Costruiamo dei templi, edifichiamo
delle illusioni - se specchi o miraggi
lo dirà il tempo alla pioggia che cade
dietro la finestra, al tè che fuma
sulla tavola, alla notte che scende.
Noi cogliamo fiori e poi li facciamo
appassire nel vaso sopra il tavolo
consci che l'amore basta all'amore.
Quando sei lontana, quando la sera
sembra non passare mai e tu mi manchi
come un pezzo dell’anima o del cuore,
mi soffermo a osservare il firmamento
come lungo i secoli avranno fatto
milioni e milioni di innamorati.
Resto lì, piccolo davanti al cielo
blu della notte e continuo a pensarti:
le stelle brillano come i tuoi occhi.
Va con la sua bicicletta d’argento
e il bavero rialzato - scrive versi
che hanno il riflesso della luna e pesca
stelle nell’infinito, le ripone
nel berretto per usarle più tardi.
Galleggia via sul mare senza peso,
come una rete, come una medusa,
e riempie di sogni il suo cuore, un poeta.