L’uomo con il cappellino da baseball
trascina un esercito di impronte
- cammina lento lungo il bagnasciuga,
non sa che lascia dietro sé conchiglie
e mille gusci vuoti di ricordi.
Non c’è fretta di andare: è solamente
l’estate che finisce - così gusta
il sole del mattino e non sa se
trattenere il fiato davanti al tempo
o abbandonarsi alla serenità.
FOTOGRAFIA © GANTAS VAIČIULĖNAS/PEXELS
2026

Nessun commento:
Posta un commento