Assolo di poesia
venerdì 25 settembre 2026
Sera di settembre XII
Il tempo fila la sua trama solita,
un fascio di luce oltre la finestra.
Tra gli sfilacci rossi del tramonto
ritrovo un vecchio segmento di cielo.
Così mi soffermo tra la realtà
e il ricordo, acrobata sui giorni.
IMMAGINE CREATA CON IA
2026
giovedì 24 settembre 2026
Gli stati della sostanza
Giro per casa, sposto un soprammobile,
tolgo l’alone di polvere, sfoglio
un libro di poesie per cercarvi
il tuo nome. Dicono che l’assenza
sia un vuoto ma è soltanto l’aria carica
di te: come l’acqua che si trasforma
in vapore cambia solamente stato.
FOTOGRAFIA © JAHRA TASFIA REZA/PEXELS
2026
mercoledì 23 settembre 2026
Un recinto
Questa abitudine di inseguire
le parole, di costringerle insieme
in un recinto, come vacche o pecore
- ieri era un alpeggio ad alta quota -
il tentativo di esprimere qualcosa
che va in frantumi appena provi a dirlo.
Basta sapere che oggi splende il sole.
FOTOGRAFIA © ANA LOURENCO/PEXELS
2026
martedì 22 settembre 2026
Un’altra notte senza te
Tu non sai che peso ha questo silenzio,
e come preme sulle mie spalle.
Tu non sai che vuoto lasci sul fondo,
come una sagoma in fotografia.
E anche stasera il tempo si fa denso,
idea di te che passa e si dilegua
nostalgia che lo sguardo non ferma
in un'altra notte senza te.
RAFAL OLBINSKI, "ABITO ROSSO"
2026
lunedì 21 settembre 2026
Risa e calici
Il sole allaga tutto l'occidente,
con il suo tocco di fuoco accarezza
la sera mentre il tavolo accoglie
risa e calici e brindisi sinceri.
Per una volta il domani non pesa,
non conto i nodi sul filo degli anni:
basta sentire il calore di adesso,
il respiro leggero del presente.
FOTOGRAFIA © COTTONBRO STUDIO
2026
domenica 20 settembre 2026
Segnare un confine
Pochi minuti, che rapidi scorsero
come quelle cascate di montagna
che ancora conservo dentro gli occhi.
Giusto il tempo di segnare un confine,
di dire che ci apparteniamo, che
ci cerchiamo ancora, che questo nostro
legame non ha fine né distanza.
Ci manchiamo, ma abbiamo infranto il muro.
RON HICKS, "BACI E CAFFÈ"
2026
sabato 19 settembre 2026
La forma dell’assenza
Ti perdo come fumo nella sera,
riflesso vivo dentro il pozzo che
si infrange quando allunghi la mano.
Mi sfuggi come il treno della notte
che lascia l'aria sul marciapiede
o come l'onda che cancella i passi.
Ti stringo e resti solo nel pensiero:
il profumo che la brezza trascina.
RAFAL OLBINSKI, "L’ABITO ROSSO"
2026
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