lunedì 30 marzo 2009

Pioggia di marzo

La pioggia scivola sulla città
- velo frusciante sulla primavera.

Inzuppa le mimose nei giardini,
le stelle candide delle magnolie.

I merli volano nel cielo grigio
annodando i fili dell'orizzonte.


Immagine: blirk.net

domenica 29 marzo 2009

Per sempre

Per sempre, chi lo disse che l'amore,
che la felicità dei nostri due
corpi sarebbe durata per sempre?

O forse solamente fu nel sogno
che io supposi, che tu teorizzasti
e le lenzuola intanto si intrecciavano?

Forse fu un bianco attimo d'indolenza
fiorito dopo una notte più dolce
e coglierlo fu l'errore più grande.


John Meyer, "Black South Easter"

sabato 28 marzo 2009

Saltellano le gazze

Saltellano le gazze bianche e nere
sulle tegole nuove, sui pluviali
nel sole obliquo del primo mattino.

Danzano amore in questa primavera
che comincia e diffonde i suoi profumi
nell'aria, danzano con dolce grazia.

Resto a guardarle mentre l'alba arrossa
i corridoi, anche il mio petto si gonfia
d'amore e il cuore canta la sua gioia.


Fotografia: IVN Vecht & Plassengebien

venerdì 27 marzo 2009

Mattino di primavera a Milano

Accende il nuovo verde sulle piante
il vento che porta meravigliose
nuvole a illuminarsi sui palazzi
ottocenteschi, su gru e grattacieli.

Eccola la poesia, ecco la magia,
l'oro insignificante che riluce
nel piccolo mattino milanese
di giornali incollati alle inferriate.

Eccola, la poesia: azzurra e bianca
dietro i torrioni scuri del Castello,
gioco di luce sui marmi del Duomo.
Stamattina il suo nome è primavera.


Milano, Piazza Cordusio

giovedì 26 marzo 2009

Resta, immagine di lei

Resta, immagine di lei, non sbiadire
nella memoria fino a diventare
un fantasma, non perderti nel tempo.

Resta, sorriso che m'innamorò,
non farti cancellare da un dolore,
espanditi, divieni l'universo.

Resta, ricordo di lei, non svanire:
rimani la perenne gioventù,
rimani lo sguardo dolce d'amore.


Fotografia: Jupiter

mercoledì 25 marzo 2009

Fuji

Sembra il Fuji la Grigna stamattina,
bianca di neve dietro i pruni in fiore.


David Hockney, "Mount Fuji and flowers"

martedì 24 marzo 2009

Il canto infinito del mare

Ascolto il canto infinito del mare:
è una voce che mi risuona dentro,
è il sangue che mi pulsa nelle vene,
è il palpito continuo del mio cuore.

Anche quando, lontano dalla costa,
percorro le pianure e le città
che hanno montagne grigie sullo sfondo,
io sento quel canto dentro me.