La luce rosseggiante del tramonto
con il suo velo caldo avvolge i mobili,
il pavimento, le chiare pareti.
Mi scuote dal torpore, mi ridesta
e il ricordo giunge da lontano,
riversa il suo colore in quella luce
- indefinito è il suo incanto, un piacere
di rimpiangere, di sentire il tempo
fuggito come sabbia tra le dita.
Non ha più parole la nostalgia,
da tanto si è presa in pegno il mio cuore.
DENIS FRÉMONT, “PETITE FLEUR”
2011