giovedì 14 dicembre 2017

Quando vedo la neve

Che cos’è questo fremito che sento
quando vedo la neve come falda,
soffice ovatta posta sulle cose,
o come trina sugli aghi dei pini?
È meraviglia? È lo stupore che
sanno provare soltanto i bambini?
È un inchino allo splendore del mondo?
È tutto questo insieme: è poesia...


Neve

FOTOGRAFIA © VIBEKE DESIGN


2017

mercoledì 13 dicembre 2017

L’amata città

A vista d’occhio, a volo d’uccello,
tutta mia è l’amata città, mie
le cupole e le cuspidi, le torri
e le bandiere, le cinte murarie,
i prati verdeggianti, le campane.
Come una donna favolosa stesa
sul molle triclinio delle colline,
come una dea, la mia città.


Bergamo by night

FOTOGRAFIA © BERGAMO WALLS


2017



martedì 12 dicembre 2017

È arrivato il pettirosso

È arrivato il pettirosso, tornato
dal suo nido a tazza tra le conifere
montane a questo posto in cui svernare.

L’ho sorpreso frugare tra la neve,
l’ho visto con il miglio dentro il becco
volare via elegante e leggero.

Moschettiere del mattino, misura
il peso dell’inverno e dà allegria
con il suo panciotto tinto di ruggine.


Pettirosso

FOTOGRAFIA DA PINTEREST


2017



lunedì 11 dicembre 2017

Nell’ora del tramonto

“L'alba e la sera sono il nostro sorriso”.
   PAUL ÉLUARD

Nell'ora del tramonto, quando fiamme
ardono proprio al cuore della terra
e i pioppi svettano a tingere il cielo,
lo spazio tra di noi diventa elastico
- ti abbraccio mentre la sera allaga
le finestre di una casa lontana:
allora i nostri sorrisi si aprono
in una larga supplica d'amore.


FOTOGRAFIA © ANDREW SMITH


2017





domenica 10 dicembre 2017

L’acqua e il ghiaccio

Quando non sei con me, inconsciamente
penso a te di continuo - vado, guido,
lavoro, mi preparo da mangiare
e intanto la mia mente si domanda
che cosa tu stia facendo. Lo vedi,
dunque, che quello che chiamiamo vuoto,
assenza, è solo un differente stato?
Come succede con l’acqua e il ghiaccio.


Hopper

EDWARD HOPPER, “STANZA A NEW YORK”, PART.


2017



sabato 9 dicembre 2017

Il volo di un gabbiano

Ho sognato il volo di un gabbiano
- dietro i vetri pascolava l’autunno
i suoi armenti di nuvole bianche,
gli alberi si spogliavano dell’oro.

Ma io - il gabbiano ero io, l’hai capito? -
volteggiavo dentro un cielo colore
dell’estate, seguivo fiumi e mari
per posarmi mite sulla tua mano.


Gabbiano

FOTOGRAFIA © GERAIT/PIXABAY


2017


venerdì 8 dicembre 2017

Mare rosa

L'ondata rosa della sera viene
a sommergere il balcone, a tingere
le facciate - rimangono sospese
nuvolette sulle colline, una
si è impigliata a qualche marchingegno
sulla torre dell'inceneritore.
Ci abbandoniamo a questo mare rosa,
naufraghi nel languore del tramonto.


IMG_3384

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA


2017