Non è un ricordo a cui mi possa stringere,
ma un desiderio che è lama sottile
e mi tortura - è una nostalgia
che punge piano con la sua distanza.
Eppure mi riempie interamente,
prende possesso di me, mi governa.
Miraggio costante, porto proibito
cui non riesco mai ad approdare.RAFAL OLBINSKI, "IL FASCINO NOSTALGICO DELLE PROMESSE DI IERI"
2026
