Tu che mi accarezzi la nuca, indugi
dove il rasoio ha lasciato millimetri
sensibili al tocco, le dita strisciano,
ritornano, poi disegnano onde,
trovano altre zone, esplorano il collo.
C'è una calma antica in questo tuo gesto,
il tempo si ripiega, si fa spirale
è uno spazio tra la pelle e le dita,.
un linguaggio muto fatto di senso
che custodisce una dolcezza fragile.
IMMAGINE CREATA CON IA
2026






