venerdì 23 novembre 2012

Il mondo perfetto delle conchiglie

Il mondo perfetto delle conchiglie
non ci appartiene - quante simmetrie
mancate, quante regole perdute.

Così la linearità delle foglie,
l'ordine delle loro nervature,
l'universalità della bellezza.

A noi è dato solo di contemplare
il mare, di danzare sui tappeti
gialli sperando la felicità.

 

SABINE GOTZES, “L’OREILLE DE LA MER”

 

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giovedì 22 novembre 2012

Se porto in me il tuo nome

Se porto in me il tuo nome come un segno
allora ti conosco ancora un po',
ti riconosco in uno sguardo colto
tra l'ombra e lo specchio - quando imitavi
sorrisi e nel vaso dell'anticamera
sfiorivano gli anemoni e i minuti.

Se porto in me il tuo nome come un sogno
allora la tua assenza è solo un nido
vuoto, abbandonato dalle rondini
volate verso sud - quando ritorni
i tuoi vestiti a fiori ancora sbocciano
nelle stanze luminose dei sogni.

 

HENRI MATISSE, “ARMONIA IN GIALLO”

 

2012

mercoledì 21 novembre 2012

Haiku visivo

Lo stormo di gabbiani sale il fiume,
alto nel cielo chiaro di novembre
- la luce del sole radente tinge
il loro volo di giallo e dipinge
nuvole viola nel primo tramonto.

Un altro foglio strappato alla brezza,
un altro giorno disegnato a china:
è questo haiku visivo a sancirlo,
il momento in cui la vita è un Eden.

 

DAVY BROWN, “CREE ESTUARY SUNSET”

 

2012

martedì 20 novembre 2012

Metronotte

Io metronotte da film neorealista
nelle strade deserte della luna
vigilo sopra sogni vagabondi
con la mia bici e la borsa di pelle.

E sotto la luce della mia torcia
avvampano illusioni, si disperdono
inconsci desideri, si dileguano
ricordi oramai dimenticati.

È quando la notte sta per finire
che arrivi tu con il tuo passo lieve
di donna innamorata, poesia.


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FOTOGRAFIA © SINGSPIRATIONS


2012

lunedì 19 novembre 2012

Mercurio contro

Il giallo e il rosso d'autunno irrompono
dalla finestra della colazione
- ordini i pensieri come biscotti
nella scatola e se la radio dice
che hai Mercurio contro ti passa addosso
come la luce del primo mattino,
riflesso paglierino che galleggia
sullo sparato della tua camicia.

 

GIACOMO BALLA, “MERCURIO PASSA DAVANTI AL SOLE”

 

2012

domenica 18 novembre 2012

Nello scrigno

Nello scrigno i tramonti arroventati,
viali colorati di giallo cromo,
isole sperdute in laghi di opale.

Non c’è bisogno di parole: basta
aprirlo e lasciare che come un genio
le immagini riempiano l’aria intorno.

Ci sei anche tu, tante facce di te,
accese dalla luce del ricordo
nello scrigno d’oro della memoria.

 

JOSEPH SEVERN, “PORZIA CON LO SCRIGNO”

 

2012

sabato 17 novembre 2012

Nascita di una poesia

Ho asfaltato le parole perché
il tuo pensiero entrasse pura immagine
in me - specchio esatto dell'emozione,
anima che invadendo mi illuminasse.

Ma tu sei corpo - tu sei anche corpo -
e nell'asfalto già crepe si aprivano,
il germoglio di te metteva fuori
foglie, si spalancava in un bel fiore.

Quel fiore aveva petali di versi
e corolle di rime lo abbellivano
- tu eri la poesia che io negavo!

 

LUISA GAYE AYRE, “FLORAL SUN”

 

2012