mercoledì 6 maggio 2026

Quei tigli

Parlavo ieri di quei tigli, verdi
chiome a ombreggiare i viali - forse lascia
che l'ingannino i riflessi del tempo
la memoria, abbacinata interpola
stralci di sogni, piccole illusioni
che lentamente ha creduto realtà.
Ma resta quell'immagine, e il sole
ancora filtra tra le spesse foglie.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

martedì 5 maggio 2026

La giacca di jeans

Di tutta quella mattina ricordo
quasi soltanto com'ero vestito
e le rondini di vetro chiaro
ammirate in un negozio del centro.

Labile è la memoria, ingigantisce
dettagli insignificanti e sopprime
quelli importanti. Così, nel ricordo,
percorro i portici in giacca di jeans.



IMMAGINE CREATA CON IA

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lunedì 4 maggio 2026

Le perle del ricordo

Quando il ricordo sgrana le sue perle
- è un rosario che accompagna il tramonto -
lascia le sue trasparenze di vetri
frantumati, gira il caleidoscopio.

Ritornano dal fondo, dal passato,
immagini come da un mare muto.
Cerco il tuo passo dentro la distanza,
profumo di un fiore dimenticato.



IMMAGINE CREATA CON IA

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domenica 3 maggio 2026

Mitridatismo dei ricordi

La grana sottile di un vecchio film
è il dolce veleno dei ricordi
ma io mi sono mitridatizzato:
resto a guardare lo schermo del cuore
dove il passato non smette il suo incanto.
Sono padre e figlio di quel tempo.



IMMAGINE © CULTURE FRONTIER

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sabato 2 maggio 2026

Un’altra luna II

Luna che sorge gialla in mezzo ai pini,
luna piena che illumina la notte,
e ci misuro il tempo - un’altra luna
senza te, appiccicata in cielo
come una moneta che non puoi spendere.



FOTOGRAFIA © DAN HADLEY/PEXELS

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venerdì 1 maggio 2026

La bussola

“Amor mi mosse, che mi fa parlare”.
DANTE, Inferno, II, 72
Ti porterò il profumo della pioggia
e quella luce d’oro che si insinua
tra le dita e scrive gesti segreti.

Tu sarai la bussola, un profilo
di seta nel riverbero, la guida
delle rime per questo pellegrino.

E se il verso diventa selva oscura,
tu tendimi la mano dal tuo aprile:
sarà dolce allora lo smarrimento.



IMMAGINE © THE POSTERS MAISON

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giovedì 30 aprile 2026

Geometria dell’assenza

Il vuoto è solo una sottrazione,
uno zero che non somma e non divide,
ma io so misurarne l'estensione,
ricostruirne l'intera architettura.

In questo spazio dove tu non sei
sollevo colonne, edifico templi,
popolo il vuoto di ogni tua movenza,
costruisco cieli dove non c’è sole.



RAFAL OLBINSKI, "LEZIONE DI BLU"

2026