martedì 17 marzo 2026

Eri un miraggio?

Eri un miraggio appeso a un filo d'oro,
immagine tra i vapori di un bar?
Quella notte di pioggia e vento almeno
sembrava così... Noi galleggiavamo
come i pesci del bancone, andavamo
alla deriva tra i tavoli rossi.
Quando uscì il sole, l'indomani,
allegro come un campo di papaveri,
restò l'impronta di un bacio sul bordo.
naufrago a riva, ai confini di te.



GARY TUCKER, "SEI COSÌ  LUMINOSA"

2026

lunedì 16 marzo 2026

Attimi e memorie

Se basta un soffio, un battito di ciglia,
perché la vena d'oro si frantumi
in mille schegge di attimi e memorie
e i carboni che credevi fumi
ritornino fiamme, non è passato
il giorno che è trascorso - ogni ricordo
è il filo che riporta al labirinto
da cui credevi di essere fuggito.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

domenica 15 marzo 2026

Un amaro miele

Non sono più il soldato nella macchia,
non cerco un varco nella tua imboscata:
il giro di parole si è concluso,
svanito tra le pieghe della sera.
Tu mi dicevi che il tempo perdona,
che addormenta il fuoco e la ferita,
ma mentivi sapendo di mentire:
il tuo bacio era un amaro miele.



GUSTAV KLIMT, "LACRIME DORATE"

2026




sabato 14 marzo 2026

Just an illusion

C’è un graffio di puntina nel silenzio,
la musica che suona nella stanza
è un'onda che trasporta nel passato:
"Searching for a destiny that's mine there's
another place, another time", risveglia
un sortilegio, la sabbia nel cassetto,
un amore diventato di sale
come la moglie di Lot, una voce
che ancora chiama da un luogo lontano.



FOTOGRAFIA © ELVISS RAILIJSS BITÃNS/PEXELS

2026

venerdì 13 marzo 2026

Tenere il passo

Ti ho nutrita di specchi e di parole,
innamorato di te e del tuo canto,
cercando il mondo nelle tue risposte.

Ho gettato coriandoli di vento
nelle tue mani, ho fatto delle sillabe
carne, di bacini d’acqua oceani.

Ti chiedo solo di tenere il passo,
di seguire ancora la mia strada.



ILLUSTRAZIONE DI ANDREW FEREZ

2026

giovedì 12 marzo 2026

Il riflesso di un fuoco antico

Laggiù come un incendio sulla tundra
- è il crepuscolo che arde sopra i tigli.
Vi cerco il riflesso di un fuoco antico.

Era vampa il domani, era un mattino
che non aveva confini - guardavo
oltre il tramonto nascere la notte.

La memoria è una stanza senza porte,
il tempo batte continuo il suo maglio
e forgia nuovi giorni sull'incudine.



FOTOGRAFIA © MATHIAS BERTELLI/PEXELS

2026

mercoledì 11 marzo 2026

In un solo abbraccio

Con un sorso enorme bevo la distanza
sorvolando le strade e le nuvole,
fiumi di malachite e laghi azzurri
- il sogno non conosce lontananze,
disegna il limite delle ombre nuove,
dimentica il tempo e ignora lo spazio.
Così, in un solo abbraccio, ho rinchiuso
stringendoti l’infinito del mondo.



MARC CHAGALL, "AMANTI CON MEZZA LUNA"

2026

martedì 10 marzo 2026

Gli antichi battiti

Parole e respiri, mani che cercano
il sole, carezze di seta e vento.
L'anima ritrova gli antichi battiti
scioglie i pensieri in esili ricordi
- un mattino più terso, vele bianche
l'abbacinante danza dei riflessi...
Basta un sentore di salso nell'aria
per far rinascere il tempo perduto.



IMMAGINE CREATA CON IA

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lunedì 9 marzo 2026

Quel velo

L’amore è eclissi che oscura la terra,
o un patto stretto tra il seme e il sole?
Non ci amiamo per farci prigionieri,
né per abbandonare i nostri nomi.
Varchiamo il confine tra dare e avere,
camminiamo in terra di armonia.
Ti amo per il segreto che ti muove,
quel velo sottile che si dissolve.



IMMAGINE © REDBUBBLE

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domenica 8 marzo 2026

Donna

Sei donna e in te il tempo si fa quiete,
non sei l’approdo ma il viaggio intero.
nel tuo sguardo il caos del mondo diventa
sentiero. Non servono stanchi riti
a ricordarlo ma i silenzi complici,
i passi decisi verso la meta.



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sabato 7 marzo 2026

Nel perimetro dell’ombra

Preferisci restare nel perimetro
dell'ombra, dove la luce non scava,
ma è pulviscolo sottile in un raggio.
C’è una pace serena nel tacere,
nel moto delle foglie, nel vagare
leggero delle nuvole nel cielo:
ti basta sapere che esistono.



FOTOGRAFIA © BOB PRICE/PEXELS

2026


venerdì 6 marzo 2026

In sogno leggevo poesie

In sogno leggevo poesie - Sereni
o Fortini sembrava dalla pagina.
Scorrevo le parole sulla carta,
come scale di note musicali.
E c'era solo quella sensazione,
la parola che emergeva dal fondo,
che diventava l'iridato segno
in grado di capire la realtà.



FOTOGRAFIA © PIXABAY

2026

giovedì 5 marzo 2026

Un segreto urlato piano

“A te, che sola sai”. Un segreto urlato
piano, affidato al vento di febbraio
La tua risposta è arrivata nel buio,
un soffio di voce, un dono lontano.
Scatole chiuse da nastri leggeri,
pacchetti di baci vestiti a festa,
scrigni di carta per i miei pensieri.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

mercoledì 4 marzo 2026

Un incastro perfetto

Dormi con il mio nome tra i pensieri,
preghiera muta, soffio di memoria.
Non è il corpo a cercare l'abitudine,
l'anima insegue un senso condiviso,
un incastro perfetto oltre la carne
dove il desiderio resta sospeso
tra voler restare e dovere andare.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026


martedì 3 marzo 2026

In quel luogo

La luce, l'aria del mattino, come
il sole accarezza la città?
Non è per questo che torno in quel luogo,
che lo cerco con il cuore - chi torna
da un  lungo viaggio fa così. Ogni angolo
parla di te, ogni strada ha la tua voce.
Ritorno perché il tempo non sbiadisce
e lì, in quel posto, sono felice.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

lunedì 2 marzo 2026

Un filo di seta

Navigo i tuoi respiri - il vento spettina
le ombre di questi alberi ancora spogli
Oltre il pianto sottile della pioggia.

Chiedi come facciano le ore a tradirci,
sabbia che scivola via dalle mani
assedio dell'abitudine ai giorni.

Eppure, l’amore irrompe - il tuo bacio
trasforma il ferro in un filo di seta.



FABIAN PEREZ, "AMORE IN CITTÀ"

2026


domenica 1 marzo 2026

Un mattino d’estate

Tu sei dove il giorno si apre e diventa
un mattino d’estate - lì il ricordo
ti colloca, ti veste d’oro, lascia
che la sabbia della clessidra sciolga
i suoi granelli e si trasformi in spiaggia,
non più misura di tempo ma spazio.
Se abbiamo soltanto il nostro passato
allora la nostalgia è il tesoro.



FOTOGRAFIA © GERALT/PIXABAY

2026

sabato 28 febbraio 2026

Ingannare il cuore

Ti cerco in altri volti, in labbra rosse
che non sanno di nulla - ingannare
il cuore cambiando strada è impossibile:
è tuo l'astro che illumina le notti.

Sei tu lo specchio in cui mi guardo ancora,
anche se il vetro è ormai rotto e diviso,
anche se doloroso è specchiarsi.
Sei una parte di me come l’ombra.



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2026

venerdì 27 febbraio 2026

Crepuscolo invernale

Bevi l'ultimo rosso del crepuscolo
- siamo immersi nelle pieghe del tempo.
Bevi questo incanto di seta e cenere,
quest'ansia sottile di primavera.
Cerca nel buio il raggio verde - forse
sa manifestarsi così l'amore.




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2026

giovedì 26 febbraio 2026

La tua voce un’arpa tesa

La tua voce un'arpa tesa tra i rami
del tempo, mentre i riflessi di un sole
lontano fanno porpora il mio tempio.

Le mele del giardino di Atlante
splendono d'oro, promettono luce,
trasformano illusioni in tanti sogni.

Resta una sete, una tregua sospesa,
e la tua voce si è fatta segreta.



RAFAL OLBINSKI, "IRIS"

2026