venerdì 30 novembre 2018

Un venerdì normale

Questo giorno ora non ha più importanza
- era segnato in rosso anni fa
sul calendario del cuore, la luce
del Sagittario attraversava il cielo
di un amore. Quante rose ho sfogliato,
quanti baci ho bruciato in quelle notti,
e quanti versi ho soffiato in poesie.
Oggi è soltanto un venerdì normale.


Have_a_Cigar_after_Work

PETER SEMINCK, “UN SIGARO DOPO IL LAVORO”


2018


giovedì 29 novembre 2018

L’albatro di Baudelaire

Dietro i vetri appannati dall’amore
l’alba è un lattiginoso giallo che
lentamente si prende la finestra.

Restiamo qui nel letto senza fine
come se ci appartenesse quel cielo,
come se ci potessimo volare.

Ma ci tengono a terra le zavorre,
i laccioli del giorno ci confinano
quaggiù come l’albatro di Baudelaire.


Appannato

FOTOGRAFIA © RONSEAL


2018



mercoledì 28 novembre 2018

La barca abbandonata

La barca abbandonata sulla spiaggia
si scioglie al sole come neve vecchia,
il sale degli spruzzi si deposita
nelle vene consunte del fasciame.

Ma ha visto altre città e porti famosi
e tempeste diverse dai marosi
che adesso giungono sulla battigia.

Quasi sorride tra le assi marcite
a metà della prua, dove un gabbiano
osserva il muoversi del maestrale.


Barca

FREDRICH EDWIN CHURCH, “LA VECCHIA BARCA”


2007



martedì 27 novembre 2018

Un luogo tutto per noi

Donna di cuori, donna del mio cuore,
quando ti penso, noi siamo seduti
su una panchina davanti al mare
- come i mistici che sanno isolarsi
e costruire un luogo tutto per loro.
Posi la testa sulla mia spalla
e ci stringiamo l’un l’altra, appartenendoci.


Blunt

DIPINTO DI RICHARD BLUNT


2018



lunedì 26 novembre 2018

Un accordo in minore

Suona un accordo in minore il mattino,
è lunedì e novembre va allestendo
il suo classico scenario di grigio
dove recita la malinconia.

Restano pennellate di colore
sulle chiome dei carpini, sui pioppi.
A quelle, nell’abulia del giorno,
mi aggrappo come il naufrago alla zattera.


Nebbia

IMMAGINE © LUXEDECOR


2018

domenica 25 novembre 2018

Cenere

La parola che dal nulla emerge
strappa brandelli a viscere di ombre,
riporta in luce ricordi sepolti
-antiche civiltà di noi, di come
fummo. Ma il tempo è storia, non più cronaca,
e cenere sono ormai le braci.
Di te ho soltanto una fotografia
in cui disegni cuori sulla sabbia.


Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI


2018



sabato 24 novembre 2018

Senza te

Cammino al buio quando sono quasi
le sei, perso nel traffico serale.
Il cielo reso viola dalla pioggia
è un’ametista scura che ti dono
quando il pensiero ti chiama qui accanto.
I treni che lasciano la stazione
diventano scie di luce passando.
E un altro giorno è andato, senza te.


Heavy rain

FOTOGRAFIA © ANGUS McINTYRE


2018