mercoledì 23 maggio 2012

Un cielo di cartone azzurro

Alla finestra un cielo di cartone
azzurro lucidato dal maestrale
- appiccico medaglie dove il fiore
della luce sbocciando si allarga
in una rete bianca di convolvoli.
Ma sì, è il tuo volto che sovrappongo
ai pioppi, alle magnolie: è il tuo ricordo
che mi rimane tatuato sugli occhi
e si fa inchiostro nero nella penna.



ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA

2012

martedì 22 maggio 2012

Soltanto la poesia

E quando poi rimani solo i tuoi
pensieri infilano lunghe collane
- allora più non sfuggi alla tua pena,
non c'è rosa che possa consolarti.
Soltanto la poesia ti dà conforto:
stende il suo velo di luce sul giorno,
copre di un quieto silenzio la notte,
la parola è il tuo unico elisir.


FOTOGRAFIA © ALICE W.

2012

lunedì 21 maggio 2012

Autobrennero

Analizzi i tuoi dati di fatto,
metti insieme emozioni e le discerni
con scientificità - intanto dietro
il finestrino scorre l'Autobrennero
e il rosso dei papaveri risveglia
ricordi da tanto tempo sopiti.
Non sei più quel ragazzo che tornava
a casa, eppure stai tornando a casa
ancora, in questa sera di maggio
che brucia nuvole di rame e fuoco
sulle montagne vinte dal tramonto.

 

MARY DIPNALL, “SUNLIT MEADOW”

 

2012

domenica 20 maggio 2012

La parola vergine

Ascolta nuda le parole che
ti dico, i versi che scendono lievi
come la nevicata dai pioppeti
di maggio - i vestiti dei preconcetti,
i pregiudizi, le idee masticate,
lasciali sulla spalla della sedia.
E la verità, la parola vergine,
soltanto allora si rivelerà
vivida, libera dalle apparenze.

 

TERRY FROST, “ORCHARD TAMBOURINE”

 

2012

sabato 19 maggio 2012

Sogno reciso

Lei mi mostra la sua separazione,
i gradi dell'anima che la legano
a un altro capo mentre la mia nave
rimane ancorata a una bitta in porto.

Poi la luce del mattino mi sveglia
- la coltellata dell'alba recide
un sogno che prometteva risposte,
a lungo il gallo ha cantato «Non chiedere».

E lei è rimasta dov'era, salpata
un'altra volta nell'oscurità.



FOTOGRAFIA © ETSY

2012

venerdì 18 maggio 2012

Graffio di luna

La luna graffia la sera scolpita
dal gracidio sgraziato delle rane
- ai suoi corni s'impigliano pensieri
e campanili, ibischi e ferite.
Lascia immaginare un eden di mare
agli occhi stanchi di malinconia
- là dove leva scintille argentate
dalle creste il ricordo non fa male.



IMMAGINE © HUMMINGBIRD RANCH

2012

giovedì 17 maggio 2012

Un vuoto

Ogni rimpianto che fiorisce lascia
cicatrici sull'anima - così
la chiazza arrotondata del falò
rimane a lungo un vuoto dentro l'erba.

E tu ora mi ferisci - mi ferisco
da me in realtà - tu solamente attrice
con la tua assenza, io protagonista
di questa dolorosa nostalgia.

 

VILHELM HAMMERSHOI, “THE MUSIC ROOM, 30 STRANDGADE”

 

2012