lunedì 26 ottobre 2026

Ma tu, Poesia

Ma tu, Poesia, che un tempo accendesti
il mio primo fuoco - la notte era abisso,
non avevo nomi da pronunciare,
e tu, nuda, mi indicasti il percorso -
conosci ogni mio passo e lo illumini,
sai già quale parola sceglierò,
quale suono uscirà dalle mie labbra.

Pratichi i sogni con gesti leggeri,
disegni un mondo di cose perdute,
rompi il silenzio del mondo, la scintilla
scocca e ogni mio dubbio diventa luce.



ANGELICA KAUFFMANN, "RITRATTO DI DAMA COME ERATO"

2026

domenica 25 ottobre 2026

La poesia II

La poesia non cerca in superficie,
ma scava dove il silenzio è più denso,
nel vuoto che vuol essere riempito.

È una luce che divide la notte,
una saetta nel buio del non essere.

Lì la parola si apre un varco:
sfiora l’invisibile, tocca l’oltre.



FOTOGRAFIA © ALEXANDER MASS/PEXELS

2026

sabato 24 ottobre 2026

Lettera d’amore

Non sulla carta scriverò l’amore,
ma dentro il cuore inciderò il messaggio.
Non con la luce chiara dell’aurora,
ma nella notte traccerò i miei versi,
lungo i sentieri profondi del sogno.
Invisibile vive la mia lettera,
come il dio che a Psiche svanì in cielo,
come oggi sei lontana tu, amata
che non posso nemmeno abbracciare.



FOTOGRAFIA © YLANITE KOPPENS/PEXELS

2026

venerdì 23 ottobre 2026

La trama del tempo

Il tempo si sfilaccia come trama,
cedono i nodi tra i giorni di ieri:
dalla fessura la luce ti chiama
e ritornano gli antichi ricordi.

Siedi pensieroso, il viso posato
sulla curva leggera delle mani,
guardi l'orizzonte e il cielo al tramonto
che sfuma nei dubbi dei tuoi domani.



SALVADOR DALÍ, “APPARIZIONE DEL VOLTO DI AFRODITE A CNIDO”

2026

giovedì 22 ottobre 2026

Nel sussurro del vento

Un velo lieve di nebbia ti avvolge
come un abbraccio di pallide ali,
mentre il tuo incedere discende piano
fino a raggiungere la mia ombra.

Ecco, sento il tuo respiro nel buio,
il miracolo si compie e ci guardiamo:
gli occhi dentro i miei, senza più distanza.
E nel sussurro del vento che muove
i rami ascolto le tue parole.



FOTOGRAFIA © DAMIAN APANASOWICZ/PEXELS

2026


mercoledì 21 ottobre 2026

Inseguendo riflessi

Si muove un tempo lento, senza meta,
e l’aria porta un’ombra passeggera
che plasma il mio cuore come una creta.

La via è deserta, restano i dettagli:
un gesto a metà, una minima nota,
il lampo di un anello nella sera.

Come sempre inseguo un'eco, un riflesso
sapendo bene cosa troverò:
solo la strada, il silenzio, il mio lento
vagare nella notte senza te.



FOTOGRAFIA © JONATHAN BORBA/PEXELS

2026

martedì 20 ottobre 2026

Maree della memoria

Il mare serba la forma di ciò
che sfiora, conosce ogni scoglio, l'ora
chiara della sabbia, l'arroventarsi
del tramonto. Anch’io mi muovo a maree
della memoria, so le spume, sfoglio
nelle onde la nostra stessa storia.
E ascolto poesie nelle conchiglie.



MIHAI CRISTE, "IL CAVALLETTO DEL MARE"

2026