Ripeto il tuo nome per ritrovare
il tuo sorriso, l’allegra energia.
E ne esce un suono quasi di canzone,
la musica suonata a un piano-bar.
Il vero amore è quello non espresso,
il lungo bruciare del desiderio.
Divampa e si alimenta di continuo,
travalica la passione ed il sesso.
Lo ripeto quel nome, come un mantra
per averti vicina, dentro il cuore.
Mario Schifano, “Grande particolare di propaganda”
2005