Consulto il mio catalogo dei sogni,
delle donne in bottiglia che si impolverano
sullo scaffale e perdono colore
nella luce del tempo che trascorre.
Resto il ragazzo madido di sale
che scruta il mare da un bagnasciuga
e scorge Leviatani nel chiarore
dell'alba, abbacinato dai riflessi.
Vladimir Kush, “Descent to the Mediterranean”
2011

