Se metto in fila i giorni e poi li conto
disegno un grafico di debolezze
e di felicità, montagne russe
di albe e tramonti, di mezzogiorni e sere.
Tu mi dici «Dimentica il passato,
devi lanciarti a tuffo nel futuro».
Ma io non posso: ancorato all'oggi,
continuo a bilanciarmi su quel filo.
Fotografia © Salute Internazionale Info
2011