lunedì 6 aprile 2020

Cronache dal coronavirus #23

Un film di fantascienza
Dopo ventuno giorni sono uscito
- la dispensa reclamava il suo cibo.
Il sole allagava strade deserte,
i soliti luoghi erano diversi,
forse a guardarli erano occhi distopici,
anche la luce pareva metallo.
Il supermercato stesso era un film
di fantascienza: automi in mascherina
vagavano per le corsie evitandosi.
Solo a casa ho ripreso a respirare.


FOTOGRAFIA © IL MESSAGGERO

2020

2 commenti:

Federico Caruso ha detto...

Ciao,anch'io sono uscito per andare a fare la spesa,e mi sono fermato per un momento ad osservare la natura ai giardinetti:gerani e tarassaco,fiori gialli,che meraviglia la natura!

DR ha detto...

La primavera sembra esplodere con ancora più violenza, sarà perché noi siamo confinati. Quello che mi manca di più in questi giorni di forzata reclusione è proprio il contatto con la natura, le gite nei boschi, le camminate lungo il fiume e il lago. Ci sarà tempo...

Ciao