La geometria del tuo corpo segna
un perimetro caldo e ben preciso.
Il fotogramma trema e poi si specchia
in un montaggio arduo di chiaroscuri:
lì il desiderio perde ogni finzione
e la sintassi cede alla sostanza:
vano è l'artificio delle parole
per dire ciò che brucia sotto pelle.
FOTOGRAFIA © GAURAV LODHI/PEXELS
2026

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