Ora si sedimenta la parola,
il ricordo è come il fondo violaceo
che rimane in una vecchia bottiglia
-scaglie di giorni, polvere di tempo.
E tu dimmi qualcosa, dimmi «Ti amo»,
dimmi «Ti odio», feriscimi, colpiscimi,
gridami che devo dimenticarti
ma non lasciare la voce al silenzio.
Teo Tarras, “Red wine grape”
2011