lunedì 12 agosto 2024

La volpe

La volpe che i fari dell'automobile
hanno sorpreso ai bordi della strada
si è infilata veloce dentro il bosco.
La poesia - scendendo verso valle
pensavo - è quel balenare improvviso,
quella frazione di secondo in cui
qualcosa che trascende la realtà
come sfolgorio ti meraviglia.



IMMAGINE © WALLHERE

2024

domenica 11 agosto 2024

Le cose dette

Rincaso nella notte - dentro il buio
luci di strade e case dentro i colli,
nel cuore una luna rossa sul mare
riflessa dal cielo finto di Instagram.

Le tue parole qui con me, sedute
con il loro sorriso e la ritrosa
compunzione dell'assenza - potresti
anche esserci, tra un lampione e l'altro.



FOTOGRAFIA © PXHERE

2024

sabato 10 agosto 2024

I nostri saluti

Un bacio e i nostri saluti già partono
per la luna, salpa il vascello bianco,
agita fazzoletti e la promessa
del futuro, pone confini esatti
a un esilio momentaneo, lasciarsi
è circoscritto al limite segnato,
al carico di attesa nella stiva.



ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE

2024


venerdì 9 agosto 2024

Foschia nel labirinto

Hai sparso fumo - è solo la foschia
che la mattina si leva dal fiume
e versa la sua polvere d'argento
sui canneti. E io che la credevo
sotterfugio per trattenermi ancora
nei territori del tuo labirinto.



IMMAGINE GENERATA CON INTELLIGENZA ARTIFICIALE

2024

giovedì 8 agosto 2024

Camere d’hotel

La luce delle stanze in  affitto
- camere d'hotel dove il sogno giace
ancora a distanza di giorni, il tuo
addormentato sopra il materasso.

Ci sarà anche qualche mia poesia
non scritta, solo pensata e lasciata
sul tavolino bianco troppo stretto,
resistente allo spray delle inservienti.

E anche noi siamo là talora, come
quando rientravamo da qualche gita
e la notte ci abbracciavamo stanchi
lasciando uno spiraglio per le stelle.



FOTOGRAFIA © MANUELA JAEGER/PIXABAY

2024

mercoledì 7 agosto 2024

I nostri incontri

I nostri incontri come degli affari
di stato si sviluppano, diventano
oggetto di incastri e diplomazie
- ci muoviamo su rette parallele
e guardiamo avanti dove si uniscono.
Così, giorno dopo giorno, viviamo.



JACK VETTRIANO, "LA PROPOSTA"

2024

martedì 6 agosto 2024

Ore calde

Ho aperto le finestre a queste ore
calde perché giungessi con la brezza,
perché la tua immagine cancellasse
per qualche istante almeno la tua assenza.

Mi sono rimasti soltanto i monti
abbarbicati sullo sfondo, grigi
molluschi di scoglio dentro la cappa.
E la tua assenza ancora più chiara.



FOTOGRAFIA © LILLA79/PIXABAY

2024