lunedì 21 marzo 2011

Come un cieco

L'angolo si distacca di quel tanto,
la luce entra di taglio e scava segni,
erode terre al buio, illumina parti
che non sei certo possano servire
alla tua indagine sulla realtà.

Ad ogni cosa assegni un nome allora
senza sapere se quello che sembra
è quello che è - continui a brancolare
come un cieco scrivendo le poesie.


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Fotografia © Daniele Riva


2011

domenica 20 marzo 2011

Sera LXXV

Una bacinella gialla la luna,
appoggiata sul filo della sera
là dove il sole è da poco calato.

E l'aria nuova porta le campane
che suonano le sette e sfanno il cielo
tra le luci tristi della domenica.

Io sono come la piccola stella
appesa alla ragnatela del duomo.


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Fotografia © Willem Wepje


2011

sabato 19 marzo 2011

Febbre di primavera

È febbre di primavera quel bianco
che dilaga nel cuore della piazza.
Davanti ai muri della vecchia chiesa
si è avverato il miracolo dei pruni
e un firmamento di petali brilla
nella galassia calma del mattino.
Nel silenzio improvviso si solleva
la nevicata di piccole stelle.

 

Fotografia © Alister62

 

2011

venerdì 18 marzo 2011

Il tempo e l’oblio

Non resto  più sul balcone a guardare
la notte accendersi sulle colline
d'inverno, sciogliersi in un fiato di stelle
attraversato dagli aerei per Orio.

Come edera sui muri di una casa
mi hanno avvolto il tempo e l'oblio:
ora siedo con i miei fogli bianchi
alla luce tranquilla della lampada
e non ti penso, non ti penso più.

 

La camera di Thomas Hardy © Dorset County Museum

 

 

2011

giovedì 17 marzo 2011

Versi all’Italia

Volevo scrivere versi all’Italia
ma ho strappato un foglio dopo l’altro:
erano pieni di vana retorica.
Poi ho visto sventolare una grande
bandiera tricolore in Corso Como.

Ecco l'Italia, ecco la poesia:
In quel trionfo di verde, bianco e rosso
ci sono gli uomini e le donne che
tutti i giorni vivono, amano e lottano
per questo meraviglioso paese.

E sventola, sventola nella brezza
dolce di una nuova primavera.


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Fotografia © Club Doctissimo


17 marzo 2011

mercoledì 16 marzo 2011

Periferia

Dove il traffico riempie di rumore
le larghe arterie la città svanisce
e la gente cammina grigia e anonima
tra i palazzi sporcati dallo smog.

Ma basta che un raggio di sole fori
le nuvole per rappacificarsi
con il mondo, basta che incrociandosi
una ragazza alla fine sorrida.


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Mario Sironi, “Il tram”


2011

martedì 15 marzo 2011

Notte di pioggia

La notte è scesa improvvisa, incupita
dagli aghi freddi di pioggia che striano
la luce acquosa dei grandi fanali:
distende le sue ali come il gufo
quando si lancia nell'oscurità.

Galleggio in questo chiaroscuro liquido
lasciando che l'ombra mi sfiori appena
come una foglia portata dal vento.

 

B. Smith, “Singing in the rain”

 

2011

lunedì 14 marzo 2011

Routine

Si alternano la pioggia e il sole, tingono
i muri di allegria o malinconia,
regolano l'umore come il neon
il variatore di intensità.

Nella solita routine nulla accade,
è il tubare dei colombi a segnare
il giorno, l'abbaiare solitario
di un cane, il lento scorrere di un treno.

Ma è in questa apparente immobilità
che sento palpitare in me la vita.

 

Edward Hopper, “Room in Brooklyn”

 

2011

domenica 13 marzo 2011

Hic sunt leones

Il ricordo si scioglie - cola cera
rossa come sangue sulle ferite
ormai rimarginate della sera.

Il fuoco inestinguibile continua
ad ardere, cova sotto la cenere
e ieri è una parola che svanisce.

Tu sei l'isola lontana perduta
in me, rimani sulle carte nautiche
vaga - un tempo scrivevano "Hic sunt leones".

Questo veleno non conosce antidoto,
non lo puoi cancellare con il vino,
sola salvezza è non dimenticare.

 

Bassorilievo persiano, Persepoli © M. Harrsch

 

2005

sabato 12 marzo 2011

Carnevale ambrosiano II

Buscar el Levante para Ponente

Un uomo di colore suona il sax
in mezzo al Corso. Non chiede denaro,
lo fa per il piacere di suonare.
Il vento di marzo invidioso lo imita
suonando i tendoni di tela verde
ma ne trae solo tristi cigolii.
E la festa è festa di primavera
che ammalia le persone e scalda i cuori
come i coriandoli in mano a una maschera.
Turisti stranieri chiedono cosa
sia mai questo folleggiare in Quaresima
e qualcuno in inglese glielo spiega.
L'uomo continua a suonare il sassofono
e le sue note volano nell'aria
con le stelle filanti dei bambini.


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Fotografia © Viaggiamo


1992

venerdì 11 marzo 2011

Questo istante segreto

Questo istante segreto che ritaglio
nell'apparentemente vasto foglio
del giorno è solo una piccola stella
di carta appiccicata sul soffitto.

È l'attimo in cui si denuda l'anima
e corre libera nella brughiera,
cavallo senza sella e senza redini.
Questo istante segreto è la poesia.

 

 

Fotografia © Curbly

 

2011

giovedì 10 marzo 2011

Forse la primavera

Il cane ulula al cielo la sua pena,
la primavera che nell'aria chiama.
Alla finestra guardo la foschia
velare le colline più lontane.

In questo piccolo momento d'ozio
mi perdo come l'acqua nel bicchiere
lasciando carte e calendari stesi
sul legno chiaro della scrivania.

Forse l'inverno è passato - sorpreso
mi ritrovo assorto a comporre haiku.

 

Nicole Bottet, “Haiku”

 

2010

mercoledì 9 marzo 2011

Il piovoso mattino

Nebbie risalgono dai boschi neri,
il piovoso mattino avvolge città
adagiate nella conca dei colli,
sospese nelle nuvole azzurre.

In quel fumo lontano soffia marzo:
come per caso nei prati fioriscono
le margherite e l'erba più verde
si riempie di minuscole stelle.

 

Fotografia © Erin Rafferty

 

2011

martedì 8 marzo 2011

Tra le viole

La vita emerge dalla luce chiara
ora che il giorno sale dalle case
e il suo respiro soffia tra le viole.

La primavera è un balzo di lucertola
sulle vecchie terrecotte dei vasi:
dove passa, risveglia foglie nuove.

Mi tendo al sole, pigro come un gatto,
annusando nell'aria la magnolia.

 

Paul Landry, “Garden wall”

 

2011

lunedì 7 marzo 2011

Brucia la luna

Brucia la luna, brucia questa notte
di stelle che si accendono a migliaia.
È il fuoco sacro della nostalgia,
è il tuo ricordo che torna da Oriente
e mi accarezza con le dita lievi.

Ma alla luce metallica che veste
il giardino e sommerge la veranda
non vedrai lacrime dalle mie ciglia.
Il tempo è medico, il tempo guarisce.

 

Ilhan Yildrim, “Horizon”

 

2010

domenica 6 marzo 2011

Duomo

Il leone di marmo scruta il cielo
sui merletti della cattedrale
- guardo anch'io accordando il mio silenzio
al cigolio delle tende nel vento.

Apro il pugno e con la mano distesa
posso sfiorare le guglie di seta,
posso sentire il tocco gentile
della primavera sulle bandiere.


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Fotografia © Daniele Riva


2011

sabato 5 marzo 2011

Quando fiorisce il deserto

Ora che cerco il tuo corpo e lo trovo
oltre l'inganno illogico del sogno,
nel chiarore leggero delle tende,
nel fresco cinguettare dell'alba,
spesso rimango a guardarti stupito.

Quando fiorisce il deserto, il miracolo
apparso dopo una lunga stagione
arida lo credi ancora un miraggio.

 

Fotografia © Yummifruitbat

 

2011

venerdì 4 marzo 2011

Invisibili i monti

Sulla collina splende l'oasi gialla
del santuario - intorno buio e luci
di strade nella notte alta di marzo.

Dove si scioglie l'ultima città
invisibili i monti - solo il vento
ne annuncia il candido manto di neve.

In sere come questa eri tormento
tu, la tua assenza mi prendeva a pugni
e stordito rientravo dentro casa
a ubriacarmi con la nostalgia.

Ora no, ora tu sei come quei monti.

 

Immagine © P. Li

 

2009

giovedì 3 marzo 2011

Coriandoli

Coriandoli su Corso Garibaldi.
La primavera è un annuncio fiorito
sulle prugnole stente della piazza,
sulle foglie nuove dei biancospini.

Il luna park del Sempione sonnecchia
nel mattino indecifrabile: il cielo
è uno straccio sospeso sul groviglio
nero dei rami ancora invernali.


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Fotografia © Daniele Riva


2011

mercoledì 2 marzo 2011

Via Legnano

L'ombra serpeggia lungo i binari,
si perde dove i palazzi si disserrano
e avviene il miracolo del giorno,
la lama della luce che divide
accecante i due lati della strada.

La tua immagine si sdoppia nei vetri
di un tram poi torna nel suo oblio,
torna nell'ombra oscura del tempo.


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Milano, Via Legnano © Club Treni Brianza


2011

martedì 1 marzo 2011

Superstrada

Primo mattino: la bellezza e il genio
si sono rintanati tra le coltri,
piove grigio sulla periferia,
sulle corsie della superstrada
dove fioriscono gialli abbaglianti.

Non c'è poesia, non c'è poesia - mi dico
e guardo i vetri impolverati sciogliersi
nell'uniformità brulla del cielo.

Ma poi lo spartitraffico si popola
di primule, sbocciate a centinaia
nell'assoluto nulla - la poesia.

 

Mario Sironi, “Periferia”, 1948

 

2011

lunedì 28 febbraio 2011

L’azzurro inchiostro

L'azzurro inchiostro alle otto di mattina
è il cielo nuovo sopra le montagne
dopo la pioggia che ha incupito i giorni
e sparso la tristezza a piene mani
come gigli all'interno di una stanza.

Speranza e desiderio sono inscritti
in quello squarcio di sereno - vola
via nel mattino la malinconia.


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Fotografia © Daniele Riva


2011

domenica 27 febbraio 2011

Sera di domenica

Sotto gli ombrelli si infila il crepuscolo,
la luce varia al ritmo dei passi
pesanti della domenica sera.

Fuori dal bar, dal calore odoroso
di caffè, già sono accesi i lampioni
e la pioggia li sdoppia nella via.

Malinconici andiamo a braccetto
con la tristezza del giorno di festa
appollaiata sulle nostre spalle.

 

Immagine © The Indian Commentator

 

2011

sabato 26 febbraio 2011

Guidando piano verso est

Ho visto il cielo farsi giallo cromo
su un orizzonte di nuvole indiane
mentre guidavo piano verso est.

C'era la voce calda di un sassofono
tra le note jazz trasmesse dalla radio,
miagolava una dolce melodia.

E mi sono sentito per un attimo
felice, inspiegabilmente felice.


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A. K. Baser, “Yellow sky”


2011

venerdì 25 febbraio 2011

Faber

“Suonare ti tocca
  per tutta la vita
  e ti piace lasciarti ascoltare”
  FABRIZIO DE ANDRÉ, Il suonatore Jones

Leggo la vita negli occhi degli altri,
sono il poeta dei giorni passati
che sa cucire con l’alba il tramonto,
che sa dipingere cieli di stelle
dietro una  storia di donne perdute.

E leggo la vita dentro lo specchio,
sono il poeta dei giorni vissuti
che sa narrare l'amore e la morte,
che sa sposare la notte e il mattino
per raccontare profondi segreti.

Io canto la vita dentro i tuoi occhi,
io canto la vita dentro il tuo specchio...

 

Fotografia © Guido Harari

 

2011

giovedì 24 febbraio 2011

Come un carovaniere

Le luci gialle della notte nuotano
nel nero oceano dell'oscurità:
la via tranquilla dietro casa mia,
le villette sperdute, il maglificio,
il santuario illuminato sul colle.

Come un carovaniere le percorro
con lo sguardo, queste mie dolci oasi
dopo gli affanni infiniti del giorno.

 

Fotografia © Georg Pillwein

 

2011

mercoledì 23 febbraio 2011

Mi ingannava la vita

Mi ingannava la vita, sorrideva
e mi ingannava la borseggiatrice
dei giorni: mi indicava meraviglie
incise nel tramonto, la bellezza
di colline come seni di donna
distese sotto un cielo di cobalto,
e intanto sviava la mia attenzione,
mi derubava del tempo e di te.

Quello che non le perdonerò mai
è l'aria compiaciuta che indossa
ogni volta che scende il buio e splende
la menzogna arcuata della luna.


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Fotografia © Andrea Reyes


2011

martedì 22 febbraio 2011

Messaggio d’amore

Il vento passa tra vecchie muraglie,
soffia dolcezze nei flauti dei vicoli,
solleva foglie e petali di neve,
porta coriandoli e stelle filanti,
unisce i raggi di sole e il pulviscolo,
canta attraversando finestre aperte.
E giunge fino a me la primavera
recandomi il suo messaggio d'amore.

 

Laurence Debordeaux, “Vent de printemps”

 

2011

lunedì 21 febbraio 2011

Primule

Piove la luce del giorno sui nudi
rami ma la primula si è già accesa
sulla ripida riva del fossato.

La primavera annuncia la bellezza
che eromperà sotto i cieli di marzo
lanciando gialli coriandoli qua
e là tra le minute foglie verdi.

E la margherita canta il suo trionfo.

 

Fotografia © Pokrajac

 

2011

domenica 20 febbraio 2011

Sera LXXIV

Ingollo l'aria umida della sera
- domani la brina velerà
i campi prima che si levi il sole -
e cammino a braccetto della luna.

Le luci degli stop si disperdono
nella via, rosse falene che girano
lungo l'insegna della pizzeria.

Tu non ci sei, stasera non ci sei:
come pesa il vuoto della tua assenza.

 

Fotografia © Kerry-Anne

 

2011

sabato 19 febbraio 2011

Lettere che non spedisco

Io scrivo lettere che non spedisco:
le giro e le rigiro tra le mani
e poi le strappo e le regalo al vento
perché ne faccia neve o bianchi petali.

Le guardo volteggiare nel febbraio
o nell'aprile, galleggiare lente
sull'afa di agosto - ed è il mio cuore
che ho strappato brano a brano, è il mio amore.

 

Fotografia © Torim Grajeda

 

2011

venerdì 18 febbraio 2011

Luna di febbraio

Alla frontiera della notte è appesa
la falce giallo-rossa della luna.
Bevo la sua dolcezza questa sera,
scende come un tremore nella gola
il fremito della stagione nuova
che si avvicina e palpita nel buio
dove i narcisi già gonfiano i boccioli.
Medito che la vita ha una sua grazia.


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Anne E. Lisette Boynes, “Quarter Moon”


2011

giovedì 17 febbraio 2011

Al Ponte delle Sirenette

Riflessi danzano nell'acqua grigia:
il cielo, rami neri, il Padiglione
d'Arte Contemporanea, il Castello...

Una coppia si sfinisce di baci
al Ponte delle Sirenette, dove
i riccioli di ferro si confondono
con le scie lasciate dai germani.

La primavera è sulle loro labbra.

 

 

2011

mercoledì 16 febbraio 2011

Gli amati giorni

Non vagare lontano con la mente:
si trova subito quello che cerchi.
Ricordano gli amati giorni i sogni,
i momenti felici e spensierati,
giorni d’estate, giorni insieme a lei.
Si stupisce il cuore del tempo andato,
ricordano remoti istanti i gangli,
gli ieri restano vicini all’anima,
attimi come nel marmo scolpiti.

 

Karen McIntyre, “Beloved

 

2004

martedì 15 febbraio 2011

L’età di allora

    “In ore simili a quelle d‘allora.”
     ATTILIO BERTOLUCCI

Le nostre estati, le nostre canzoni
rimbalzano nel tempo come gomma,
si risvegliano da annosi letarghi,
all’improvviso disegnano mondi,
paesaggi di ricordi luminosi
dai colori più vivi del reale.
I nostri corpi saranno invecchiati
ma le anime hanno l’età di allora.


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Peregrine Heatcote, “In pursuit of dreams”


2004

lunedì 14 febbraio 2011

Ho messo rose sulla tua finestra

Ho messo rose sulla tua finestra
- ogni petalo è una poesia per te,
un inno sconfinato alla bellezza,
un invito per le tue dolci labbra.

Ho messo rose sulla tua finestra
- se con lo sguardo scorri i verdi steli
vedrai una spina stillare di rosso:
quello sarà il segno del mio amore.


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Jeff Kronsnoble, “Roses on window”


2011

domenica 13 febbraio 2011

Ricordi come vene di opale

“Mia memoria, rendi secoli
gli istanti che fuggirono.”

JUAN RAMÓN JIMÉNEZ

Ricordi come vene di opale
nella miniera buia della mente
scintillano alla luce dei tuoi occhi;
risorgono le ceneri ormai spente
con la vitalità della Fenice.

Un gesto, una parola li risvegliano
e si accendono come lampadine
inventando la macchina del tempo.

 

Fotografia © Howstuffwork

 

2004

sabato 12 febbraio 2011

I vapori dell’alba

I vapori dell'alba sanno già
di carnevale anche se il campo è
un merletto di brina e fuma al sole
che in qualche ora lo strapperà all'ombra.

La primavera non è che un annuncio
sussurrato ma riempie i cuori quando
chiama fuori la guardinga lucertola
e accende per lei il pomeriggio.


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Fotografia © Daniele Riva


2011

venerdì 11 febbraio 2011

Il mimo d’argento

Nel cielo terso di febbraio scopro
la mia musa seduta al tavolino
di un caffè a leggere leziosi versi.
Io che in silenzio mi avvicino e nulla
dico sono come il mimo d'argento
che fa la statua viva in Piazza Duomo.
La mia poesia è uno scuotere di tende
nel sole impallidito di città.


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Fotografia © Ambrosiana Pictures


2011

giovedì 10 febbraio 2011

Il calicanto

Profuma il calicanto dentro il vaso,
i poeti greci parlano d'amore
e il giorno con lentezza va sciogliendosi
nel bicchiere rosato del tramonto.

Ghiorgos Seferis disegna il tuo viso
e nelle sue parole io intaglio
in questi giorni freddi la tua assenza,
stordito dall'aroma di quei fiori.

 

Irma Bernasconi, “Ramo di calicanto”

 

2011