Così l’inconscio apparecchia i sogni,
li mette in fila come le finestre
illuminate di Hopper, accende
luci, mette in risalto qualche cosa,
ma appena stai per afferrarla - o credi -
sfugge veloce, rientra nella notte
come un’anguilla nella tana, lascia
soltanto un’acqua torbida di sabbia.
EDWARD HOPPER, "FINESTRE NELLA NOTTE"
2026






