mercoledì 5 agosto 2026

Un minuscolo secchiello

La parola è un minuscolo secchiello
che prova a catturare il movimento
delle onde, il colore azzurro del mare.

Ma nessuna mappa uguaglia il pensiero,
ogni verso è solamente un riflesso
che l'occhio coglie per un breve istante.



FOTOGRAFIA © SCOTT R/PEXELS

2026

martedì 4 agosto 2026

Notte artica

Dove sei? Perché manchi a questi
giorni difficili, intrisi di buio?
Come una notte artica mi lasci
senza la tua luce e invece mi servi
Atena che con il suo scudo devia lance.
Dove sei? Perché risponde il silenzio
invece della tua voce? Perché
l'eco che sento è quella del passato?



FOTOGRAFIA © ELIJAH O'DONNELL/PEXELS

2026

lunedì 3 agosto 2026

Pomeriggio di agosto

Il pomeriggio di agosto, versa
la sua calma tranquillità sul prato,
trasforma la calura insopportabile
in ozio - la brezza lieve percorre
appena le foglie scure del carpino,
una mano che sfiora una tastiera
fatta di  piccole scaglie. La luce,
gialla e vivida, allaga il giardino.



FOTOGRAFIA © IVICA/PEXELS

2026


domenica 2 agosto 2026

Era la pioggia?

Era la pioggia davvero stanotte
o la tua voce che mi sussurrava
piano nel sonno parole d'amore?
Qui, sulla frontiera tra ciò che ho perso
e ciò che ho provato, che ancora sento,
non voglio ammainare la vela azzurra
del sogno, ributtarmi tra le pieghe
di un giorno che ricomincia albeggiando.



FOTOGRAFIA © MICHAELA ST/PEXELS

2026

sabato 1 agosto 2026

E queste tue parole

E queste tue parole sovrapposte
nella sera ad altre dette o soltanto
pensate, sognate e taciute forse
per pudore forse per viltà, stese
ad asciugare e poi dimenticate.

Adesso - una striscia color di pesca
lontano segna la sera a occidente -
risuonano vuote, restano vaghe
e inespresse, diventano poesia.



FOTOGRAFIA © LANDIVA WEBER/PEXELS

2026

venerdì 31 luglio 2026

I nostri silenzi e le nostre parole

Così mi fai camminare nel freddo
del tuo silenzio, un inverno infinito
alla ricerca di un soffio vitale
che torni a dipingere l'orizzonte.
E la tua voce risveglia la terra
addormentata, disegna le vie
come fari in una strada notturna.
Ogni parola diventa scintilla,
stella che illumina questo mio amore.



JACK VETTRIANO, "HEARTBREAK HOTEL"

2026

giovedì 30 luglio 2026

Notturno frinire di grilli

Tra il ricordo di un amore perduto
e il languire di un amore insoluto
questo notturno frinire di grilli.

E pensieri lentamente si muovono,
ondeggiano nella brezza leggera
come fili d’erba sotto la luna.

Intrecciano memorie e speranze,
legano insieme ieri, oggi e domani.



FOTOGRAFIA © MIKOLAJ KOLODZIEJCZYK/PEXELS

2026