Il calendario conta i giorni vuoti,
stacca petali e ore con rigore,
e scrive su queste pagine bianche
che il tuo nome è un’ombra di memoria.
È solo un’ipotesi del cuore,
un modo per illudermi che il tempo
abbia salvato le fotografie
dove il tuo sguardo resta prigioniero.
IMMAGINE CREATA CON IA
2026

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