lunedì 14 marzo 2011

Routine

Si alternano la pioggia e il sole, tingono
i muri di allegria o malinconia,
regolano l'umore come il neon
il variatore di intensità.

Nella solita routine nulla accade,
è il tubare dei colombi a segnare
il giorno, l'abbaiare solitario
di un cane, il lento scorrere di un treno.

Ma è in questa apparente immobilità
che sento palpitare in me la vita.

 

Edward Hopper, “Room in Brooklyn”

 

2011

domenica 13 marzo 2011

Hic sunt leones

Il ricordo si scioglie - cola cera
rossa come sangue sulle ferite
ormai rimarginate della sera.

Il fuoco inestinguibile continua
ad ardere, cova sotto la cenere
e ieri è una parola che svanisce.

Tu sei l'isola lontana perduta
in me, rimani sulle carte nautiche
vaga - un tempo scrivevano "Hic sunt leones".

Questo veleno non conosce antidoto,
non lo puoi cancellare con il vino,
sola salvezza è non dimenticare.

 

Bassorilievo persiano, Persepoli © M. Harrsch

 

2005

sabato 12 marzo 2011

Carnevale ambrosiano II

Buscar el Levante para Ponente

Un uomo di colore suona il sax
in mezzo al Corso. Non chiede denaro,
lo fa per il piacere di suonare.
Il vento di marzo invidioso lo imita
suonando i tendoni di tela verde
ma ne trae solo tristi cigolii.
E la festa è festa di primavera
che ammalia le persone e scalda i cuori
come i coriandoli in mano a una maschera.
Turisti stranieri chiedono cosa
sia mai questo folleggiare in Quaresima
e qualcuno in inglese glielo spiega.
L'uomo continua a suonare il sassofono
e le sue note volano nell'aria
con le stelle filanti dei bambini.


image

Fotografia © Viaggiamo


1992

venerdì 11 marzo 2011

Questo istante segreto

Questo istante segreto che ritaglio
nell'apparentemente vasto foglio
del giorno è solo una piccola stella
di carta appiccicata sul soffitto.

È l'attimo in cui si denuda l'anima
e corre libera nella brughiera,
cavallo senza sella e senza redini.
Questo istante segreto è la poesia.

 

 

Fotografia © Curbly

 

2011

giovedì 10 marzo 2011

Forse la primavera

Il cane ulula al cielo la sua pena,
la primavera che nell'aria chiama.
Alla finestra guardo la foschia
velare le colline più lontane.

In questo piccolo momento d'ozio
mi perdo come l'acqua nel bicchiere
lasciando carte e calendari stesi
sul legno chiaro della scrivania.

Forse l'inverno è passato - sorpreso
mi ritrovo assorto a comporre haiku.

 

Nicole Bottet, “Haiku”

 

2010

mercoledì 9 marzo 2011

Il piovoso mattino

Nebbie risalgono dai boschi neri,
il piovoso mattino avvolge città
adagiate nella conca dei colli,
sospese nelle nuvole azzurre.

In quel fumo lontano soffia marzo:
come per caso nei prati fioriscono
le margherite e l'erba più verde
si riempie di minuscole stelle.

 

Fotografia © Erin Rafferty

 

2011

martedì 8 marzo 2011

Tra le viole

La vita emerge dalla luce chiara
ora che il giorno sale dalle case
e il suo respiro soffia tra le viole.

La primavera è un balzo di lucertola
sulle vecchie terrecotte dei vasi:
dove passa, risveglia foglie nuove.

Mi tendo al sole, pigro come un gatto,
annusando nell'aria la magnolia.

 

Paul Landry, “Garden wall”

 

2011