare piano
come foglie sul bordo di una sera
Cose da nulla, ma per noi importanti.

Come le parole che non abbiamo
saputo dire e sembrano montagne.



FOTOGRAFIA © ADINE MACENO/PEXELS

2026


venerdì 9 ottobre 2026

Anche se lontana

Ti lasci decifrare soltanto
nell'assenza, e sei così vicina,
vicina anche se lontana. Il segreto
ha il peso di un candore disarmato,
ed è più profondo nell'incertezza,
come una vena che traspare lucida
nel levigato corpo di una pietra.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

giovedì 8 ottobre 2026

Scolora la carta

Scolora la carta, sfuma il ritratto.
Ti scrivo mentre il tramonto svanisce
e lascia un identico rosso in me:
se ogni voce non è mai la tua
e solo in sogno la curva del colle
è quella del tuo viso e la dorsale
imita le tue mani che mi sfuggono.



FOTOGRAFIA © VERA EMILIE/PEXELS
2026

mercoledì 7 ottobre 2026

Sotto bandiera ombra

Lancio nell’aria bolle di sapone
sotto forma di poesie, camicie
al vento o braccia spalancate - tu
però resti lontana, non dai segno.

Taci in quattrocento lingue diverse,
non agiti neppure un fazzoletto,
navighi sotto una bandiera ombra,
passi da una pagina vuota all’altra.



RAFAL OLBINSKI, "PRIMAVERA"

2026