Il tuo nome è un frammento luminoso,
un neon che lampeggia nella notte.
È come un faro nella nebbia fitta,
che scompare un istante e poi riappare.
È sempre presente, anche nel sogno,
è il mantra che cuce le ore, che unisce
due anime lontane - vedi: lo penso,
lo dico, non mi hai sentito chiamare?
FOTOGRAFIA © ROSTISLAV KRALIK/PDP
2026

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