lunedì 31 agosto 2026

Come un tempo

Come un tempo sei tornata a cucire
i giorni, a dare un senso a questa storia
- lontano immagino strade e palazzi,
interni di città, luci di agosto
che tagliano vetrine e ridiscendono.
E il tempo si morde la coda, scioglie
nodi, fluisce lieve se ci sei tu.



FOTOGRAFIA © SHVETS PRODUCTION/PEXELS

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domenica 30 agosto 2026

Fuori il lago

Fuori il lago emerge dalla foschia,
un battello lento cuce le sponde,
una vela bianca batte le ali.

Qui dentro la tua voce nel telefono
disperde ombre, accende riflessi
come quelli che sull’acqua brillano.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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sabato 29 agosto 2026

Stelle nel cielo della sera

Stelle nel cielo della sera - facile
quassù tra lo stormire delle fronde
e il risveglio dei rapaci notturni.

Il mare mormorava, sulla sabbia
decifravamo il futuro tenendoci
stretti, le mani come amuleti.

Negli occhi ancora il tramonto caduto
nelle acque del lago, trasformato
in notte quasi fosse mito greco.

Allora finalmente ci baciammo
- era l'ultima volta, una ferita
sanguinante nel covo della spiaggia

Venere con il suo segno d'amore
risplende con il tuo corpo sottile.



FOTOGRAFIA © TIM MOSSHOLDER/PEXELS

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venerdì 28 agosto 2026

Eri solo attesa

Eri già l’ombra che cercava il passo,
il silenzio che precede il lampo.
Non avevi nome: eri solo attesa,
certezza proiettata nel futuro.
Perché l’anima stringe il suo destino
molto prima che gli occhi abbiano visto.



FOTOGRAFIA © JULIA LIMA/PEXELS

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giovedì 27 agosto 2026

Domina

Tu ci sei anche nel silenzio, quando
la mente sembra persa a misurare
il ritmo lento di un giorno d’estate.
Sei nella trama di un gesto distratto,
in un disegno tracciato sul vetro,
Abiti la stanza del mio pensare,
e muovi ogni cosa con le tue mani,
restituendo alla poesia il suo verso.



JONAS KUNICKAS, "1009 MELTING"

2026

mercoledì 26 agosto 2026

Quota 2890

Dall’alto il mondo è così differente:
non dico l’aria così pura e tersa,
spazzata dal vento che accarezza
i radi steli d’erba, i fiori che
si abbarbicano alle rocce - è questo
appartenere a un’ altra dimensione,
contemporaneamente essere fuori
e dentro, guardarlo con occhi nuovi
come un dio che nomina le montagne
osservandole dentro il cannocchiale.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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martedì 25 agosto 2026

Pioggia in montagna

Pesanti e basse, le nuvole scivolano
Tra le case, stendono un bianco velo
di garza che nasconde le montagne.

Il campanile emerge come un ago,
cuce il cielo e la terra, trasformando
il borgo in un frammento di favola.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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lunedì 24 agosto 2026

Verso il Madonon

Il vento suona la montagna,
canta passando per i canaloni
- da quassù il mondo è bellissimo, è
poesia nei colori delle pietre,
nelle cime che si stagliano intorno.
Il cielo è di un azzurro maestoso
dove transitano fiocchi di nuvole
come piccole greggi candidissime.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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domenica 23 agosto 2026

Verso la Calcheira

L’estate porta nuvole leggere,
le disperde come fiocchi di ovatta
e le riforma sopra le montagne
- il ruscello scorre con la medesima
incertezza, il suo colore varia
al mutare del cielo come vesti
di donna, le abbandona tra le rocce.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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sabato 22 agosto 2026

Pesare l’onda

Tempo perso a cercare la misura,
a pesare l'onda che si infrange,
a costringere l'amore nel cerchio
per forza limitato di un concetto.

Non ci sono quote, né percentuali,
è un fiume in piena che tutto travolge.
Perché se è vero, non divide mai,
ma somma il mondo intero a ciò che sei.



FOTOGRAFIA © ZEYNEP YILMAZ/PEXELS

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venerdì 21 agosto 2026

Oh, ricordi…

Oh, ricordi… perduti come in sogno,
ritrovati naufragando sull’isola
di ieri, che però non ha approdi,
non ha porti da cui poter salpare.

Oh, ricordi… inseguiti come sogni
che all’alba svaniscono, come ombre
sfuggenti nella nebbia, lunghi spettri
di giorni che abbiamo ancora in noi.



FOTOGRAFIA © MAURIZIO FECCHIO/PEXELS

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giovedì 20 agosto 2026

Questi amori perduti

Questi amori perduti nelle mani
del tempo, dimenticati per anni,
abbandonati alla sabbia e alla polvere,
risorgono in un pomeriggio estivo,
riemergono da scatole di lettere
e ricordi come rosse fenici,
e non muoiono mai - vivono adesso
e assumono la realtà dei sogni.



FOTOGRAFIA © SUZY HAZELWOOD/PEXELS

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mercoledì 19 agosto 2026

Riflessi illusori

Riflessi veri, riflessi illusori
- il vento gioca con la tua finestra,
vi dipinge il cielo e vi stampa foglie,
aggiunge qua e là un raggio di sole.
Io credo di vederti apparire,
un movimento leggero, un fruscio,
un rapido passaggio, forse un muovere
fugace di tenda, è solo illusione.



FOTOGRAFIA © WAL_172619/PEXELS

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martedì 18 agosto 2026

L’ora infinita

Ricordi? Mi dicevi quando l’ombra
si farà d’argento non cercheremo
templi antichi o cieli da cartolina,
né promesse scritte d’oro nel vento.

Soltanto l'urlo forte della vita,
il sapore della terra, la fretta
delle mani a scioglierci i vestiti.

Ma ora il silenzio ci va consumando,
è l'ora infinita a strappare noi.



FOTOGRAFIA © DURSUN YARTAȘI

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lunedì 17 agosto 2026

Unica luce

Hai valicato i confini dell'anima,
ne hai placato le maree e hai scalato
le scogliere battute dal maestrale,
hai divelto i rovi posti a difesa.

Con il tocco sicuro e femminile
hai fatto fiorire antiche rovine.
Hai sciolto il buio, hai deposto le armi
di un regno che non conosceva pace.

Unica luce, assoluta regina.



IMMAGINE CREATA CON IA

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domenica 16 agosto 2026

Il fiore di ibisco

Accendermi di te come questo fiore
di ibisco che si è spalancato al sole
e accoglie tutta la luce del giorno,
la beve e la ridona colorata.
Questo è l’amore che voglio, l’amore
che risplende anche se dovrà sfiorire.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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sabato 15 agosto 2026

Una notte d’estate II

“Rejette dans la nuit leurs ombres de dormeurs
PAUL ÉLUARD
Il volto della notte senza trucco,
nudo come una donna dentro il letto 
- a fianco del vuoto, no, solamente
del buio che solo una luna timida
a malapena interrompe fiorendo
dietro le persiane appena socchiuse
sull’estate. E il sonno esige il sogno.



FOTOGRAFIA © LISA FROM PEXELS/PEXELS

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venerdì 14 agosto 2026

La stella

La stella ancora si increspa sui vetri,
dove il buio disegna il tuo profilo.
Non serve luna per farti brillare,
muovi nel buio con passi leggeri
Sei l’astro chiuso in questa stanza muta:
la luce bianca che taglia il respiro.
come un’idea che s'incarna e respira,
seta invisibile sul corpo nudo.



EDSON CAMPOS, "KIMONO ALL'ALBA"

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giovedì 13 agosto 2026

La sete II

I giorni cadono come dei petali
- uno a uno - e la rosa dell'attesa
si sfoglia, vaglia sabbia la clessidra.

Prigioniero del gioco oppure ostaggio
del ricordo, secco in gola la sete
del desiderio, della nostalgia.

Portami il cielo limpido degli occhi,
la pioggia dolce delle tue carezze.



FOTOGRAFIA © MARISA TAJADA/PEXELS

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mercoledì 12 agosto 2026

L’agapanto

Nel prato arso dalla siccità
brilla come un sole azzurro il globo
dell’agapanto, un ammasso di stelle
che si piega alla brezza del crepuscolo.

E tu, lontana, acuisci nostalgie
- come dirti “guarda che meraviglia
nel giardino” e non potere sentire
la risposta, leggerla nelle nuvole.



FOTOGRAFIA © ARTYANGEL/PIXABAY

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martedì 11 agosto 2026

Nascondere tesori

L'amore come un gioco di parole,
forse nascondere tesori e poi
vivere per ritrovarli, scavare
come pirati nel mondo quotidiano.

Vedi, questo alla fine ci è toccato:
fare in modo che tutto sia normale,
finanche questa amara lontananza
divisa in due - mele da ricucire
sulla tovaglia rosata del giorno.



FOTOGRAFIA © SUZY HAZELWOOD/PEXELS

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lunedì 10 agosto 2026

Breva d’agosto

Soffia forte la breva - ama il lago
in questo pomeriggio di agosto,
alza onde bianche come delle oche,
scaglia la freccia argentea di un wind-surf.

La panchina è un nido per i pensieri:
si nutrono di quella luce chiara
e bevono l’azzurra superficie,
volano leggeri, come i gabbiani.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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domenica 9 agosto 2026

Mattina d’estate

Mattina d’estate - forse verrà
il temporale, la luce dell’alba
è tenue e le gazze cantano rauche,
scuotono i loro dadi nella gola.

Mi abbandono all’ozio della domenica,
mi avvolgo nella dolcezza leggera
del dormiveglia, nella coperta
del sogno intesso lembi di realtà.



FOTOGRAFIA © EMMANUEL CODDEN/PEXELS

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sabato 8 agosto 2026

Fiore di lontananza

Tu fiore di lontananza - rimpianto
fragile illusione, petalo al vento.

Tu fiore dell'attesa - la speranza
accesa come fuoco di Vestale.

Tu fiore del silenzio - l'eco muta
che vibra tra le pareti del cuore.



IMMAGINE CREATA CON IA

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venerdì 7 agosto 2026

Vega

La notte guardo la stella lassù,
celebrano le nozze di agosto i grilli,
cantano serenate a un filo d’erba.

E penso a te, è chiaro, già ti immagino
magari mentre leggi quei tuoi libri,
quelle storie d’amore a lieto fine.

Distolgo infine lo sguardo da Vega,
la lascio tremolare a occidente.
Vado a dormire con il tuo pensiero.



FOTOGRAFIA © AMEL UZUNOVIC/PEXELS

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giovedì 6 agosto 2026

Nodo dolce

Nel cerchio immobile delle mie braccia
siamo la sponda che il fiume abbraccia,
nodo dolce, incantesimo di corpi.

Siamo come bambini che ritrovano
pace posando il capo sulla madre.
L'amore sfilaccia i giorni, cancella
il tempo nella sua oasi serena.

L'ora è sospesa, il mondo è distante.



FOTOGRAFIA © COTTONBRO STUDIO

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mercoledì 5 agosto 2026

Un minuscolo secchiello

La parola è un minuscolo secchiello
che prova a catturare il movimento
delle onde, il colore azzurro del mare.

Ma nessuna mappa uguaglia il pensiero,
ogni verso è solamente un riflesso
che l'occhio coglie per un breve istante.



FOTOGRAFIA © SCOTT R/PEXELS

2026

martedì 4 agosto 2026

Notte artica

Dove sei? Perché manchi a questi
giorni difficili, intrisi di buio?
Come una notte artica mi lasci
senza la tua luce e invece mi servi
Atena che con il suo scudo devia lance.
Dove sei? Perché risponde il silenzio
invece della tua voce? Perché
l'eco che sento è quella del passato?



FOTOGRAFIA © ELIJAH O'DONNELL/PEXELS

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lunedì 3 agosto 2026

Pomeriggio di agosto

Il pomeriggio di agosto, versa
la sua calma tranquillità sul prato,
trasforma la calura insopportabile
in ozio - la brezza lieve percorre
appena le foglie scure del carpino,
una mano che sfiora una tastiera
fatta di  piccole scaglie. La luce,
gialla e vivida, allaga il giardino.



FOTOGRAFIA © IVICA/PEXELS

2026


domenica 2 agosto 2026

Era la pioggia?

Era la pioggia davvero stanotte
o la tua voce che mi sussurrava
piano nel sonno parole d'amore?
Qui, sulla frontiera tra ciò che ho perso
e ciò che ho provato, che ancora sento,
non voglio ammainare la vela azzurra
del sogno, ributtarmi tra le pieghe
di un giorno che ricomincia albeggiando.



FOTOGRAFIA © MICHAELA ST/PEXELS

2026

sabato 1 agosto 2026

E queste tue parole

E queste tue parole sovrapposte
nella sera ad altre dette o soltanto
pensate, sognate e taciute forse
per pudore forse per viltà, stese
ad asciugare e poi dimenticate.

Adesso - una striscia color di pesca
lontano segna la sera a occidente -
risuonano vuote, restano vaghe
e inespresse, diventano poesia.



FOTOGRAFIA © LANDIVA WEBER/PEXELS

2026