venerdì 23 gennaio 2026

Il luogo

Parlavo con te e immaginavo il luogo
- il telefono era solo una voce
e rumore di traffico, i bisbigli
inintelligibili in sottofondo.

Era un luogo dell’anima, una terra
metafisica in cui sognare e credere.
Sono poi andato in quella tua città,
fatta di mura, di torri e palazzi.

Ti ho cercata proprio dove chiamavi,
tra il duomo e vie di negozi: non c’eri.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

giovedì 22 gennaio 2026

Il cielo fiorisce nel fiume

Il cielo fiorisce nel fiume - sono
fiocchi lanosi i suoi petali, come
il biancore che esce dal cotone
o i filamenti della vitalba.

L’acqua continua a scorrere, trasporta
quelle nuvole verso il Po - il tempo
allo stesso modo va, altri fiori
lo costellano, altri cieli, altre spine.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

mercoledì 21 gennaio 2026

Un bocciolo di magnolia

Il fiore dell'attesa è un bocciolo
di magnolia nel cuore dell'inverno
- racchiuso nel suo bozzolo di seta,
promessa fragrante di desiderio
che aspetta finalmente primavera.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026


martedì 20 gennaio 2026

La voce del tempo III

La voce del tempo ancora chiama
- io come un fiore tra l’erba gelata
attendo che la carezza del vento
riporti l’alito di primavera
su quegli attimi bloccati, insetti
intrappolati dentro un grumo d’ambra.



FOTOGRAFIA © PXHERE

2026

lunedì 19 gennaio 2026

La tavoletta di cera

Ma fare tabula rasa di te
non è possibile, non si può come
con una spugna cancellare tutto,
rasare la tavoletta di cera
del passato, ignorare il tuo nome
- ancora sussulto se lo pronunciano:
fiorisce un universo di ricordi.



FOTOGRAFIA © PIXABAY

2025

domenica 18 gennaio 2026

Nebbia mattutina

La nebbia mattutina come un limbo
nell’indefinito giorno d’inverno
- gli alberi nudi ombre lungo il fosso.

Cammino inghiottendo l’umidità,
i suoi minuscoli aghi, scrutando
i volti che avanzano dal nulla.



FOTOGRAFIA © PRINTEBOEK/PIXABAY

2026

sabato 17 gennaio 2026

Non è la matita

No, non è la matita, né la macchina
per scrivere o la tastiera virtuale
di un tablet o di uno smartphone. E sbagli
se credi che sia necessario lo studio.

La poesia è, semplicemente è,
nasce dall'anima, sgorga spontanea
come acqua sorgente e diventa fiume
seguendo il corso delle parole.



DIPINTO DI MIHAI CRISTE

2026