venerdì 19 febbraio 2016

Poesie d’amore del ‘900

La sera leggo le poesie d’amore
del Novecento e poi ti sovrappongo,
mi sovrappongo agli amanti del libro.
Siamo noi gli innamorati ritratti
nelle fotografie di Edouard Boubat,
di Cartier-Bresson, di Willy Ronis,
i due allacciati alla Colonne Bastille,
quelli che sussurrano in un caffè.
Poi mi chiami sul mio moderno smartphone
e ripiombiamo negli Anni Duemila.

 

WILLY RONIS, “LES AMOUREUX DE LA COLONNE BASTILLE, 1957”

 

2016

giovedì 18 febbraio 2016

Noi

Noi che aspettiamo il vento del domani
e culliamo i silenzi negli sguardi
quando la sera scende con le dita
sporche di rosso a dipingere il cielo.

Noi che abbiamo imboccato questa strada
che non sappiamo dove porterà
e invece delle pietre miliari contiamo
i sogni abbandonati sul cuscino.

Noi che crediamo all’amore... io e te.

 

Schloe

DIPINTO DI CHRISTIAN SCHLOE

 

2016

mercoledì 17 febbraio 2016

Parla il cuore

La ragione ha dalla sua costruzioni
filosofiche, splende sicura
e metallica, persino arrogante
in quella sua fortezza di granito.

Ma io le getto contro la passione,
come una nebbia che scenda improvvisa
ad offuscare il sole, la nascondo
dietro la fiamma rossa dell’amore.

 

 

Myberg2

 

IMMAGINE © MYBERG2

 

2016

martedì 16 febbraio 2016

Scende il tramonto

Scende il tramonto incendiando vetrate
- la città si veste di madreperla,
la poesia dialoga con i ricordi.

Dall’altra parte una luna conchiglia
giace sopra l’azzurro bagnasciuga.

Tu, mia sirena, nuoti ancora al largo.
Verrai a tentarmi quando sarà scesa,
irta di stelle gelide, la notte.

 

Khalaf

FOTOGRAFIA © MAX KHALAF/500 PX

 

2016

lunedì 15 febbraio 2016

Tangram

Rimetti insieme le nostre figure,
in nuove forme tu, in nuovi scenari
collocale - è la solita storia,
è il solito amore che si nutre
di sogni e di illusioni, di carezze
sfumate e baci strappati alla notte.
Ma è la nostra storia, il nostro amore
che gioca con il suo tangram di giorni.

 

Bandada

domenica 14 febbraio 2016

Per te

Il respiro che tu respireresti,
la voce che nel sogno dice amore,
il tesoro nascosto sotto l’isola,
la viva promessa della speranza,
il ricordo di un tempo cancellato,
l’estasi felice dentro i tuoi occhi,
la strada da percorrere insieme:
questo io vorrei essere per te.

 

Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI

 

2016

sabato 13 febbraio 2016

Tu in me

“Io sono te, quando io sono io”.
  -- Paul Celan

Lontano - questa è la parola d’ordine,
il cavallo dell’assenza che trotta
lungo le verdi praterie del sogno.

È allora che abiti dentro la mente,
la arredi con i tuoi mobili inglesi,
disponi le scarpe, appendi i vestiti.

E vivi questa doppia vita - tu
lontana, tu in me. E nello stesso modo,
sognandoti, io vivo la tua vita.

 

Double

JEAN MORAL, “LE DOUBLE”

 

2016