sabato 12 settembre 2026

Il vecchio nodo

Sulla tolda il vento non reca voci
di spettrali richiami, e non porta
il sale amaro di cose sommerse.

Odisseo - io? - ha sciolto il vecchio nodo
che legava la chiglia ai fantasmi
del tempo, alle alghe del passato.

Sotto i suoi occhi  - i miei? - il mare si apre
vergine, la scia rimane indietro.



FOTOGRAFIA © OLEG PRACHUK/PEXELS

2026

venerdì 11 settembre 2026

Collezionista di cieli

Riempio taniche di cielo - l'azzurro
del mattino, il rosa del pomeriggio
inoltrato, il vermiglio del tramonto.

Faccio scorta di poesia, ne stipo
magazzini per i giorni grigi
e per le lunghe notti solitarie.

Io sono un collezionista di cieli.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

giovedì 10 settembre 2026

Una gita al Lago di Carezza

Nella memoria un antico viaggio
- cattedrali di roccia che la sera
si incendiavano di una luce rosa.

Il lago una distesa di smeraldo
in cui si riflettevano le ombre
colorate di chi non è più qui.

Il cuore era leggero come piuma,
la strada un lungo nastro da percorrere
e non porta socchiusa sul passato.



FOTOGRAFIA © DIRK POTHEN/PEXELS

2026

mercoledì 9 settembre 2026

Una margherita alpina

Tra pietre antiche e cieli sconfinati
il cielo bacia la roccia e il legno
indica le vie, le creste, sfida
l'altezza. Il tempo è scandito, i passi
contati, ma qui ti sembra di cogliere
l'eterno nella carezza del vento
ai petali di una margherita alpina.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026







martedì 8 settembre 2026

Nel giardino della poesia

Entra nel giardino della poesia,
ricorda che qui devi abbandonare
la ragione come lasci al foyer
di un teatro la sciarpa e il cappotto:
si deve stare con il cuore nudo.



JACEK YERKA, "QUATTRO STAGIONI"

2026

lunedì 7 settembre 2026

Vento sul lago II

Il vento gioca con il lago - prova
i colori del grigio e dell’azzurro
come un tecnico delle luci, passa
da un tono all’altro spettinando fronde
e donne, oppone resistenza al volo
bianco dei gabbiani, al rauco gracchiare
di cornacchie sulla spiaggia di sassi.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

domenica 6 settembre 2026

Intrecci fili e pieghi desideri

"Et ton amour ressemble à mon désir perdu"
PAUL ÉLUARD, Capitale de la douleur
Intrecci fili e pieghi desideri,
dentro questa architettura di giorni
e mi sorridi senza chiedere niente,
a me che dell'amore solamente
conosco il guscio duro di conchiglia
quell'idea inseguita dai poeti.

Eppure basta una tua scintilla
a sciogliere il dubbio di ogni parola.



FOTOGRAFIA © COTTONBRO STUDIO/PEXELS

2026