domenica 31 maggio 2026

Ancora ti allontani

Ancora ti allontani, ancora sfuggi
come parola che non sa trovare
l'altro significato che ricopre,
come il nome che davvero identifica.
Scivoli via e resta il tuo silenzio,
ma non è un vuoto, è qualcosa che freme.



ANGELA EDWARDS, "ALLONTANANDOSI"

2026

sabato 30 maggio 2026

Il mare dei papaveri

La distesa del campo di papaveri
- un mare rosso che ondeggia tra il grano
seguendo il percorso del vento caldo.

La poesia così ti sa sorprendere:
un dipinto impressionista dal vivo
dopo una curva sulla strada solita.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

venerdì 29 maggio 2026

Guardando le montagne

I giorni passano svelti - del resto
solo le montagne non hanno fretta,
tra le pieghe di basalto percorrono
mute le stagioni ma non conoscono
rimpianto. Bevono il sole di maggio
come noi che ancora ci inseguiamo
in bilico sulla fune del tempo.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

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giovedì 28 maggio 2026

Chi conosce l’amore

L'amore lo conosce chi ha condiviso
il pane e la strada, un segno d’affetto:
la memoria di un’ora mai finita,
quella con cui sogni davanti al fuoco
la luce di chi ti ha letto nell'anima
nel languore di un pomeriggio lento.



BRETT LEIGHTON, "AFTER HOURS"

2026

mercoledì 27 maggio 2026

Il passo della nostalgia

I ciottoli bianchi, come conchiglie,
segnano il passo della nostalgia.

Io c’ero - e vidi il mare farsi oro
prima di sera, e la spiaggia allagarsi
di luce, bere il rosso del tramonto.

Io c'ero - e presi il mondo tra le dita
e lo sentii palpitare di vita,
ed era solamente la tua mano.



FOTOGRAFIA © ACHRAF EL HEZZAME/UNSPLASH

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martedì 26 maggio 2026

Giorni che scorrono calmi

Diario di giorni che scorrono calmi
- qualche amico per bere vino rosso,
giochi di pietre, di luci e ricordi
inanellati guardando il tramonto
orientare la sera lungo i colli.
Sei come il ciottolo raccolto in spiaggia
o la conchiglia sulla scrivania
- solo il guscio di una vana memoria.



FOTOGRAFIA © AHN NGUYEN/PEXELS

2026

lunedì 25 maggio 2026

Stati d’animo

Sono come specchi di una laguna
- il cielo vi si rifrange, rimbalza
via con il volo ritmato delle anatre.

O sono come le vele che tagliano
bianche la tavola azzurra del mare
sospinte - sembra - dal respiro stesso.

E non sono che i nostri stati d'animo.



EMANUELA GAMBI, "VELE SPIEGATE"

2026