sabato 24 maggio 2014

Mareggiata

Un ampio orizzonte davanti a me,
il mare tumultuoso e solitario,
il cielo tagliato in due dai gabbiani,
la spiaggia deserta invasa dalle onde.

E questo vento che vorrebbe spingermi
via mi costringe ad ancorarmi a terra,
a considerare quale sia il mio ruolo:
sognare le stelle da un porto certo.

 

DSC_2064

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

venerdì 23 maggio 2014

Gli amanti felici

Giocando a rimpiattino con la luna
siamo gli amanti felici di questa
notte nuova - almeno con il pensiero
che sa oltrepassare fiumi e colline
come un piccolo seme di tarassaco
e cuce cuori lontani. Affidiamo
al bacio del vento che soffia lieve
le nostre labbra, i nostri desideri.

 

43851610

MARC CHAGALL, “LA NOCTURNE DES AMOUREUX”

 

2014

giovedì 22 maggio 2014

La voce del mare II

Il mare dell'alba è un merletto bianco,
ricama le sue onde sulla spiaggia
e culla leggero alghe e conchiglie.

Se la sua voce rivela segreti
è dato conoscerli solo al vento,
a chi ne parla la lingua perduta.

Fermo in piedi sulla riva la ascolto 
ma solamente il mio cuore la intende.

 

Mare

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

mercoledì 21 maggio 2014

I cavalli di Frisia della memoria

Oltrepassare i cavalli di Frisia
della memoria molte volte costa
dolore - ci si ferisce sui rostri
acuminati, si sanguina andando.

Ma è necessario per chiudere i conti,
per ritrovare il cammino perduto
e ricominciare a guardare avanti,
con il passo finalmente leggero.

 

filo_spinato

FOTOGRAFIA © SAVONANEWS

 

2014

martedì 20 maggio 2014

Tramonto sulla A4

tra Seriate e Dalmine

Tramonta il sole lento sulla A4,
appena dopo Seriate - montagne
alzano al cielo i loro picchi calvi,
dinosauri blu al pascolo nel verde.

I prati sono pieni di papaveri,
orizzontali tele di Monet
che sbiadiscono nell’ultima luce.
Ne nasce - inattesa - una poesia.

 

foto

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

lunedì 19 maggio 2014

Dove il mare infuria

Qui, dove il mare infuria, il tuo ricordo
all'improvviso si è dissolto, franto
onda su onda quasi che i cavalloni
in corsa fossero i giorni tra noi.

L’abisso lo ha attirato giù, lo ha travolto
come un osso di seppia - tra i piloni
la mareggiata dilaga, si mangia
la spiaggia. Quando il vento cesserà,
sarà soltanto una tabula rasa.

 

DSC_2063

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2014

domenica 18 maggio 2014

In un letto non mio

Dormo in un letto non mio questa notte
con il rumore del mare nel sonno
e la tua voce di sirena persa
a soffiarmi parole dentro i sogni.

Poi l’alba quasi paglierina giunge
a sfiorarmi gli occhi con le sue dita
dolci - nel dormiveglia solamente
un istante ho creduto fossi tu.


th

FOTOGRAFIA © WOOPHY

 

2014