Di pietra grigia e brulla erba riarsa
è la vetta - più in là soltanto cielo
di nuvole grigioazzurre che rubano
altra acqua alla pozza verde del lago.
La luce cola, è fuoco che divora,
strugge i cavalli che strappano ciuffi
allo stento pascolo di montagna.
Una cicala risponde dal bosco
ai giocatori di carte seduti
sotto gli ombrelloni del bar Tesoro.
Il sole è un cardo selvatico appeso
al cartello che segnala i sentieri.
FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA
2012