domenica 8 luglio 2012

Ogni mia parola

Cos'è ogni mia parola? Cosa sono
gli endecasillabi che incasello
in ordinata grafia sulla carta?
Animali che imbarco a due a due e stivo
sull'arca di pelle nera del diario?
Tracce che dissemino dietro me
perché alla fine qualcuno mi trovi?
O semplicemente la stessa mia
vita che, senza di essi, non sarebbe?


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FOTOGRAFIA © OR-SO-I-FEEL


2012

sabato 7 luglio 2012

Abbandonare i ricordi

a Concetta T.

E dunque discutiamo se è possibile
abbandonare i ricordi, gettarli
come muta di rettile tra i massi,
sprangare la porta e chiuderli fuori
- e noi asserragliati nel nostro oblio,
nella certezza di un vuoto grigiore
seduti tristi e tranquilli in soggiorno
a bere dai bicchierini di loto.
Che sia possibile o no, non importa.
La verità è: vogliamo ricordare.

 

DIPINTO DI VLADIMIR KUSH

 

2012

venerdì 6 luglio 2012

Verso l’azzurro

Ti ho seguita in un biglietto del tram
e ho prosciugato rubinetti freschi
per spegnere la sete inestinguibile.

Ma tu volavi leggera e felice,
lontano dai miei prati di cemento,
verso l’azzurro mare sconfinato.


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MARC CHAGALL, “LA PROMENADE”


2003

giovedì 5 luglio 2012

La nudità dell’aria

In questo paese che forse è un sogno
e si riflette nei vetri notturni
non ho ancora deciso se tu sia
regina bianca o la dama di quadri.

Provo a rendermene conto toccando
il tuo cuore con la mano, ma affonda
nel nulla, non sa neanche riconoscerti:
la nudità dell'aria è quel che ho.

 

SALVADOR DALÍ, “GALATEA DE LAS ESFERAS”

 

2012

mercoledì 4 luglio 2012

Miele amaro

Valuto le variabili infinite
del tempo - quattro mesi o trent'anni
sono gli anniversari che dipingono
di dolore o ricordo questi giorni
di giugno che mi danno un miele amaro.
«Una fiamma disperde la mia arida
vita» ora comprendo i versi di Mandel'štam
ma non mi inginocchierà la tristezza
come non mi ha steso la nostalgia.



JACK VETTRIANO, “THE WEIGHT”

2012

martedì 3 luglio 2012

Un tralcio d’oleandro

Seguo tracce della mia solitudine
- si lascia sempre un'orma dietro sé,
io ho rubato un tralcio d'oleandro
in un giardino e ora avvizzisce lento
nel vecchio vaso comprato a Murano.
Era per te, naturalmente, come
allora capitava di donarti
quel ramo di stelle rosa strappato
alla pozza di un fanale tornando
verso casa nostra, verso l'amore.


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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2012

lunedì 2 luglio 2012

Balcone estivo (IV)

I gelsomini profumano, hai
tralci di stelle davanti e colline
che digradano - dai gialli pagliai,

dalle vigne schierate in verdi file
sale tutta la dolcezza del giorno,
edera attorcigliata al tuo sedile.

Eccoti ancora qui, seduto - intorno
i riflessi del sole si dipingono
sulla bianca tenda di un soggiorno

all'aperto, dove anche altri fingono
di aver trovato la felicità.
Fai un cenno di saluto, ti sorridono...

 

PIET BEKAERT, “SECRET SUMMER WITH SOMERSET MAUGHAM”

 

2012