giovedì 20 maggio 2010

Inchiostro blu

Ora che so leggere il vento e dire
se scenderà la pioggia o dove andranno
le nuvole leggere come angeli
non ho nessuno a cui dirlo, nessuno
a cui predire il futuro, soltanto
fogli ho, carta a righe da riempire
ordinatamente d'inchiostro blu
guardando il cielo vestito di grigio
aprirsi appena sopra gli alti pioppi.


 Nuvole86

Fotografia © Daniele Riva


2010

8 commenti:

concetta t. ha detto...

Daniele..bellissima piena di un rimpianto dolcissimo...

DR ha detto...

grazie, un rimpianto molto ampio che racchiude anche la paternità mancata

Vania e Paolo ha detto...

...commovente.

...ho letto il tuo commento...
...è quasi sempre così...chi ha il pane ...non ha i denti...e viceversa...ma non bisogna mai arrendersi....un caro... caro saluto.
Ciao Vania

concetta t. ha detto...

non so , ovviamente, a cosa ti riferisci, ma traspare tanta malinconia..

DR ha detto...

concetta, è la constatazione che, almeno fino ad oggi, non ho eredi a cui tramandare certe grandi e piccole cose... ma solo la poesia

Asia ha detto...

A ognuno di noi è dispensato un dono, poniti fiducioso. Non tarderà. Malinconicamente sentita -per via di quella stessa sorte, tu sei ancora in tempo, te lo auguro con tutto il cuore, a me, resta la poesia. Un affetto in più questa sera, prendilo, è tuo.

Buba ha detto...

forte e intensa nella sua brevità.... complimenti per la foto, hai saputo catturare un momento molto caratteristico

DR ha detto...

amo fotografare le nuvole... un po' come Amélie nel famoso film