Sfumava giugno in un tramonto caldo
e quei sorrisi che mi regalavi
erano la luce di un'estate eterna,
memoria fossile per il futuro.
Il filo rosso vivo del mio amore
si dipanava, annodava un nastro.
Lo tengo ancora, vedi, tra le mani,
come il ricordo di una gioventù
che ci bruciava l'anima di vita,
mentre il mondo girava intorno a noi.
FOTOGRAFIA © CARLOS JAIRO/PEXELS
2026






