Adesso il sogno non è più un fiore
sotto vetro - il tuo corpo è un oceano
in cui naufragai un giorno perduto.
La mia mente ha abbandonato il ricordo
come una pelle di serpente ma
ha mantenuto l’impronta dei seni.
E il tuo nome sussurrato nel buio
riveste di te l’ultimo pensiero.
HENRI MATISSE, “IL SOGNO”
2016