La tua voce che giunge da lontano
apre orizzonti, spalanca distanze
- la città giace ai tuoi piedi, è un drago
di noia e di asfalto che hai combattuto.
Eppure questo invisibile ponte
ci unisce, mi trasporta a quei canali,
a quelle cupole verdi nel cielo
afoso d’estate. E sì, siamo insieme.
ELABORAZIONE DI UNA FOTOGRAFIA DI T. MIROSHNICHENKO
2026

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