giovedì 22 gennaio 2009

Parco Sempione, 17 gennaio

Cammino sulle foglie dell'autunno
e seguo il passo sgraziato del corvo
tra le superstiti chiazze di neve.

L'inverno è questo cielo cinerino
appeso ai rami ossuti come un panno,
è il riflesso delle piante nell'acqua
oleosa e grigia, specchio di mercurio.

All'Arco della Pace i cavalli
galoppano immobili nella nebbia,
le anatre gridano nel laghetto
- giovane Holden, sono tutte qui...

Nella foschia mi avvio verso il Castello
con il passo di un cavaliere antico.



Fotografia © Daniele Riva

2006

mercoledì 21 gennaio 2009

La forza del tempo

Chi si abbandona alla forza del tempo
si lascia conquistare dall'oblio.

Come un ramo galleggia nel presente
ed in balia del fiume va lontano.

Io mi abbarbico allo scoglio con rabbia
e resisto ai marosi che mi sferzano.



Fotografia © Daniele Riva

2007

martedì 20 gennaio 2009

Alba di latte e vino

Alba di latte e vino sull'Oriente
- ti aspetti di scorgere minareti
e le cupole di chiese ortodosse.

Alba di luce riflessa sul nord,
tinge di rosa il lungo campanile,
accende la neve sul Resegone.

Promette il sole che venga a scaldare
e il canto del gallo già lo saluta
dietro le nuvole pronte a dissolversi
in una nuova mattina d'inverno.

Dove il cielo trapela all'orizzonte
la neve all'improvviso si fa azzurra.


Fotografia © Daniele Riva

2006




lunedì 19 gennaio 2009

Alba di ghiaccio e luna

Veste di rosa i monti a Settentrione
quest'alba gelida di ghiaccio e luna.

La neve sporca ai lati del piazzale
e quella bianca lungo la ferrovia
sono la stessa faccia del mattino.

I visi lividi, le mani in tasca,
la gente si rifugia nella sala
d'aspetto della stazione. Io no.

Resto a guardare quel prodigio rosa
sbocciato come un fiore tra la neve.



Fotografia © Daniele Riva

2009

domenica 18 gennaio 2009

La rosa di gennaio

La grande foglia di loto sul muro:
guardarla è un po' dimenticare, sai.
Ma la finestra dice già di te,
accende vele bianche nell'azzurro
e i miei ricordi sono fazzoletti
che sventolano dentro una stazione.

Rientri dalla porta di servizio
e sulla sabbia scura del giardino
lasci le impronte che ho già cancellato.
Proprio dove la rosa di gennaio
apre al cielo le sue grandi campane:
il primo fiore a sbocciare, per te...



Fotografia © Daniele Riva

2005

sabato 17 gennaio 2009

Orme bagnate

Orme bagnate si asciugano al sole
- quelle più lontane dalla pozzanghera
sono esili aloni sul bitume,
le più vicine serbano parvenza
d'impronta, individui il tacco, la suola.

Quello specchio d'acqua piovana è un giorno
della nostra vita, i passi i ricordi...



Fotografia di pubblico dominio

2009

venerdì 16 gennaio 2009

L'oro del Manierismo veneziano

Cos'era quel giorno la mia memoria,
conto sospeso tra la terra e il cielo?
Non era ancora ricordo, non era
nostalgia - forse un richiamo
lieve, una nota a margine del giorno,
un sogno che vagava per le calli.

L'oro del Manierismo veneziano
mi riempiva gli occhi, la laguna
li abbacinava con riflessi vivi.
Così vicina tu, così lontana,
andavi e venivi tra le risate
nello specchio di un'antica osteria.

La mia ferita era la gioventù.


clip_image001Alex Perez, "Venice Street"

2009