martedì 20 gennaio 2026

La voce del tempo III

La voce del tempo ancora chiama
- io come un fiore tra l’erba gelata
attendo che la carezza del vento
riporti l’alito di primavera
su quegli attimi bloccati, insetti
intrappolati dentro un grumo d’ambra.



FOTOGRAFIA © PXHERE

2026

lunedì 19 gennaio 2026

La tavoletta di cera

Ma fare tabula rasa di te
non è possibile, non si può come
con una spugna cancellare tutto,
rasare la tavoletta di cera
del passato, ignorare il tuo nome
- ancora sussulto se lo pronunciano:
fiorisce un universo di ricordi.



FOTOGRAFIA © PIXABAY

2025

domenica 18 gennaio 2026

Nebbia mattutina

La nebbia mattutina come un limbo
nell’indefinito giorno d’inverno
- gli alberi nudi ombre lungo il fosso.

Cammino inghiottendo l’umidità,
i suoi minuscoli aghi, scrutando
i volti che avanzano dal nulla.



FOTOGRAFIA © PRINTEBOEK/PIXABAY

2026

sabato 17 gennaio 2026

Non è la matita

No, non è la matita, né la macchina
per scrivere o la tastiera virtuale
di un tablet o di uno smartphone. E sbagli
se credi che sia necessario lo studio.

La poesia è, semplicemente è,
nasce dall'anima, sgorga spontanea
come acqua sorgente e diventa fiume
seguendo il corso delle parole.



DIPINTO DI MIHAI CRISTE

2026


venerdì 16 gennaio 2026

Un fuoco sacro

Forse so amare soltanto così,
bruciando come un fuoco sacro, ardendo
di continuo, intrecciando fiori e rovi.

Forse il mio amore è un gioco di memorie,
un intarsio di sogni e di illusioni
- cambia qualcosa se dici speranze?



IMMAGINE © PIXABAY

2025


giovedì 15 gennaio 2026

Mare d’inverno

Mare e pietre - così l'inverno spoglia
il pontile delle sue assi di legno,
nuda anche la spiaggia fatta di dune
dove danza al vento la salicornia.

Così il ricordo, che ti vede persa
sul bagnasciuga in un'alba d'estate,
così la mia mano che si avvicina
e prende la tua in un giugno lontano.



FOTOGRAFIA © LIGNANO PINETA

2026

mercoledì 14 gennaio 2026

Discesa della nebbia

È scesa la nebbia, all’improvviso
come esercito in campo di battaglia
- e poco fa dal colle risplendeva
il sole sulle torri di Milano,
minuscoli Lego sulla pianura.
Cammino rimboccandomi il cappotto,
scorro la solitudine dei giorni
e la voce acuta del desiderio.



FOTOGRAFIA © PXHERE

2026