lunedì 7 luglio 2008

Sogno milanese

“Vivere vuol dire incominciare
da capo ogni giorno.”

MIGUEL DE UNAMUNO
Per le strade a me note ricercavo
qualche cosa di non ben definito,
forse la mia perduta identità
o solo il lampo secco della gioia.

Il sole mi correva appresso, pieno
di voglia di giocare, come un cane
che festoso scodinzoli girando
attorno alle gambe delle persone.

I palazzi scorrevano via lenti,
soldati tutti in fila alla parata
nelle uniformi tendenti al rubino;
io, come un generale, salutavo.

(1995)


2 commenti:

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

simpatica e molto originale, questa tua immagine del sole estivo che corre incontro e intorno - visto come un cucciolotto "voglioso di giocare"!

DR ha detto...

È il desiderio di come vorrei che fosse la città, ho provato ad esprimere l'allegria con le parole. Del resto, Milano sa essere così, sembra grigia e monotona e invece ti stupisce all'improvviso con i Navigli o i parchi. I palazzi colorati dell'ultima strofa sono quelli di Via Solferino e Via Brera, dove sorge l'Accademia, sono gialli e rossi, richiamano il colore di certe divise militari. Non è un caso che in quella via abitasse e lavorasse il grande Montale quando si trovava a Milano.