venerdì 31 luglio 2026

I nostri silenzi e le nostre parole

Così mi fai camminare nel freddo
del tuo silenzio, un inverno infinito
alla ricerca di un soffio vitale
che torni a dipingere l'orizzonte.
E la tua voce risveglia la terra
addormentata, disegna le vie
come fari in una strada notturna.
Ogni parola diventa scintilla,
stella che illumina questo mio amore.



JACK VETTRIANO, "HEARTBREAK HOTEL"

2026

giovedì 30 luglio 2026

Notturno frinire di grilli

Tra il ricordo di un amore perduto
e il languire di un amore insoluto
questo notturno frinire di grilli.

E pensieri lentamente si muovono,
ondeggiano nella brezza leggera
come fili d’erba sotto la luna.

Intrecciano memorie e speranze,
legano insieme ieri, oggi e domani.



FOTOGRAFIA © MIKOLAJ KOLODZIEJCZYK/PEXELS

2026

mercoledì 29 luglio 2026

Lago Maggiore, da un poggio

Questa striscia d'orizzonte, il riquadro
tra alberi e rami, è di un azzurro carico
- il lago beve il giorno e lo trasuda,
sembra tingere di quel suo colore
le montagne sfumate, la figura
lontana del Cervino, il cielo stesso.
Il battello salpato da Pallanza
è un fiore bianco caduto dall'alto.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026






martedì 28 luglio 2026

Con gli occhi di oggi

La strada è la stessa di sempre, quella
che scende distratta giorno per giorno.
Forse il sole accendeva le cose
di un oro che non riusciamo più a vedere.

No, non è il tempo ad averci tradito:
siamo noi che, guardandoci allo specchio,
cerchiamo con gli occhi di oggi la luce
di chi non sapeva ancora amare.



FOTOGRAFIA © CH JAWAD

2026

lunedì 27 luglio 2026

Io sono qui

Io sono qui, nell’ombra dell’attesa,
io che vedo il fuoco che ti dipinge
ancora rosse di vita le guance
quando hai mezzora di tempo per te.

Io sono qui, oltre quel muro che chiude
i tuoi giorni - prigione, albergo, stanca
routine, trova tu la parola giusta -
io che conosco ogni tua emozione.



FOTOGRAFIA © ARSEL OZGURDAL/PEXELS

2026

domenica 26 luglio 2026

Sera di luglio

Scende l'ombra sul profilo del giorno
dopo la canicola estenuante
- il cielo ad ovest prova a replicare
il colore del fiore di ibisco,
incerto tra il cremisi e il carnato.

E giunge leggero il vento, custode
del silenzio, come un innamorato
porta in dono a questa sera di luglio
un fresco mazzo di nuvole rosa.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

sabato 25 luglio 2026

Parole d’amore IV

Parole nella sera che scambiamo
come baci nella luce soffusa
del tramonto - brucia stasera, versano
oro nel crogiolo delle Prealpi.

Parole che riversiamo nel vaso
del telefono e facciamo fiorire
nella magia di un altro crepuscolo,
e sono rose, ortensie, rossi ibischi.



IMMAGINE CREATA CON IA

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venerdì 24 luglio 2026

Un sogno II

Stanotte eri nel fremito del vento
che mi accarezzava fresco la pelle
– un sogno... La notte si era vestita
di silenzio e mi parlava di te.

Ti ho sognata nel tempo senza tempo
tra il ricordo e il giorno – con la mano
sfioravi i gelsomini mentre il sole
del mattino baciava la tua assenza.



FOTOGRAFIA © JAYCE Q/PEXELS

2026

giovedì 23 luglio 2026

Cose da nulla

Inseguiamo il sole sulla parete,
il taglio della luce sulla tavola,
la tazza del caffè che si raffredda.

E si parla di cose da nulla, di ore
perdute, della friggitrice ad aria,
per toccare l'amore senza stringerlo,

Ma c'è sempre quell'angolo segreto
dove si uniscono i nostri respiri.



FOTOGRAFIA © KÜBRA ALTIN/PEXELS

2026

mercoledì 22 luglio 2026

Parla la Sirena

"Ferma la nave e il nostro canto ascolta"
OMERO, Odissea, XII
Sulla roccia di sale ti aspetto,
marinaio che fendi la tempesta.
Il mio canto è ferita che si apre
per offrirti un porto — ma i tuoi compagni
hanno orecchie di cera e cuori sordi
tracciano rotte su un mare cieco.

Tu, legato all'albero di maestra
prigioniero della tua stessa nave,
infine mi guardi e mi riconosci:
sono il tuo sogno, il tuo desiderio.
Sei perduto, lo leggo nei tuoi occhi:
spezza i nodi, nuota fino a raggiungermi...



FOTOGRAFIA ©NSEY BENAJAH/PEXELS

2026

martedì 21 luglio 2026

Una striscia dorata

Com'era denso il cielo quella sera
sopra il mare battuto dalla pioggia.
Le onde si mangiavano la battigia
ma all'orizzonte una striscia dorata
restava accesa e brillava nel grigio.

Ora, quando il silenzio ci separa
e i giorni si perdono nella nebbia,
il cuore non si cura di quel buio:
vola rapido a ritrovare l'oro.



IMMAGINE CREATA CON IA

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lunedì 20 luglio 2026

Vascelli

Un puntino nel vetro o una nave
lontana, da ragazzo io sognavo,
fuggivo verso mari tropicali
e isole lussureggianti, volavo...

Vascelli poi ne ho presi e ho visto luoghi,
ho percorso strade sconosciute,
ho visitato città, ma nessuna
aveva il fascino di quel puntino.



RENÉ MAGRITTE, "IL SEDUTTORE"

2026

domenica 19 luglio 2026

Un triste Pierrot

"Et mon amour, si blanc, si vert, si grand,
  Si tournoyant!"
  JULES LAFORGUE, Locutions de Pierrot
Il giorno questo, l’ora questa, il tempo
invece è passato come valanga,
rotolato sull’addio, sulla dolce
malinconia di un giovane amore.

Il giorno questo, più tardi, Venezia
stesa sotto i ponti, la nostalgia
di una ragazza, di un luogo, di un mondo.
Più che Arlecchino ero un triste Pierrot.



IMMAGINE CREATA CON IA

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sabato 18 luglio 2026

Un mare arancione

Un mare arancione come di fuoco
- l'ostrica della memoria ha serbato
la sua perla a dispetto degli anni.

Lasciare andare le tue mani allora
mi sembrava condanna, diventavo
personaggio di un film tanto amato.

Tempeste e bonacce hanno ripulito
il cielo, l'amore è tornato da te.



FOTOGRAFIA © ŞEYMA ALKAŞ/PEXELS

2026



venerdì 17 luglio 2026

Tramonto di luglio II

E come quelle nuvole distese
che prendono fuoco e sfidano il buio,
continua ad ardere ancora il passato.
Nell'oro, nel rosso, nell'arancione,
si rianimano le antiche parole.
Non è più dolore averti perduta,
ma un'emozione dolce, è una frase
d'amore che torna ad essere detta.



FOTOGRAFIA © VIKRAMA PATASKAR

2026

giovedì 16 luglio 2026

Questo silenzio

Questo silenzio seduto tra di noi
vale parole chiare, quelle che
ho speso come monete d'argento,
piccole lune per farti piacere.

Quando l'amore smette di cercare
un nome diventa, semplicemente,
una ferma certezza, grazia immensa.



JACK VETTRIANO, "ANGELI CADUTI"

2026

mercoledì 15 luglio 2026

Prima di una visita agli Uffizi

Nella celebre piazza il sole caldo
- ma il cielo ha un colore da dipinto,
tra poco ci perderemo nell'arte,
navigheremo nei secoli come
galee che si trasformano in vascelli.

Nella celebre piazza l'orologio
della torre segna le quattro, altre
cupole occhieggiano dietro i palazzi
- ci lasciamo stordire di bellezza,
inebriati di storia e meraviglia.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

martedì 14 luglio 2026

Gli echi di ieri

Non nasce dal nulla il nostro presente,
filo tessuto con gli echi di ieri.

E resta lo stupore, come un brivido,
nel guardarsi indietro e scoprire di
aver vissuto davvero quel tempo
solo sentiero tra mille destini.

Scegliemmo un gesto, un istante perfetto:
ci offrimmo la speranza dell'amore.



FOTOGRAFIA © HAMZA LAAFOU/PEXELS

2026

lunedì 13 luglio 2026

Gozzaniana

“E l’avvocato è qui, che pensa a te”
GUIDO GOZZANO
Noi salivamo lungo la collina
e, statue dentro un parco ottocentesco,
giocavamo a recitare Gozzano,
impersonavamo quei personaggi.
Allora sulla ghiaia del giardino
antico tu divenisti Felicita,
io l’Avvocato e una dolce tristezza
si impadronì di questo nostro amore.



FOTOGRAFIA © ROBERTO MARTIN/PEXELS

2026

domenica 12 luglio 2026

Oltre la notte

Fammi male, ma svelami il tuo viso,
dimmi se questo perdersi è un inganno,
se questo fuoco lo si può domare.
Dimmi se mi sto bruciando le ali
come Icaro e mi scioglierò al tuo sole.
Perché non basti più se sei a metà,
se abbandoni il gioco oltre la notte.



ODILON REDON, "ICARO"

2026

sabato 11 luglio 2026

Soltanto amare

Ho cura io della tua solitudine,
anche se non sei sola, anche se sei
in mezzo a tanta gente - ti comprendo
e ti capisco. Non posso riempirla
ma soltanto attenderti - e se questa
si rispecchia in me, nella mia vita,
credimi, significa soltanto amare.



ILLUSTRAZIONE DI LOUIS JOVER

2026

venerdì 10 luglio 2026

Un infinitesimo

I contorni sfumano in grigio argento
e il mondo tace fermo come fossile,
ignora quello che il tempo consuma.

Architettura di baci perduti,
di abbracci stesi come ragnatele
ad acchiappare il volo dei ricordi.

La fotografia è un infinitesimo
di vita, fiamma che non brucia e illumina.



FOTOGRAFIA © FISH SOCKS/PEXELS

2026

giovedì 9 luglio 2026

Quel muro bianco

Cercai invano di stringere i tuoi passi
mentre l’ombra già sbiadiva sul muro.
Può l'amore vivere di ombre,
di ciottoli posati per ricordo?

Non può trattenere ciò che è futuro:
un'altra vita, un'altra storia allora
erano già scritte - ma quel mattino
vedevo soltanto quel muro bianco.



FOTOGRAFIA © JAN VAN DER WOLF/PEXELS

2026


mercoledì 8 luglio 2026

Un’acqua torbida

Così l’inconscio apparecchia i sogni,
li mette in fila come le finestre
illuminate di Hopper, accende
luci, mette in risalto qualche cosa,
ma appena stai per afferrarla - o credi -
sfugge veloce, rientra nella notte
come un’anguilla nella tana, lascia
soltanto un’acqua torbida di sabbia.



EDWARD HOPPER, "FINESTRE NELLA NOTTE"

2026

martedì 7 luglio 2026

La stessa linfa

Se il tuo riso ha la forza del mio sole,
allora non c'è distanza o confine
perché è la stessa linfa che nutre
i nostri giorni con lo stesso incanto
che un giorno battezzammo amore.
Allora è la stessa luce che all'alba
squarcia la notte e ci trova insieme.



FOTOGRAFIA © MARIO SCHEIBL/UNSPLASH

2026

lunedì 6 luglio 2026

Dalle vecchie storie

Così ritorni dalle vecchie storie
con il vestito rosso e nuove glorie,
un calice di vino e di allegria
in questa notte d’estate perduta
nel tempo. E ritrovarti è nuova linfa,
è un gusto che discende nella gola
come il gin tonic bevuto tra amici.
Cosa ci serve per esser felici?



IMMAGINE © WALLPAPER FLARE

2026

domenica 5 luglio 2026

L’invidia degli dei

Parlavi dell'invidia degli dei
- ma forse la ragione era un'altra,
modestia e razionalità. Scorreva
l'Arno sotto il Ponte di Santa Trinita
e sotto il sole ci conoscevamo
diversi da come eravamo - forse
univamo i nostri ieri, il tuo essere
come un tramonto andava rivelandosi.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

sabato 4 luglio 2026

Un volo alto di gazza

Un volo alto di gazza bianco e nero
riflesso nel vetro del parabrezza
- nel mattino d’estate che si scalda
un minuscolo segno di poesia
come l’ortensia fiorita in un angolo
del giardino, miracolosa ametista.



FOTOGRAFIA © ALEXAS FOTOS/PIXABAY

2026

venerdì 3 luglio 2026

Un pegno

Un pegno, un piccolo segno azzurro,
un fiore del ricordo, qualche cosa
che resta sulla pelle, caldo come
il contatto di una mano - rimarrà
memoria di quei giorni, la leggera
carezza del vento a Palazzo Strozzi,
i nostri visi riflessi nell'acqua,
la luce calda in Via de' Tornabuoni.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

giovedì 2 luglio 2026

La geisha

La geisha andando a Palazzo Pitti
- un fiore giapponese sbocciato
in Via de’ Guicciardini con la maschera
di biacca bianca e le labbra a cuore.

E Firenze diventa Tokyo, scioglie
la sua arte in quegli occhi orientali,
intarsia i suoi disguidi del possibile
in una vecchia strada dell’oltrarno.



FOTOGRAFIA © JONATHAN VALDES/PEXELS

2026

mercoledì 1 luglio 2026

Città di notte

Di notte la città veste i suoi viali
di affascinanti luci gialle - gioca
a imitare un tramonto ma dipinge
i quartieri di una carezza calda.

Nelle piazze dispone le pedine
come su una scacchiera, nelle vecchie
strade del centro gioca a nascondino
con le vetrine, riflette palazzi.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026