martedì 14 agosto 2012

Malinconica vedetta

"Comme un guetteur mélancolique"
GUILLAUME APOLLINAIRE

Spio il lentissimo moto delle stelle
- ho tempo di immaginare dei fili
tesi tra l'una e l'altra, tra Boote
e Arturo per esempio, e di percorrerli
con i miei piedi leggeri di poeta.

Ascolto il canto della notte alzarsi
dai campi di grilli, dai rami neri
dell'allocco - volo con i suoi occhi
e plano silenzioso sulla terra.

Io, malinconica vedetta dedita
al sogno, vinta dalla nostalgia.

 

JEAN-BAPTISTE ÉDOUARD DETAILLE, “SOLDATI IN UN CAMPO”

 

2012

2 commenti:

Vania ha detto...

...stai migliorando Poeta.:))


...bella ...bella...dei passaggi/concatenamenti veramente artistici...e stupefacenti...Boote e Arturo...rischiarano...la notte e questa "nota/poesia".:))
ciaoo Vania


...la foto ...:)))...mi fa sorridere.
ciaoo Vania

DR ha detto...

grazie grazie grazie (inchino)

tocca stare di vedetta... (ai miei tempi la guardia si faceva in piedi, sul muro perimetrale - e poi, da caporale, comodamente seduto in jeep)