venerdì 14 novembre 2014

Piena

L’airone bianco sorvola la piena
- troverà un altro nido oltre i canneti
che ha voluto per sé l’acqua di opale.

Ora la voce della pioggia canta
incessante la sua melodia cupa,
batte i tamburi sugli ombrelli neri.

Il fiume va, rabbioso, impaziente.
Più a valle ha allagato già le campagne,
irruente come esercito barbaro.

 

Piena004

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

2 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

canta il torrente il suo grido di guerra, si riprende la terra, l'alveo del suo cammino è colmo di detriti inutili, esonda lasciando fango e rabbia.
La tua poesia è bella e puntuale
un caro saluto
Francesco

DR ha detto...

grazie, Francesco

essendo questo un diario poetico, vive spesso dell’attualità