sabato 31 gennaio 2026

Teseo è il Minotauro

"Con una spada taglierò la maschera
sulla mia fronte e anche la seconda
e la terza maschera: sono io il minotauro".
FERRUCCIO MASINI, Aforismi di Marburgo
Nel silenzio che non tace mai il grido
della tua assenza, come un’ombra che
respira piano nella stanza vuota.

Intanto il fuoco, in segreto, consuma
gli angoli ciechi del mio labirinto,
metto al sicuro il tuo filo, Arianna.

Io non voglio la luce della soglia
io cerco te, l’enigma e la sostanza,
nel centro esatto del mio deserto.

Quando nel buio ho gridato "Rivelati"
la voce è ritornata come un boomerang:
eri già qui, nel ritmo del mio sangue.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026


venerdì 30 gennaio 2026

Quel bacio

Tu davi un nome alla luce radente
con la voce distratta di chi ha già
venduto il domani. "Noi" era distanza,
erano schegge disperse, riflessi
di quel sole che ora ci divideva.
Ci rimaneva soltanto quel bacio
che sapeva di sale e di pineta,
era più lungo dei nostri respiri.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

giovedì 29 gennaio 2026

Musa d’inverno

Musa di fianchi pieni e passo lento,
non scendi più dai marmi del passato
ma appari d’improvviso per la strada,
nel guscio della giacca a vento viola.

E questa è la lettera che mi scrivi,
che mandi come un dardo nel mattino
- dardo d'amore, dardo d'Eros - mentre
passi con il cappellino di lana.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

mercoledì 28 gennaio 2026

Pescare la luna

Sono uscito nel freddo a pescare
la luna, come Li Po, ma non ero
ubriaco come lui: ebbro di te
semmai. Chi ha percorso le strade aspre
del disamore, riesce a riconoscere
se gli mente la luce delle stelle.
Alla fine, la perla luminosa
l'ho lasciata dov'era, come un fiore
che non ho colto al margine di un campo.



ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE

2026

martedì 27 gennaio 2026

Note di acqua dolce

Il sole cade oltre la vela grigia
del monte, la sua perla si inabissa.
Il vento porta note di acqua dolce
- la breva fredda taglia i visi, sfoglia
giacche e cappotti, scuote i berretti.
E canta la sua ninna nanna al lago
con un ritmico volgere di onde.
Quando scenderà la notte ad accendere
le luci sulle barche narrerà
le sue storie di pescatori e streghe.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

lunedì 26 gennaio 2026

La ballerina bianca

La ballerina bianca in equilibrio
su un esile rametto di corbezzolo
acrobata su un filo nel mattino,
volteggia come una foglia d’autunno,
si lascia andare nella tramontana,
galleggia in aria come un colibrì.
Ha l’anima leggera e pura come
questa giornata di sole e di vetro.



IMMAGINE GENERATA CON IA

2026

domenica 25 gennaio 2026

Mattino di gennaio

Adesso la brina inargenta i campi
e i rami nudi dell’inverno gridano
al cielo tutta la voglia di primavera.
Intanto dalla finestra entra una luce
bianca, sembra quasi neve - è soltanto
il mattino che langue e incerto passa,
un po’ di nostalgia come un velo
di ghiaccio sul vetro di un tavolino.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

sabato 24 gennaio 2026

Poi mi parli della tua città

Poi mi parli della tua città, come
il vento piove dalle stelle, pare
quasi neve quando il ghiaccio ritaglia
i palazzi - il mare invece non c’è
e non ci sono neanche io. Così
la vela della luna ora si inscrive
nelle tue malinconie e la aggiorni
alla tua vita e lasci che diventi
un po’ anche mia, mi parli delle tue
giornate e sei già parte delle mie.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

venerdì 23 gennaio 2026

Il luogo

Parlavo con te e immaginavo il luogo
- il telefono era solo una voce
e rumore di traffico, i bisbigli
inintelligibili in sottofondo.

Era un luogo dell’anima, una terra
metafisica in cui sognare e credere.
Sono poi andato in quella tua città,
fatta di mura, di torri e palazzi.

Ti ho cercata proprio dove chiamavi,
tra il duomo e vie di negozi: non c’eri.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

giovedì 22 gennaio 2026

Il cielo fiorisce nel fiume

Il cielo fiorisce nel fiume - sono
fiocchi lanosi i suoi petali, come
il biancore che esce dal cotone
o i filamenti della vitalba.

L’acqua continua a scorrere, trasporta
quelle nuvole verso il Po - il tempo
allo stesso modo va, altri fiori
lo costellano, altri cieli, altre spine.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

mercoledì 21 gennaio 2026

Un bocciolo di magnolia

Il fiore dell'attesa è un bocciolo
di magnolia nel cuore dell'inverno
- racchiuso nel suo bozzolo di seta,
promessa fragrante di desiderio
che aspetta finalmente primavera.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026


martedì 20 gennaio 2026

La voce del tempo III

La voce del tempo ancora chiama
- io come un fiore tra l’erba gelata
attendo che la carezza del vento
riporti l’alito di primavera
su quegli attimi bloccati, insetti
intrappolati dentro un grumo d’ambra.



FOTOGRAFIA © PXHERE

2026

lunedì 19 gennaio 2026

La tavoletta di cera

Ma fare tabula rasa di te
non è possibile, non si può come
con una spugna cancellare tutto,
rasare la tavoletta di cera
del passato, ignorare il tuo nome
- ancora sussulto se lo pronunciano:
fiorisce un universo di ricordi.



FOTOGRAFIA © PIXABAY

2025

domenica 18 gennaio 2026

Nebbia mattutina

La nebbia mattutina come un limbo
nell’indefinito giorno d’inverno
- gli alberi nudi ombre lungo il fosso.

Cammino inghiottendo l’umidità,
i suoi minuscoli aghi, scrutando
i volti che avanzano dal nulla.



FOTOGRAFIA © PRINTEBOEK/PIXABAY

2026

sabato 17 gennaio 2026

Non è la matita

No, non è la matita, né la macchina
per scrivere o la tastiera virtuale
di un tablet o di uno smartphone. E sbagli
se credi che sia necessario lo studio.

La poesia è, semplicemente è,
nasce dall'anima, sgorga spontanea
come acqua sorgente e diventa fiume
seguendo il corso delle parole.



DIPINTO DI MIHAI CRISTE

2026


venerdì 16 gennaio 2026

Un fuoco sacro

Forse so amare soltanto così,
bruciando come un fuoco sacro, ardendo
di continuo, intrecciando fiori e rovi.

Forse il mio amore è un gioco di memorie,
un intarsio di sogni e di illusioni
- cambia qualcosa se dici speranze?



IMMAGINE © PIXABAY

2025


giovedì 15 gennaio 2026

Mare d’inverno

Mare e pietre - così l'inverno spoglia
il pontile delle sue assi di legno,
nuda anche la spiaggia fatta di dune
dove danza al vento la salicornia.

Così il ricordo, che ti vede persa
sul bagnasciuga in un'alba d'estate,
così la mia mano che si avvicina
e prende la tua in un giugno lontano.



FOTOGRAFIA © LIGNANO PINETA

2026

mercoledì 14 gennaio 2026

Discesa della nebbia

È scesa la nebbia, all’improvviso
come esercito in campo di battaglia
- e poco fa dal colle risplendeva
il sole sulle torri di Milano,
minuscoli Lego sulla pianura.
Cammino rimboccandomi il cappotto,
scorro la solitudine dei giorni
e la voce acuta del desiderio.



FOTOGRAFIA © PXHERE

2026

martedì 13 gennaio 2026

L’aereo d’oro

Chissà dove va l’aereo che dipingono
d’oro i raggi del sole-Mida al tramonto.
Chissà dove va sfiorando la luna
issata nel cielo come un vessillo.
Taglia l’azzurro impallidito e vola
verso nord-est, le luci di Parigi
o i grattacieli di Londra, portandosi
dietro per un po’ la mia fantasia.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026

lunedì 12 gennaio 2026

Amore tra parentesi

Amore tra parentesi - è questo
il suo nome: l'incompleto, il taciuto,
quello che non è. Eppure tu puoi dire
che quei due segni siamo noi: io e te
o ancora due mani che lo proteggono.
Oppure io potrei dire che sono
pareti che contengono, le mura
di una cella, qualcosa che lo limita.
E intanto amiamo dentro questo inciso.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

domenica 11 gennaio 2026

Una stella fissa

Hai cambiato la vita, lo sai
- come una stella fissa che illumini
la notte, che ho usato per orientarmi,
io navigatore nel buio, Odisseo
di collina che insegue le Sirene,
che uso per orientarmi anche adesso,
lasciando sia l'onda dei tuoi capelli
il mare che sostiene la mia nave.



IMMAGINE © ASTROLOGYKING

2026

sabato 10 gennaio 2026

Amare alla follia

Amare alla follia, tu lo sai,
è l'unico modo di amare, quello
vero, che antepone chi si ama a tutto.

La saggezza non esiste, e neppure
l'esperienza conta, perché ogni volta
che ami, per magia, è sempre la prima.



VALENTINI MAVRODOGLU, "AMANTI"

2026

venerdì 9 gennaio 2026

Se guida la ragione

Il tuo silenzio sa di grigia fretta
spesa in me, un sogno in meno in fondo al cuore.
Ma il pensiero conosce ogni ostacolo
- se guida la ragione, come posso
controbattere? Resto qui nel buio
a circondarmi di malinconia,
a raccogliere come figurine
gli inganni lucidi della mia mente.



FOTOGRAFIA © COTTONBRO STUDIO

2025

giovedì 8 gennaio 2026

I territori del sogno

Il sogno crea territori ignoti,
lande inesplorate inesistenti,
apre teorie di scalinate e borghi
dove sai che si aprono solo boschi,
dissemina delle città invisibili
nei luoghi soliti, regni da favola
che svaniscono al chiarore dell’alba.



EVGENIJ LUSHPIN, "SERA D'AUTUNNO"

2025

mercoledì 7 gennaio 2026

Un debole filo di fumo

Un debole filo di fumo, eppure
all'orizzonte appari - come sempre -
quando la luce sembra stia svanendo.

E riallacci le mani - e riannodi
i fili, già ricuci gli sfilacci,
non permetti al mio sogno di disperdersi.



RAFAL OLBINSKI, "IMPULSO CARISMATICO"

2025

martedì 6 gennaio 2026

Luce d’inverno

In questa luce d’inverno che penetra
nelle ossa, che confonde fumo e nebbia,
trasforma i campi in un regno di ghiaccio
e lascia un velo bianco sulle cose,
in questa luce il giorno si dissolve,
naufraga in un mare indeterminato.
Vagare in essa è perdersi, lasciarsi
portare nel labirinto di gelo.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2026

lunedì 5 gennaio 2026

Lago di notte dall’alto

Il lago è un'ombra più chiara nel buio
- lo indovini oltre le chiese e le fabbriche,
e stranamente è l'assenza di luce
a rivelarlo. Eppure è lì che forse
nidifica la poesia in questa notte
d'inverno, è lì che la parola sorge
come un airone bianco a cesellare
il prodotto dell'immaginazione.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025


domenica 4 gennaio 2026

Tramonti di inizio anno

Il lago rosato dell'occidente
è la preghiera della terra in questi
primi giorni dell'anno - e noi che andiamo
suddividendo il tempo, vi nuotiamo
leggeri, vi navighiamo su un'esile
barchetta, ci incontriamo nel tramonto
come fanno gli amanti lontani.



FOTOGRAFIA © PIXABAY

2026

sabato 3 gennaio 2026

Città notturna

Nelle luci della città notturna
si scioglie la festa - un'aspirina
in un bicchiere d'acqua. La Centrale
tinta di blu ha colore di poesie
di Ritsos, il mare di Grecia
prima dei rossi semafori sparsi
su Via Vittor Pisani. Forse un sogno
di Chagall, forse un poco di stanchezza
nella languida sera milanese.



IMMAGINE MODIFICATA CON IA

2026

venerdì 2 gennaio 2026

Gli imbonitori

Come gli imbonitori delle fiere
i poeti decantano la realtà
- quella che vendono nei loro versi,
filtrata con lo sguardo illuminato,
letta con le lenti miracolose
che hanno la curvatura del sogno.
Così ti dicono che gli astri danzano
e i fiori sono innamorati del sole.



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

giovedì 1 gennaio 2026

Al 2026

Duemilaventisei, anno che sorgi
da un cielo colorato di fuochi
e luccichi di riflessi nell’oro
delle bollicine, alimenta i versi
che la Musa ispira, nutri l’amore,
lascia che trionfi a dispetto del tempo
– e come un verde germoglio diventa
la florida pianta della speranza.



IMMAGINE CREATA CON IA

2026